La riunione di ieri si è conclusa con un documento unitario. Nessuna perplessità rispetto alla soluzione più costosa Riva, Arco e Nago-Torbole trovano alleati anche in Valle di Ledro

Sindaci del C9 compatti sul tunnel lungo

08/08/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Alto Lago

I sin­daci del­l’Al­to Gar­da e Ledro ques­ta vol­ta han­no fat­to quadra­to e chiedono alla Provin­cia di non badare a spese, per quan­to riguar­da il nuo­vo col­lega­men­to viario tra Val­la­ga­ri­na e Busa. In altre parole, cre­dono tut­ti che la soluzione migliore sia quel­la del tun­nel lungo.Ieri nel­la sede del Com­pren­so­rio c’er­a­no tut­ti, tranne il sin­da­co di Tiano di Sot­to Fran­co Cal­cari. Al ter­mine di una dis­cus­sione che si è pro­trat­ta per non più di un’o­ra e mez­za, sono sta­ti fis­sati i pun­ti essen­ziali di un doc­u­men­to che nel­la gior­na­ta di oggi il pres­i­dente del C9, nonché sin­da­co di Tiarno di Sopra Vito Oliari met­terà nero su bian­co per poi far­lo leg­gere, approvare e fir­mare dai col­leghi pre­sen­ti ieri: i sin­daci di Riva Cesare Mal­ossi­ni, di Arco Rena­to Verone­si, di Nago-Tor­bole Giuseppe Paro­lari, di Ten­no Gian­mar­co Maroc­chi, di Dro Gian­ni Benuzzi, di Drena Tar­ci­sio Mich­e­lot­ti, di Bezzec­ca Mau­ro Col­lot­ta, di Moli­na di Ledro Fran­co Brighen­ti, di Con­cei Mau­r­izio Maz­zo­la, di Pieve Giu­liano Pellegrini.Ma il pun­to fon­da­men­tale è questo: i rap­p­re­sen­tan­ti delle comu­nità locali preferiscono, tra tutte ipote­si stu­di­ate dai tec­ni­ci provin­ciali per risol­vere l’an­noso prob­le­ma del­la tra Pas­so S.Giovanni e Lin­fano, quel­la che prevede la costruzione di una gal­le­ria a doppia can­na che rag­giun­ga diret­ta­mente le zone pianeg­gianti sot­to la Maza. Chi teme­va, o sper­a­va, che da parte dei sin­daci del­la Valle di Ledro e dei cen­tri per­iferi­ci del­la Busa venis­sero soll­e­vate per­p­lessità, si sbagli­a­va. Nes­suno, da Moli­na in su, evi­den­te­mente non sospet­ta che il tun­nel lun­go pos­sa ad esem­pio rap­p­re­sentare una sor­ta di pri­ma pietra del ven­ti­la­to col­lega­men­to veloce tra il casel­lo di Rovere­to Sud ed il Bres­ciano. Stan­no con i pie­di per ter­ra, i ledren­si san­no bene che un prog­et­to sim­i­le ha le stesse prob­a­bil­ità di essere real­iz­za­to (almeno di qui a cen­t’an­ni) di quan­to ne abbia un ponte sopra il Gar­da tra Limone e Mal­ce­sine. Comunque può dar­si che abbiano mes­so le mani avan­ti e che nel doc­u­men­to che rias­sume la posizione delle ammin­is­trazioni comu­nali del C9, si dedichi un pas­so anche alla questione.Dal pun­to di vista dei sin­daci di Arco, Riva e Nago-Tor­bole, la riu­nione di ieri non pote­va ris­er­vare mag­giore sod­dis­fazione. Verone­si, Mal­ossi­ni e Paro­lari san­no ora di non essere soli a sostenere nei con­fron­ti del­la Provin­cia l’idea del tun­nel lun­go. Quel­la che nei mesi scor­si han­no esam­i­na­to ed approva­to anche i rispet­tivi con­sigli comunali.Adesso toc­ca alla giun­ta Del­lai, dichiarata­mente ori­en­ta­ta ver­so la gal­le­ria cor­ta che sbucherebbe sul­la Maza, rilan­cia­re. Almeno questo si augu­ra­no, ottimisti­ca­mente, i sin­daci. Invero l’im­pres­sione è che a Tren­to non siano propen­si ad impeg­nar­si fino in fon­do per dare risposte con­crete pri­ma delle prossime elezioni provinciali.