Dopo lo sgombero dei garage le sbarre restano al loro posto

Si temevano azioni di ritorsione

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Di Luca Delpozzo
fr.r.

Nonos­tante i tim­o­ri del­la vig­ilia, ieri fino alle ore ser­ali le due sbarre che chi­udono l’ac­ces­so ai 100 garage sot­ter­ranei del quartiere 5 Con­ti­nen­ti sono rimaste al loro posto.In diver­si temevano che gli imped­i­men­ti, posti mart­edì alla sca­den­za del­l’or­di­nan­za del sin­da­co che impone­va lo sgombero delle autorimesse non a nor­ma, sareb­bero sta­ti rimossi da qualche res­i­dente fra i più con­trari al provvedimento.Ma come è sta­ta paci­fi­ca la protes­ta di mart­edì mat­ti­na all’ar­ri­vo degli operai comu­nali (scor­tati per­al­tro da una venti­na d’a­gen­ti e schierati nel tim­o­re del peg­gio), così anche ieri non ci sono state seg­nalazioni di par­ti­co­lari tur­ba­tive. Nes­suno, per­al­tro, ha richiesto di rimuo­vere auto o ciclo­mo­tori dai box chiusi.Domani, intan­to, si ter­rà l’assem­blea con­do­miniale con­vo­ca­ta dal­l’am­min­is­tra­trice Anna­maria Zuanon ed alla quale parteciperà il sin­da­co Arturo Sigurtà.Nella ser­a­ta si dovrebbe chiarire cosa fare per rimet­tere a nor­ma le autorimesse che, sec­on­do una relazione dei Vig­ili del fuo­co, man­cano d’us­cite di sicurez­za, impianti d’aer­azione ed elet­tri­ci a norma.

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