Traghetti costretti a fermarsi in anticipo. Le imbarcazioni che trasportano auto nel basso lago non riescono più a caricare i mezzi servizio sospeso. Mistero sul calo delle acque: è stato il caldo o l’eccessivo prelievo a fini agricoli dal Mincio?

Si è abbassato troppo il livello del Garda

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Di Luca Delpozzo

Sono fer­mi i grossi traghet­ti del­la , quel­li che per­me­t­te­vano di costeggia­re la sug­ges­ti­va riva del lago con l’au­to­mo­bile a bor­do, sal­en­do a Desen­zano e scen­den­do a Riva. La col­pa del bloc­co è del liv­el­lo idro­met­ri­co delle acque trop­po bas­so. All’im­bar­cadero il traghet­to resta­va trop­po bas­so e la pan­cia delle auto che sali­vano sul­la nave toc­ca­va sul­la passerel­la per la disce­sa trop­po rip­i­da. Restano invece in fun­zione i col­lega­men­ti fra Tor­ri del Bena­co e Mader­no, dove l’ac­qua è più alta e non crea prob­le­mi ai veicoli. Dub­bia la causa del notev­ole abbas­sa­men­to delle acque: alla direzione Nav­i­gar­da si ipo­tiz­za il gran cal­do ma non si escludono anche i pre­lievi a fini agri­coli effet­tuati a valle del lago, dalle acque del Min­cio, vici­no a Peschiera, che avreb­bero così fini­to per svuotare un po’ trop­po il bas­so lago.

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