Da giugno si estende la sperimentazione per incrementare la raccolta differenziata nelle dieci ecopiazzole delle zone B, C e D di Colombare, a sud della statale.

Sirmione amplia la sperimentazione e spinge la differenziata

11/06/2016 in Attualità
Parole chiave:
Di Redazione

Sirmione Servizi Srl ha un obi­et­ti­vo: esten­dere al mas­si­mo la e la per­centuale di mate­ri­ale recu­per­abile, tra­guar­do pos­si­bile con la parte­ci­pazione di tut­ti, Comune, cit­ta­di­ni ed eser­centi.

Quel­lo eroga­to nel­la peniso­la è un servizio “a cinque stelle”, che tiene con­to  del­la vocazione tur­is­ti­ca e del­la par­ti­co­lare con­fig­u­razione geografi­ca del­la cit­tad­i­na. Per andare il più pos­si­bile incon­tro alle esi­gen­ze del­la popo­lazione e delle attiv­ità, nel cen­tro stori­co la rac­col­ta dei rifiu­ti viene attua­ta con il sis­tema “por­ta a por­ta” quo­tid­i­ano, per tutte le frazioni di rifi­u­to, men­tre nel resto del com­pren­so­rio sono state posizion­ate nel 2011 120 ecopi­az­zole “Easy”, cos­ti­tu­ite da bat­terie di quat­tro cas­sonet­ti: per car­ta, vetro, plas­ti­ca e indif­feren­zi­a­to. Ed è pro­prio qui che, a Colom­bare, ver­rà poten­zi­a­to il servizio esten­den­do la sper­i­men­tazione già adot­ta­ta su un’area lim­i­ta­ta del­la frazione (iden­ti­fi­ca­ta come zona A), con l’aggiunta del­la quin­ta cam­pana pres­so gli ecop­un­ti: il con­teni­tore dell’indifferenziato viene sos­ti­tu­ito da due con­teni­tori, uno del sec­co e l’altro dell’umido, con uti­liz­zo rego­la­to tramite tessera e con boc­ca vol­u­met­ri­ca. Un sis­tema inno­v­a­ti­vo e pro­tet­to da brevet­to europeo, che da metà giug­no inter­esserà un’area più ampia di Colom­bare (zone B, C, D) a sud del­la statale, al con­fine con l’area arti­gianale-indus­tri­ale tra via San Mar­ti­no e la tan­gen­ziale.

Nel­la zona di sper­i­men­tazione, inizia­ta il mar­zo 2015, gra­zie alle cam­pane dell’umido e del sec­co nei sette ecop­un­ti di Colom­bare, a sud del­la statale tra via Maz­zo­lari e via Tode­schi­no, la per­centuale di rac­col­ta dif­feren­zi­a­ta è sali­ta qua­si al 69%. Ora, l’ampliamento del­la sper­i­men­tazione riguarderà anche i dieci ecop­un­ti delle tre zone B, C e D, sem­pre a sud del­la statale, al con­fine con l’area arti­gianale-indus­tri­ale.

La sper­i­men­tazione d’incentivo alla rac­col­ta dif­feren­zi­a­ta coin­vol­gerà qua­si 1300 uten­ti, con un inves­ti­men­to per Sirmione Servizi di cir­ca 29mila euro, che si aggiun­gono ai 16mila del­la sper­i­men­tazione già avvi­a­ta in zona A (nel­la spe­sa iniziale era­no inclusi i costi fis­si di automazione e ges­tione), con la parte­ci­pazione per il 50% dei costi da parte del­la dit­ta costrut­trice Nord Engi­neer­ing.

Dal 13 giug­no, in dieci ecopi­az­zole Sirmione Servizi installerà dieci con­teni­tori per l’organico e dieci per il sec­co, da 2250 litri cias­cuno. L’estensione del prog­et­to per­me­t­terà a Sirmione Servizi di ottimiz­zare ulte­ri­or­mente gli ecop­un­ti e miglio­rare ulte­ri­or­mente la qual­ità del­la dif­feren­zi­a­ta, pri­ma di adottare il sis­tema sull’intero ter­ri­to­rio comu­nale, fat­ta eccezione per il cen­tro stori­co.

 

 

Parole chiave: