L’organizzazione coinvolge 250 persone Oltre cento equipaggi in gara, il via alle 14 sul lungolago

Si scaldano i motori per il Benacus rally

20/03/2004 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
Danilo Castellarin

Tut­ti sul lun­go­la­go di Gar­da oggi pomerig­gio alle 14 per salutare la parten­za dei 106 equipag­gi iscrit­ti al Bena­cus Ral­ly che con­tin­uerà fino a sera inoltra­ta per con­clud­er­si dopo le 22, sem­pre a Gar­da. Il ral­ly orga­niz­za­to dal­la Car rac­ing (scud­e­ria veronese di pun­ta, che con­ta valen­ti piloti scaligeri) si svilup­perà nell’entroterra garde­sano, scon­fi­nan­do in Valpo­li­cel­la. Una delle prove spe­ciali più appas­sio­n­an­ti sarà quel­la denom­i­na­ta «Colom­bare», che sarà ripetu­ta tre volte, con parten­za e arri­vo a Negrar (Pizze­ria da Gigi), con una log­i­ca ad anel­lo che per­me­t­terà al pub­bli­co di godere un doppio spet­ta­co­lo, tan­to alla parten­za quan­to all’arrivo. Saran­no tredi­ci chilometri e 500 metri di curve da mordere, con­trosterzi, accel­er­ate vio­lente, fre­nate al car­diopal­mo. La «Colom­bare» sarà la pri­ma, la quar­ta e la set­ti­ma pro­va spe­ciale del Bena­cus 2004, con parten­za rispet­ti­va­mente alle ore 15.15, alle 18 e alle 20,51. Da notare che l’ultima sarà in not­tur­na, con le scia­bo­late dei fari che taglier­an­no la notte nera. Queste tre «spe­ciali» attra­verser­an­no local­ità ben note ai verone­si, quali Mon­tec­chio e Vil­la. Un altro pun­to di osser­vazione molto inter­es­sante sarà quel­lo del­la terza e del­la ses­ta pro­va spe­ciale, con la pri­ma parten­za alle 16.12 a Moli­na. Anche ques­ta sarà ripetu­ta poche ore dopo, in not­tur­na. Le auto da tenere d’oc­chio saran­no le «Super 1600» e le «A7». A tut­ti gli spet­ta­tori la rac­co­man­dazione di grande pru­den­za per­ché le corse van­no segui­te e sostenute con la pas­sione sporti­va, non con il tifo stu­pido che mette a repen­taglio tan­to i piloti quan­to il pub­bli­co. Rischi­an­do di com­pro­met­tere l’intero sport del volante. Meglio allo­ra scegliere postazioni alte e difese. Met­tere in pie­di un ral­ly non è un gio­co da ragazzi. In questo fine set­ti­mana sono 250 le per­sone in cam­po per per­me­t­tere ai 105 piloti e ad altret­tan­ti nav­i­ga­tori di dis­putare la gara. Pre­visti 56 cronometristi, 14 postazioni di radioam­a­tori, dozzine di com­mis­sari. Ci saran­no anche dieci ambu­lanze con servizio rian­i­mazione. I pon­ti radio sul Monte Pastel­lo e alla Roc­ca del Gar­da per­me­t­ter­an­no la trasmis­sione dei dati in tem­po reale. La direzione di gara sarà Palaz­zo dei con­gres­si, sul lun­go­la­go regi­na Ade­laide di Gar­da, dove ver­rà data la parten­za. Tre le vet­ture aprip­ista, tutte Peu­geot. Sul­la pri­ma, il diret­tore dei cronometristi con ril­e­va­tore satel­litare per coor­dinare e sin­toniz­zare tut­ti i cronometri. Sul­la sec­on­da viag­gerà il respon­s­abile del­la sicurez­za. Sul­la terza, con­trasseg­na­ta con il numero zero, ci sarà l’organizzatore Dario Loren­zi­ni: «L’ul­ti­ma paro­la dovrà essere la mia, per questo voglio vedere di per­sona se la macchi­na orga­niz­za­ti­va è fun­zio­nante». La dif­fi­coltà più grande? Coor­dinare il lavoro, la pas­sione, l’entusiasmo e l’emotività di 250 per­sone, risponde Loren­zi­ni. E aggiunge: «La parten­za di un ral­ly ricor­da il varo di una nave. Quan­do lo scafo scivola nelle onde, non si può più fer­mare e tut­ti devono lavo­rare sodo per far­lo arrivare in mare aper­to in asso­lu­ta sicurez­za?». Le pre­mi­azioni si svol­ger­an­no domat­ti­na alle 10 nel­la sala con­sil­iare del Comune di Gar­da, pre­sen­ti i sin­daci di Gar­da, Fumane, Negrar e Marano.