La mossa del sindaco: al posto di Beruffi chi l'ha silurato

Sigurtà spiazza tutti

Di Luca Delpozzo
g.b.

Il sin­da­co Arturo Sig­urtà invi­ta i mag­giori respon­s­abili del­la sfidu­cia a Beruf­fi ad entrare in giun­ta, facen­dosi cari­co del­l’asses­so­ra­to all’e­colo­gia. Pren­den­do tut­ti quan­ti in con­tropiede, nel momen­to in cui si atten­de­va un’indi­cazione del nuo­vo asses­sore da parte di Cas­tiglione Domani, Sig­urtà ha chiam­a­to a rap­por­to alcu­ni per­son­ag­gi di spic­co. Il pri­mo cit­tadi­no vuole cioé che entri in giun­ta un ele­men­to di spic­co del grup­po di mag­gio­ran­za: «Nel momen­to in cui si risveg­lia la lot­ta alla dis­car­i­ca, e sic­come io non voglio cam­biare un asses­sore all’an­no, cre­do che sia giun­to il momen­to che i mag­giori art­efi­ci del­la sfidu­cia a Baruf­fi si fac­ciano cari­co del­la sua sos­ti­tuzione. Mi riv­ol­go — dice il sin­da­co — a Mat­ti­oli, Bel­luzzi e Novazzi, i quali sicu­ra­mente sono per­son­ag­gi di peso all’in­ter­no del grup­po. Invi­to uno di loro a pren­der­si la respon­s­abil­ità del­la scelta fat­ta e ad accettare l’asses­so­ra­to all’e­colo­gia. Questo per­ché tut­ti quan­ti i grup­pi si pren­dano cari­co del­l’am­min­is­trazione in un momen­to dif­fi­cile come questo». Il sin­da­co fa ques­ta usci­ta dopo che, rice­vu­ta la comu­ni­cazione del grup­po di Cas­tiglione Domani (nel­la quale è scrit­ta la sfidu­cia polit­i­ca a Beruf­fi), tut­ti quan­ti pen­sa­vano che sarebbe sta­to pro­prio Cas­tiglione. Domani a dar­gli indi­cazioni sul suc­ces­sore. In questo ambito comunque perde quo­ta l’ipote­si di Mar­tinet­ti. Quan­to all’­op­er­a­to del­l’asses­sore Beruf­fi, il sin­da­co ha ritenu­to di pro­nun­cia­re parole di elo­gio: «Mi viene a man­care un vali­do col­lab­o­ra­tore, a cari­co del quale nem­meno il suo grup­po ha riv­olto accuse di man­can­za dal pun­to di vista ammin­is­tra­ti­vo. Devo riconoscer­gli mer­i­ti indub­bi: quel­lo di avere avvi­a­to, all’80%, lo sportel­lo uni­co; di essere sta­to l’artefice dei prog­et­ti di bonifi­ca del­la Cava del pira­ta e del­la Busa; di avere fat­to una mod­i­fi­ca del­la pianta organ­i­ca dei dipen­den­ti che da decen­ni non veni­va fat­ta a Cas­tiglione, di avere avvi­a­to i cor­si di Istruzione e For­mazione Tec­ni­ca Supe­ri­ore. Sono dati che mi paiono davvero molto positivi.Tuttavia il sin­da­co non si può fer­mare al dato ammin­is­tra­ti­vo, ma deve seguire anche quel­lo politi­co: per questo ho deciso, dopo le comu­ni­cazioni del­la sfidu­cia di Cas­tiglione domani, di accettare le sue dimis­sioni». Il sin­da­co chi­ude con un moni­to «mito­logi­co»: «Cas­tiglione Domani stia atten­ta a non fare come Crono, che man­gia­va tut­ti i suoi figli: mi pare che sino a questo momen­to l’at­teggia­men­to sia sta­to molto simile».