Al via la seconda stagione di eventi artistici e culturali in onore della Divina verso le celebrazioni del centenario della nascita.

“Sirmione Callas 21–23”

09/06/2022 in Manifestazioni
Di Redazione

Maria Callas, la “Div­ina” applau­di­ta in ogni dove, e Sirmione, la “per­la delle penisole” al cen­tro di infini­ti itin­er­ari tur­is­ti­ci: due icone dei nos­tri tem­pi, ambas­ci­atri­ci di bellez­za, cul­tura ed ele­gan­za in ogni parte del mondo.

Da Cat­ul­lo in avan­ti Sirmione è sta­ta ama­ta e can­ta­ta da alcu­ni dei più gran­di poeti, in epoche in cui il “tur­is­mo” come noi oggi lo conos­ci­amo era un fenom­e­no anco­ra tut­to da inventare.

vi giunse negli anni del sec­on­do dopoguer­ra e venne subito attrat­ta dal fas­ci­no di un luo­go stra­or­di­nario, che l’accolse con la ris­er­vatez­za e l’accudimento tipi­co dei suoi cit­ta­di­ni. Qui trascorse gli anni forse più feli­ci del­la sua inten­sa esisten­za, las­cian­do un ricor­do indelebile e del­i­ca­to al tem­po stes­so. “Vor­rei ter­minare i miei giorni a Sirmione ed essere sepol­ta in questo par­adiso ter­restre” scrisse in una sua let­tera, poi le alterne vicende del­la vita, come è noto, seguirono un diver­so percorso.

“Avviar­ci a ricor­dare il cen­te­nario del­la nasci­ta di Maria Callas (di orig­ine gre­ca ma nata a Man­hat­tan, New York, il 2 dicem­bre 1923, ndr) – è il com­men­to del sin­da­co — sig­nifi­ca esaltare una vol­ta di più il con­nu­bio stra­or­di­nario tra due eccel­len­ze che tut­to il mon­do conosce, apprez­za e tal­vol­ta invidia. Del resto, è un pat­ri­mo­nio mon­di­ale, come lo stu­pen­do pae­sag­gio che l’accolse e che oggi è meta di un tur­is­mo inter­nazionale di qualità”.

Per sfug­gire al ris­chio di una cel­e­brazione sem­plice­mente com­mem­o­ra­ti­va o anche retor­i­ca, il Comune di Sirmione, ha gen­er­a­to un pro­gram­ma di inizia­tive che por­tano a rileg­gere la figu­ra di in chi­ave con­tem­po­ranea, coglien­done gli spun­ti più fecon­di per rein­ter­pre­tar­la non solo nel­la musi­ca ma anche nel­la fotografia, nelle arti fig­u­ra­tive e nel teatro. 

Val­oriz­zazione dei gio­vani e ori­en­ta­men­to all’innovazione sono i due fili con­dut­tori che han­no accom­pa­g­na­to la sta­gione 2021 e ritro­vi­amo ampli­fi­cati e raf­forza­ti anche nel 2022.

Il cal­en­dario pro­pos­to nel sec­on­do anno di “Sirmione Callas 21–23” si pre­sen­ta ric­co di pres­ti­giose col­lab­o­razioni e di con­nes­sioni con il ter­ri­to­rio. Tutte le inizia­tive sono state immag­i­nate, prog­et­tate e real­iz­zate in stret­ta sin­to­nia con lo spir­i­to dei luoghi e la sto­ria che li carat­ter­iz­za. Sem­pre sot­to il seg­no del­la “Div­ina Emozione”.

A par­tire dal grande con­cer­to di aper­tu­ra “Tre donne per Maria — una voce e quat­tro mani” in pro­gram­ma per il 24 giug­no al Pra­to delle Noci all’interno delle Grotte di Cat­ul­lo. Spazio alle inter­preti fem­minili con tre fig­ure d’eccezione, la sopra­no Lau­ra Gior­dano e le pianiste Mir­ca Ros­ciani e Sabi­na Concari.

Tra i fiori all’occhiello spic­ca la rin­no­va­ta col­lab­o­razione con Mag­num Pho­tos che quest’anno pro­por­rà a Sirmione il “Sec­on­do Atto” de “La Div­ina Emozione”, una mostra uni­ca e inedi­ta dal tito­lo “La voce delle mani — e gli Italiani”.

Una mostra che si ispi­ra e fa rifer­i­men­to alla ges­tu­al­ità teatrale, di in par­ti­co­lare, e a quel­la degli ital­iani in generale.

La fotografa Cristi­na de Mid­del è sta­ta affas­ci­na­ta dal “dizionario dei gesti” di e da questi ha trat­to ispi­razione nel suo lavoro orig­i­nale che pre­sen­terà esclu­si­va­mente a Sirmione al pri­mo piano di Palaz­zo Callas Exhibitions.

“La voce delle mani” si com­ple­ta con un sug­ges­ti­vo legame attra­ver­so le fotografie di Richard Kalvar che si è con­cen­tra­to sul­la sec­on­da lin­gua ital­iana, quel­la par­la­ta con le mani.

La mostra sarà aper­ta dal 23 luglio al 6 novembre.

Dall’11 luglio a 6 novem­bre in arri­vo una grande novità: Divinæ Light, due instal­lazioni lumi­nose immer­sive che rac­con­tano da un nuo­vo e stra­or­di­nario pun­to di vista.

La pri­ma sarà allesti­ta pres­so Viale Gen­nari, men­tre la sec­on­da pren­derà vita su uno dei muri di cin­ta esterni del­la cele­bre Vil­la Callas. Un mix di luci e suoni che si com­pleterà con con­tenu­ti musi­cali che evocher­an­no la pre­sen­za di Maria nei luoghi in cui ha vissuto.

Tor­na anche tut­to il fas­ci­no del­la XXII edi­zione del­la rasseg­na “Omag­gio a Maria Callas”, cura­ta da Michele Nocera nel­la direzione artis­ti­ca e da Ele­na Trova­to nel­la direzione orga­niz­za­ti­va. In pro­gram­ma sei gran­di incon­tri musi­cali ded­i­cati alla “Div­ina” allesti­ti in alcu­ni luoghi tra i più spet­ta­co­lari del ter­ri­to­rio sirmionese. Tra questi un ined­i­to “Vi rac­con­to Maria”, con­cer­to e con­ver­sazione con Michele Nocera che si ter­rà a Vil­la Callas, affasci­nante dimo­ra sirmionese del­la can­tante e del marito.

Il “Con­cer­to finale con i vinci­tori del Pre­mio Callas” del Con­cor­so Liri­co Inter­nazionale Mario Orlan­doni di Como, in pro­gram­ma il 23 set­tem­bre alla la Spi­ag­gia delle Muse, chi­ud­erà la rasseg­na con una vet­ri­na di gio­vani tal­en­ti del­la lirica.

Sig­ini­fica­tive novità porterà la XXIII edi­zione del­la rasseg­na inter­nazionale di teatro di figu­ra “Sirmione in Sce­na” a cura di Mau­r­izio Cor­ni­ani che si ter­rà dal 4 al 6 luglio. Quest’anno la rasseg­na cam­bia pelle, assumen­do la for­ma di un vero e pro­prio fes­ti­val su più giornate.

Il 6 luglio la tre giorni cul­min­erà con la mes­sa in sce­na di un testo orig­i­nale, uno spet­ta­co­lo ined­i­to ded­i­ca­to a e inti­to­la­to “Maria sono io”. L’opera teatrale per attori, burat­ti­ni e musi­ca dal vivo è una co-pro­duzione del Comune di Sirmione, del Cen­tro Teatrale Cor­ni­ani, de Le stanze di Igor e del Grup­po Caronte.

Durante i 3 giorni, dal tar­do pomerig­gio alla sera, andrà in sce­na un susseguir­si di diver­ten­ti spet­ta­coli di burat­ti­ni per bam­bi­ni e gen­i­tori. La rasseg­na pros­eguirà fino alla fine di agos­to con altri spet­ta­coli e due lab­o­ra­tori in cui si inseg­n­erà l’antica arte del­la costruzione dei burattini.

Si rin­no­va con una pro­duzione orig­i­nale la “Mostra con il Panora­ma più bel­lo del Mon­do” dal 9 luglio al 6 novem­bre a Pun­ta Grò.

Ad arric­chire questo luo­go — tra i più sug­ges­tivi di Sirmione — “Con­nec­tions”, prog­et­to fotografi­co e mostra site spe­cif­ic di pub­lic art a cura di 5 gio­vani fotoreporter.

Ari­an­na Bonai­ta, 23 anni, Eleono­ra Pec­o­raro, 22 anni, Davide Ran­can, 28 anni, Fed­er­i­ca Sca­roni, 24 anni e Francesca Vez­zoli, 22 anni, attra­ver­so le loro immag­i­ni rac­con­ter­an­no le relazioni che riman­dano alle con­nes­sioni tra per­sone, natu­ra e pae­sag­gio; con­nes­sioni che in pochi luoghi si real­iz­zano così com­pi­u­ta­mente come a Sirmione.

Altra novità del 2022 è cer­ta­mente “Callas, Arie On Air”: le più belle arie inter­pre­tate da in 10 tappe, alla scop­er­ta di iconi­ci, carat­ter­is­ti­ci e poco conosciu­ti luoghi del­la peniso­la, dal­la Casa del Pesca­tore a Pun­ta Grò a San Pietro in Mavino.

A par­tire dal 3 luglio, in ogni tap­pa, cit­ta­di­ni e tur­isti tro­ver­an­no una grafi­ca che ripor­ta il nome dell’aria e un QR code da inquadrare con il pro­prio smart­phone per pot­er ascoltare l’interpretazione di Maria Callas.

Un itin­er­ario dal­la doppia per­cor­ren­za: gui­dati dal­la musi­ca sarà pos­si­bile sco­prire i mer­av­igliosi pae­sag­gi di Sirmione e seguen­do i luoghi, tap­pa dopo tap­pa, immerg­er­si e godere del­lo stra­or­di­nario mon­do musi­cale di Maria. Il prog­et­to è sta­to real­iz­za­to con la con­sulen­za artis­ti­ca e musi­cale del­lo stu­dioso e gior­nal­ista Fabio Larovere.

Incon­tri let­ter­ari e cul­tur­ali com­ple­tano il già ric­co pro­gram­ma: in cal­en­dario le con­ver­sazioni con gli scrit­tori e gior­nal­isti Mau­r­izio Croset­ti, Mas­si­mo Tedeschi e l’inglese Tim Parks e altri pres­ti­giosi incon­tri in fase di definizione. 

 

 

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