Sabato alla presenza dell’assessore regionale Tosi Ci sono già 15 bimbi iscritti. Resterà aperto anche nei mesi estivi con chiusura solo a Natale

Si inaugura il nuovo nido

23/02/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Sta­vol­ta ci siamo: saba­to alle 11, alla pre­sen­za di diverse per­son­al­ità tra cui l’assessore regionale alla san­ità , ver­rà inau­gu­ra­to l’asilo nido. E sarà forse questo uno dei momen­ti più sig­ni­fica­tivi del manda­to del sin­da­co, , e del gio­vane asses­sore al bilan­cio, Alessan­dra Mar­coni, vis­to che «ver­rà atti­va­to un servizio che a Tor­ri, fino­ra, non c’era mai sta­to e di cui davvero si sen­ti­va il bisog­no», come han­no com­men­ta­to da palaz­zo munic­i­pale. L’assessore Mar­coni dal pri­mo giorno dell’insediamento in giun­ta, si è occu­pa­ta in pri­ma per­sona del­la creazione dell’asilo nido. «Gra­zie all’importante aval­lo del sin­da­co, di alcu­ni col­leghi di mag­gio­ran­za e degli uffi­ci comu­nali», com­men­ta, «in cir­ca un anno e mez­zo abbi­amo potu­to fare prog­et­tazione, real­iz­zazione, affi­da­men­to del­la ges­tione ed aper­tu­ra del nuo­vo nido». L’investimento com­p­lessi­vo per le opere murarie del­la strut­tura, che si chia­ma «Il Castel­lo incan­ta­to», è sta­to di cir­ca 130 mila euro. «Abbi­amo avu­to la grande for­tu­na di pot­er usufruire di una parte dell’edificio del­la scuo­la mater­na da pot­er ricon­ver­tire e ristrut­turare per questo servizio», ha illus­tra­to anco­ra Mar­coni. L’asilo nido è col­lo­ca­to al di sopra del­la scuo­la mater­na, in via Mazz­i­ni, anche se con ques­ta con­di­vide solo il can­cel­lo d’ingresso e la cuci­na, che pre­par­erà i pasti sia per i pic­coli del nido che per i bim­bi più gran­di del­la mater­na. «Il nido», ha pros­e­gui­to l’assessore che, mam­ma di tre bam­bi­ni, è già pronta a sper­i­menta­re di per­sona la fun­zion­al­ità del­la strut­tura man­dan­dovi la figlia più pic­co­la, Lavinia, «è com­pos­to di una grande stan­za d’ingresso e ricreazione, due sale giochi, una delle quali sarà adibi­ta anche a refet­to­rio, due bag­ni dis­tin­ti e due stanze per intrat­ten­i­men­to e dor­mi­to­rio». Inoltre, c’è un gia­rdi­no sep­a­ra­to dagli spazi esterni uti­liz­za­ti dai bim­bi del­la mater­na. Ele­va­to il numero dei pic­coli che fino­ra si sono iscrit­ti al nuo­vo servizio comu­nale: ben 15, a fronte dei 22 posti disponi­bili. «Un numero cer­ta­mente ril­e­vante»,- ha con­tin­u­a­to l’assessore Mar­coni, «dato che al mas­si­mo il nido potrà con­tenere fino a 26 bam­bi­ni, se nec­es­sario, dero­gan­do di quat­tro unità rispet­to ai 22 pre­visti». La ret­ta men­sile vari­erà in base al red­di­to delle famiglie, che usufruiran­no sia di un con­trib­u­to del­la che del Comune di Tor­ri, e potrà per­ciò essere com­pre­sa tra 250 e 450 euro, cioè lieve­mente infe­ri­ore rispet­to alla media degli asili nido vici­ni. L’orario di aper­tu­ra sarà dalle 7.30 alle 16, con pos­si­bil­ità di pro­l­unga­men­to fino alle 17.45, su richi­es­ta dei gen­i­tori. Impor­tante anche l’accordo per il peri­o­do di aper­tu­ra. Tor­ri è un paese a vocazione tur­is­ti­ca e le sta­gioni pri­maver­ile e esti­va è il momen­to clou per il lavoro, spes­so di entram­bi i gen­i­tori. Per­tan­to, il nido in prat­i­ca chi­ud­erà solo una deci­na di giorni per le fes­tiv­ità natal­izie. La ges­tione è sta­ta affi­da­ta alla Coop­er­a­ti­va Sociale Spazio Aper­to, che già opera in sette strut­ture analoghe in provin­cia, tra cui anche il nuo­vo nido di Mal­ce­sine e Bren­zone, inau­gu­ra­to appe­na un mese fa. «Anche da questo pun­to di vista», ha con­clu­so Mar­coni, «pos­si­amo stare tran­quil­li. Le tre edu­ca­tri­ci sono affid­abilis­sime e la Spazio Aper­to ha grande espe­rien­za di come si gestis­ca una strut­tura del­i­ca­ta come un asi­lo nido. Inoltre, c’è la cer­ti­fi­cazione Iso 900, che è una fonte ulte­ri­ore di garanzia». Nei giorni scor­si è sta­to con­seg­na­to l’arredamento, nuo­vo di zec­ca, acquis­ta­to dal comune di Tor­ri sec­on­do le indi­cazioni del­la Spazio Aper­to, per la cifra di ulte­ri­ori 25 mila euro. «Non abbi­amo bada­to a risparmi­are sol­di per acquistare la strut­ture nec­es­sarie ai bim­bi», han­no det­to anco­ra dagli uffi­ci di viale Fratel­li Lavan­da, «ma abbi­amo invece tenu­to con­to solo del­la qual­ità e del­la fun­zion­al­ità di let­ti­ni, sedie e quant’altro». Dal Comune è sta­to lan­ci­a­to un invi­to a gen­i­tori e bam­bi­ni a venire alla inau­gu­razione, saba­to mat­ti­na alle 11. Anche chi non ha figli tra 12 e 36 mesi è invi­ta­to. L’asilo è una strut­tura comu­nale dove sono sta­ti investi­ti sol­di dei cit­ta­di­ni: è quin­di oppor­tuno conoscer­la vis­i­tan­dola di persona.