I primi cittadini di Brentino Belluno, Caprino e Ferrara di Monte Baldo promotori dell’ascensione al santuario della Madonna: «Il vescovo Zenti ha detto che ci sarà».
In autunno salita alla Corona da Brentino «per invocare speranza». Sono invitati tutt

Sindaci pellegrini a piedi. Sono già pronti i primi tre

27/07/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

Sarebbe la Sali­ta del­la Sper­an­za, invo­can­do che la virtù ispiri i politi­ci che han­no in mano il nos­tro pre­sente e il nos­tro futuro. Prati­ca­mente, si vogliono far cam­minare fino al san­tu­ario Madon­na del­la Coro­na, risal­en­do il sen­tiero da Brenti­no Bel­luno, tut­ti gli ammin­is­tra­tori pub­bli­ci che vor­ran­no, verone­si e non. Al san­tu­ario il vesco­vo Giuseppe Zen­ti direbbe per loro la mes­sa. L’idea è nata dai sin­daci di Brenti­no Bel­luno, Vir­gilio Asilep­pi, di Capri­no, Ste­fano San­dri e di Fer­rara di Monte Bal­do, Pao­lo Rossi. Il vesco­vo è d’accordo: potrebbe anche unir­si alla comi­ti­va. Ilò pel­le­gri­nag­gio potrebbe svol­ger­si in otto­bre, con l’idea di diventare un appun­ta­men­to fis­so ogni anno.Il san­tu­ario «più ardi­to d’Italia» (così bat­tez­za­to per la sua postazione sul­la roc­cia) lan­cia una sfi­da ardi­ta ai sin­daci: han­no fia­to per rac­coglier­la? Dice Asilep­pi: «Incon­tran­do­ci, noi sin­daci del Bal­do, abbi­amo avu­to ques­ta idea, anche per coin­vol­gere gli ammin­is­tra­tori tren­ti­ni del­la Bas­sa Val­la­ga­ri­na e quel­li vicen­ti­ni dell’altopiano di Asi­a­go, zone da cui arrivano sem­pre pel­le­gri­ni alla Madon­na del­la Coro­na. La Madon­na ha dato tan­ta sper­an­za e tan­ta può darne mol­ta anco­ra», ricor­da Asilep­pi, «in tem­po di guer­ra e nel duro dopoguer­ra. Allo­ra ricor­do chi sali­va dal fon­dovalle con ger­le cariche di pesche, pere e fichi: sape­vano che al san­tu­ario c’erano anche i pel­le­gri­ni in arri­vo dal­la cit­tà, a cui vendere i prodot­ti del­la ter­ra. Come sull’Himalaya, dove i locali cam­pano anche gra­zie agli alpin­isti in arri­vo dal mon­do ricco».Sandri aggiunge: «Nei sec­oli la Madon­na del­la Coro­na è sem­pre sta­to un pun­to di rifer­i­men­to spir­i­tuale. Da Brenti­no Bel­luno la sali­ta può diventare asce­si, la paro­la che evo­ca il sig­ni­fi­ca­to reli­gioso dell’elevazione spirituale».Che grazia invo­care alla Madon­na per i politici?Dice Asilep­pi: «A liv­el­lo ammin­is­tra­ti­vo cre­do che manchi il con­fron­to, che ci siano con­flit­tual­ità e scon­tro, che sia scarsa la con­di­vi­sione dei prob­le­mi che trop­po spes­so dob­bi­amo affrontare da soli». Il pel­le­gri­nag­gio, con­tin­ua, «sarebbe un momen­to squisi­ta­mente spir­i­tuale, sen­za scopi politici».Paolo Rossi pre­cisa: «Noi ammin­is­tra­tori di pic­coli Comu­ni ci sen­ti­amo spes­so abban­do­nati a noi stes­si. Non pos­so dunque che essere favorev­ole a un’iniziativa che cer­ca di unire politi­ci di ogni col­ore», facen­do­ci sen­tire meno soli. Non si può negare che oggi la classe polit­i­ca è den­i­gra­ta, con­sid­er­a­ta come se non fos­se impeg­na­ta in un ruo­lo di servizio alla popo­lazione, ma in una attiv­ità con chissà quali inter­es­si». Poi si fa meno pes­simista: «Ques­ta gior­na­ta insieme sarà anche l’occasione per apprez­zare le bellezze che la natu­ra e il ter­ri­to­rio offrono da questo pun­to di vista uni­co che è il sen­tiero del pel­le­gri­no».

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