Fieraagricola, superati i 130mila visitatori. Presenze in crescita del 7 per cento rispetto alla passata edizione della rassegna biennale, che si conferma la «piazza» del dibattito e dello scambio commerciale dell’agricoltura italiana ed europea.

Si è chiusa oggi a Veronafiere la 109ª edizione della manifestazione

07/02/2010 in Fiere
Di Luca Delpozzo

Pre­sen­ze in cresci­ta del 7 per cen­to rispet­to alla pas­sa­ta edi­zione del­la rasseg­na bien­nale, che si con­fer­ma la «piaz­za» del dibat­ti­to e del­lo scam­bio com­mer­ciale dell’agricoltura ital­iana ed euro­pea. In par­ti­co­lare crescono gli oper­a­tori pro­fes­sion­ali, deal­er e con­toterzisti, e i vis­i­ta­tori esteri dall’area del Mediter­ra­neo e del Medio Ori­ente. Il pres­i­dente di Veron­afiere Ettore Riel­lo: «Un risul­ta­to che supera le nos­tre pre­vi­sioni». Il diret­tore gen­erale Gio­van­ni Man­to­vani: «Crescono gli oper­a­tori qual­i­fi­cati». Bilan­cio pos­i­ti­vo per la 109ª edi­zione di Fier­a­gri­co­la, che si è con­clusa oggi a Veron­afiere. La man­i­fes­tazione ha super­a­to quo­ta 130mila vis­i­ta­tori, aumen­tan­do del 7 per cen­to le pre­sen­ze rispet­to al 2008. In par­ti­co­lare sono cresciu­ti gli oper­a­tori pro­fes­sion­ali, i deal­er, i con­toterzisti e i vis­i­ta­tori esteri prove­ni­en­ti dai Pae­si del Mediter­ra­neo e dal Medio Oriente.La rasseg­na bien­nale, che si con­fer­ma il pun­to di rifer­i­men­to a liv­el­lo nazionale e inter­nazionale del set­tore agri­co­lo per for­mu­la orga­niz­za­ti­va e numero di even­ti (oltre 210 tra con­veg­ni e sem­i­nari e ben 20mila metri qua­drati per prove dinamiche sul «cam­po»), ha ospi­ta­to quest’anno 1.321 espos­i­tori, il 4,5 per cen­to in più nei con­fron­ti del­la scor­sa edi­zione, di cui il 15 per cen­to esteri, su una super­fi­cie di 120mila metri quadrati.«Il risul­ta­to è supe­ri­ore alle nos­tre pre­vi­sioni», affer­ma Ettore Riel­lo, pres­i­dente di Veron­afiere, «ed è la dimostrazione, nonos­tante il dif­fi­cile momen­to del com­par­to, che le imp­rese han­no voglia di rea­gire, di inve­stire e di credere nel futuro. Fier­a­gri­co­la ha saputo rin­no­var­si per dare alle isti­tuzioni e alle aziende le risposte che cer­cano, con­tribuen­do a costru­ire un per­cor­so comune per il futuro del­la nos­tra agricoltura».«La man­i­fes­tazione», ha aggiun­to il diret­tore gen­erale Gio­van­ni Man­to­vani, «ha accolto, oltre a 250 buy­er esteri da 35 Pae­si, anche un grande numero di oper­a­tori molto qual­i­fi­cati. Fier­a­gri­co­la è diven­ta­ta infat­ti il luo­go di incon­tro di tut­ti i pro­fes­sion­isti del set­tore, inclusi i deal­er ed i con­toterzisti, e questo la rende l’unica rasseg­na ital­iana ed inter­nazionale che pre­sen­ta l’intera fil­iera del­la doman­da agri­co­la. Il duro lavoro pro­mozionale svolto in questi mesi, pur nel pieno del­la crisi eco­nom­i­ca inter­nazionale che ha col­pi­to anche il set­tore pri­mario, ci per­me­tte di rac­cogliere adesso i frut­ti di un per­cor­so inizia­to nel 2004. Adesso guardiamo in par­ti­co­lare all’area del Mediter­ra­neo e al Medio Ori­ente, fon­da­men­tali mer­cati di sboc­co per i nos­tri prodot­ti. In tal sen­so abbi­amo siglato un accor­do con la Fiera di Dam­as­co, che per­me­t­terà agli espos­i­tori di Fier­a­gri­co­la di essere pro­tag­o­nisti anche in questo strate­gi­co Paese».