Incendio e ritardi non fermano il Carnevale di Arco

«Siamo ripartiti alla grande»

10/12/2002 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Arco

Gra­zie anche al cal­en­dario favorev­ole, che rispet­to all’an­no scor­so pos­tic­i­pa di un mese l’inizio del­la Quares­i­ma e di con­seguen­za il (la pri­ma sfi­la­ta dei car­ri alle­gori­ci si svol­gerà domeni­ca 2 mar­zo), i grup­pi dei costrut­tori rius­ci­ran­no a pre­sentare pun­tu­ali le pro­prie opere di car­tapes­ta, lavo­ran­do sodo ma sen­za par­ti­co­lare affan­no. L’in­cen­dio che il 10 mag­gio ha dis­trut­to il capan­none-lab­o­ra­to­rio di S.Giorgio ha fat­to meno dan­ni del pre­vis­to e nonos­tante che il nuo­vo edi­fi­cio sia sta­to con­seg­na­to con un mese di ritar­do, lo scor­so 1º novem­bre anziché il 1º otto­bre, i prepar­a­tivi per il Gran Carnevale 2003 sono già a buon pun­to, tan­to che saba­to prossi­mo al Cas­inò il pres­i­dente del comi­ta­to Albi­no Marchi pre­sen­terà il pro­gram­ma. L’u­ni­co prob­le­ma, ma sicu­ra­mente passeg­gero, è di natu­ra finanziaria. Il comi­ta­to, pres­sato dai for­n­i­tori, ha dovu­to antic­i­pare le spese per l’alles­ti­men­to dei rimorchi dei car­ri, in atte­sa che Comune (che ha già asseg­na­to a cias­cun grup­po costrut­tore 5000 euro per l’ac­quis­to del­la nuo­va attrez­zatu­ra) e Provin­cia si deci­dano a liq­uidare i con­tribu­ti promes­si e già deliberati. Marchi, dal­l’al­to del­la sua espe­rien­za di ammin­is­tra­tore pub­bli­co e conoscen­do i tem­pi del­la buro­crazia, sape­va che anda­va a finire così e pru­den­te­mente s’era pre­mu­ni­to allargan­do i fidi ban­cari. Tut­tavia non si lamen­ta, tut­t’al­tro: sa che i sol­di pri­ma o poi arriver­an­no. L’im­por­tante, com­men­ta, è aver super­a­to bril­lante­mente, anche gra­zie all’aiu­to pub­bli­co, il grave impre­vis­to ed essere ripar­ti­ti alla grande.

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