A Nago c'è il problema della sosta: il Comune ha messo gli occhi su tremila metri quadri

Si fa strada l’idea dei parcheggi interrati

27/10/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
r.s.

Un’area tut­ta da rein­ventare, quel­la sul lato nord del­la Casa del­la Comu­nità di Nago. L’am­min­is­trazione comu­nale sta pen­san­do, infat­ti, di sfruttare, meglio di quan­to sia sta­to fino­ra, i 3000 preziosi metri qua­drati all’in­gres­so del paese e com­in­cia per ora a far un po’ di con­ti. Per far­ci innanzi tut­to un parcheg­gio inter­ra­to, di cui si avverte un asso­lu­to bisog­no a Nago. Cir­ca 70 posti macchi­na, che andreb­bero ad aggiunger­si ai 30/40 esisten­ti ora in super­fi­cie. Posti da cedere in parte (almeno una trenti­na) a pri­vati per coprire i costi e, in alter­na­ti­va, da des­tinare alla sos­ta a paga­men­to nei fine set­ti­mana (res­i­den­ti esclusi). Così facen­do sparirebbe il ten­nis. Ma non sarebbe un sac­ri­fi­cio. A quan­to risul­ta il cam­po è uti­liz­za­to poco e c’è poi la prospet­ti­va di averne uno nuo­vo, da real­iz­zare sem­mai nel futuro cen­tro sco­las­ti­co assieme ad altre strut­ture sportive. E, meglio anco­ra, da col­lo­care alle Busat­te, dove si pen­sa di accen­trare tut­to il ten­nis comu­nale (quin­di anche per il cam­po di Via Stra­da Gran­da a Tor­bole) alle Busat­te. Rimar­ran­no invece i campi boc­ce, anzi si prevede di costru­ire un impianto a rego­la d’arte, nat­u­ral­mente cop­er­to, con­tan­do anche sui con­tribu­ti Coni o almeno su mutui agevolati. In più tro­verà pos­to accan­to alle boc­ce, e sem­pre al cop­er­to, un’area servizi da uti­liz­zare soprat­tut­to nei mesi inver­nali. Oltre al Coni, per la parte sporti­va, è dal­la ven­di­ta di Mala che il Comune pen­sa di recu­per­are i 2/3 del finanzi­a­men­to necessario.Rientrano nel­lo stes­so piano d’in­ter­ven­to finanziario, anche i parcheg­gi Acquais per 12/14 posti e al vec­chio cimitero per 3 pullman.