Sono già iniziati i preparativi per la tradizionale Fiera regionale di Sant’Antonio Abate di Lonato. Il successo dell’edizione 2009, premiato dall’entusiasmo del pubblico e dei tanti espositori, è una base solida per costruire l’evento 2010: dal 15 al 17 gennaio, tre giorni di tradizione e innovazione.

Si prepara la Fiera di Lonato sull’onda del successo del 2009

10/10/2009 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

Dopo il risul­ta­to ecla­tante del 2009, il Comune di Lona­to del Gar­da e il Comi­ta­to fieris­ti­co sono già all’opera per preparare la 52ª edi­zione del­la Fiera regionale di Sant’Antonio Abate di Lona­to, in pro­gram­ma da ven­erdì 15 a domeni­ca 17 gen­naio 2010.Nel pas­sato le fon­da­men­ta per il futur­oIl pas­sato è il pri­mo ingre­di­ente per preparare bene il futuro. E l’edizione 2009 docet.Il suc­ces­so del­la 51ª man­i­fes­tazione è mer­i­to del lavoro di tut­to il Comi­ta­to Fiera, magis­tral­mente guida­to dal suo pres­i­dente, l’assessore al Com­mer­cio Valenti­no Leonar­di, dal diret­tore Nico­la Fer­rari­ni, coa­d­i­u­vati dal pres­i­dente del­la Com­mis­sione Affari Gen­er­ali Mir­vano Facchinet­ti e dell’impegno dei numerosi volon­tari. Ricon­fer­mati i ver­ti­ci del­la squadra prece­dente, già da alcune set­ti­mane il Comi­ta­to si sta dan­do da fare per impostare l’edizione numero 52.La tradizione agri­co­la e l’innovazioneIl popo­lare appun­ta­men­to è lega­to alla ricor­ren­za di Sant’Antonio Abate, il 17 gen­naio, e alla tradizione agri­co­la locale. Negli anni, la ker­messe si è svilup­pa­ta in una for­mu­la sem­pre più este­sa e di suc­ces­so, con tan­ti espos­i­tori e migli­a­ia di vis­i­ta­tori, anche nelle gior­nate più fredde.A tes­ti­mo­ni­are l’ottima rius­ci­ta del­la fiera nel 2009, ci pen­sa il bilan­cio con­sun­ti­vo, che mostra un dis­a­van­zo di cir­ca 11.100 euro: «È il miglior risul­ta­to ottenu­to negli ulti­mi anni, di quat­tro volte infe­ri­ore a quel­lo dell’anno pri­ma – com­men­ta Mir­vano Facchinet­ti –. Il mod­el­lo del 2009 ha fun­zion­a­to bene, anche eco­nomi­ca­mente, ma la nos­tra volon­tà è di con­tin­uare a inno­vare la man­i­fes­tazione per offrire ai lonate­si e ai nos­tri ospi­ti un even­to sor­pren­dente, pur man­te­nen­do viva la tradizione agri­co­la e arti­gianale del territorio».Nuove aree e nuove ideeP­er il 52° anno sono già molte le idee in cantiere, in fase di stu­dio o di svilup­po, insieme ai per­me­s­si nec­es­sari. La rasseg­na fun­ziona bene, rimar­ca Nico­la Fer­rari­ni, «gra­zie al fat­to che tutte le Ammin­is­trazioni comu­nali, quel­la attuale e anche le prece­den­ti, han­no sem­pre cre­du­to e investi­to nel­la fiera, quale even­to regionale tipi­co che val­oriz­za tut­to il com­pren­so­rio lonatese. Anche per il 2010 abbi­amo in pro­gram­ma una serie di novità e nuove aree espos­i­tive».  

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