Il Comune incasserà almeno 140mila euro entro la fine di ottobre, quando posteggiare tornerà ad essere ancora gratuito.
A pagamento i 350 posti del Castello, già al lavoro gli accertatori di sosta

Si parcheggia solo con il ticket

26/04/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Tor­na a paga­men­to il parcheg­gio dell’area del Castel­lo scaligero e di una parte di viale Mar­coni. Da pochi giorni si è ria­per­ta la sta­gione tur­is­ti­ca e, pun­tual­mente, tor­nano anche i bigli­et­ti per la sos­ta di auto, pull­man e automezzi negli oltre 350 posti a strisce blu del più grosso parcheg­gio del paese. Purtrop­po però tor­nano anche gli accer­ta­tori del­la sos­ta nelle altre due aree a paga­men­to. Nel cor­so del­la sta­gione tur­is­ti­ca 2005, com­plice una tar­if­fa davvero ele­va­ta (un euro e mez­zo l’ora) e un piano tar­if­fario ritenu­to da molti inadegua­to, anche gli accer­ta­tori ave­vano con­tribuito a fare let­teral­mente imbes­tialire com­mer­cianti ed eser­centi, vis­to il quan­ti­ta­ti­vo indus­tri­ale di fogli­et­ti gial­li infi­lati sot­to i ter­gi­cristal­li delle auto di tur­isti e residenti.Già l’anno suc­ces­si­vo, però, le cose era­no invece andate molto meglio: con la tar­if­fa di un euro l’ora per le auto, la pos­si­bil­ità di una venti­na di posti a dis­co orario su viale Mar­coni, la pos­si­bil­ità di parcheg­gio a nord del­la chiesa per i res­i­den­ti e le sanzioni ele­vate solo dal­la Polizia munic­i­pale sen­za ricor­so agli ausil­iari del­la sos­ta, le proteste e i malu­mori rasen­ta­vano lo zero. Era sta­to anche chiu­so, di fat­to, l’accesissimo scon­tro tra la dit­ta Sct di Alas­sio, che si era aggiu­di­ca­ta la ges­tione del parcheg­gio, e i ver­ti­ci del Comune, sin­da­co in testa.«Dopo il pri­mo anno di rodag­gio», ha illus­tra­to il pri­mo cit­tadi­no, , «è sta­to cor­ret­to il tiro dell’organizzazione del parcheg­gio e delle tar­iffe. Preve­di­amo che la sta­gione 2007 fili via lis­cia come quel­la del­lo scor­so anno». La Sct di Alas­sio, che gestisce molti parcheg­gi in tut­ta Italia e nel Veronese pre­sente in vari comu­ni tra cui Leg­na­go, con le nuove tar­iffe scon­tate deter­mi­nate dal­la giun­ta munic­i­pale nel 2006 dopo le proteste del­la gente ave­va potu­to lavo­rare sen­za il min­i­mo intop­po, «e ave­va dimostra­to pun­tu­al­ità e cor­ret­tez­za», ci ten­gono a dire da viale fratel­li Lavanda.Nel 2006 la dit­ta lig­ure ave­va avu­to solo pochi mesi di ges­tione del parcheg­gio e ave­va dovu­to pagare al Comune ben 130 mila euro. Ciononos­tante, era usci­ta a tes­ta alta dal­la situ­azione. Tan­to che per quest’anno ha ripro­pos­to la pro­pria parte­ci­pazione al ban­do di gara e se l’ è aggiudicato.«Erano tre le ditte che han­no parte­ci­pa­to», fan­no sapere in munici­pio, «ma due sono state escluse per­ché non han­no prodot­to idonea doc­u­men­tazione che cer­ti­fi­cas­se di avere già oper­a­to negli ulti­mi 12 mesi, attra­ver­so un sis­tema di ril­e­va­men­to telem­ati­co dei dati rel­a­tivi agli uten­ti del­la sos­ta e ai paga­men­ti effet­tuati». In prat­i­ca, per meglio con­trol­lare gli incas­si e per conoscere i dati rel­a­tivi alle soste, veni­va richiesto dal ban­do il fat­to di aver già oper­a­to attra­ver­so un sis­tema col­le­ga­to via modem al munici­pio, per fare arrivare lì diret­ta­mente i dati iner­en­ti l’utilizzo del parcheggio.Il Comune di Tor­ri incasserà ben 140 mila euro come canone d’affitto e, oltre a questo, il 30 per cen­to degli incas­si una vol­ta che la dit­ta abbia super­a­to quo­ta 200mila euro. «Spe­ri­amo di incas­sare 180- 190 mila euro nel 2007», ha pros­e­gui­to Pas­sionel­li, «dato che il paga­men­to del­la sos­ta è scat­ta­to in questi giorni e pros­eguirà fino al 31 otto­bre. Altri pae­si, ad esem­pio Bar­dolino, han­no adot­ta­to sis­te­mi di paga­men­to tut­to l’anno men­tre noi no. Ciononos­tante, rispet­to agli anni prece­den­ti il 2005 quan­do il comune incas­sa­va appe­na 60 mila euro dal parcheg­gio, siamo rius­ci­ti ad aumentare di svari­ate decine i posti auto e a incas­sare 143 mila euro nel 2005, com­pre­so l’importo dei lavori, e cir­ca 130 mila euro nel 2006. Questi sol­di cos­ti­tu­is­cono una som­ma impor­tante per le nos­tre casse e ci con­sen­ti­ran­no di reinvestire».L’appalto cesserà a fine di otto­bre per­ché dal 2008, spie­ga il pri­mo cit­tadi­no, «l’area del parcheg­gio sarà ogget­to di un project financ­ing che ne prevede la riqual­i­fi­cazione com­p­lessi­va. È pre­vista la costruzione di parcheg­gi sot­ter­ranei sopra i quali tro­verà pos­to un teatro all’aperto. Il tut­to sarà dato in ges­tione per 10 o 15 anni a un pri­va­to e creerà un asset­to com­ple­ta­mente diver­so del­la parte a sud del cen­tro abitato».Ma tor­nan­do al paga­men­to del­la sos­ta per la sta­gione 2007, alcune infor­mazioni sono d’obbligo per tur­isti e res­i­den­ti. La tar­if­fa oraria è invari­a­ta rispet­to al 2006 e si paga dalle 8 alle 24: un euro l’ora per le auto, gior­naliero per 6 euro. Tar­iffe diverse invece per auto­car­a­van e camper: 3 euro l’ora e 20 il gior­naliero, e per gli auto­bus, 10 euro per 4 ore, 20 per sos­ta tra le 4 e le 10 ore; 30 euro da 10 a 16 ore. Infine c’è la pos­si­bil­ità per le auto di acquistare l’abbonamento set­ti­manale, men­sile e stagionale.Da ulti­ma, ma non cer­to in ordine di impor­tan­za, la ques­tione degli accer­ta­tori di sos­ta. Questi garan­ti­ran­no alla dit­ta un introito di 7 euro più Iva per ogni mul­ta ele­va­ta. Facile pen­sare quin­di che, vis­to il com­pen­so, saran­no alquan­to incen­ti­vati a sanzionare, oltre che a con­trol­lare e a dare infor­mazioni. «La sper­an­za però», ha com­men­ta­to un con­sigliere comu­nale, «è che gli accer­ta­tori del­la sos­ta fac­ciano più che altro da deter­rente, con la loro pre­sen­za, per incen­ti­vare il cor­ret­to paga­men­to dei tick­et». Se infat­ti le multe dovessero lievitare ai liv­el­li intoller­a­bili del 2005 le polemiche torner­an­no a far­si roventi.

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