Sirmione come una galleria d’arte moderna; passeggiare tra le opere d’arte all’aria aperta.

29/11/2017 in Attualità
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Di Redazione

Il binomio Sirmione-arte è davvero indis­sol­u­bile, come indis­sol­u­bile è il filo che lega lo spir­i­to e la cre­ativ­ità di numerosi gran­di maestri alla Peniso­la di Cat­ul­lo. Per l’undicesimo anno con­sec­u­ti­vo la Per­la del Gar­da è pronta ad ospitare Mon­u­ments, una mer­av­igliosa gal­le­ria d’arte a cielo aper­to, un per­cor­so tra opere di ogni genere posizion­ate in sug­ges­tivi luoghi del cen­tro stori­co, trasfor­mati, per l’occasione, in veri e pro­pri musei.

Mon­u­ments è un’e­s­po­sizione con­cepi­ta in lin­ea di con­ti­nu­ità con le prece­den­ti edi­zioni di Pietra&CO, con un alles­ti­men­to che prevede opere sin­gole e instal­lazioni” rac­con­ta il cura­tore e diret­tore artis­ti­co Lil­lo Mar­ciano. “Le scul­ture-mon­u­men­to e le instal­lazioni sono in buona parte cel­e­bra­tive di alcu­ni temi delle Gior­nate Inter­nazion­ali e Mon­di­ali procla­mate da agen­zie spe­cial­iz­zate del­l’ONU; temi impor­tan­ti del nos­tro tem­po ded­i­cati ad avven­i­men­ti stori­ci di ril­e­van­za mon­di­ale”.

Un’opera sin­go­la ver­rà posizion­a­ta in Piaz­za Car­duc­ci, men­tre rag­grup­pa­men­ti di opere tro­ver­an­no col­lo­cazione pres­so Par­co Callas Are­na e la cele­bre Spi­ag­gia delle Muse.

Alcu­ni mon­u­men­ti sono sta­ti inven­tati per l’oc­ca­sione, come inter­azione con i titoli sug­ger­i­ti dagli ideatori delle gior­nate” pros­egue Mar­ciano. “I mon­u­ments abbrac­ciano diverse tem­atiche: Madre Ter­ra, Gio­vani, , Risa­ta, Felic­ità, Bacio, Mare Mediter­ra­neo, Alberi, Lentez­za, Natu­ra, Bio­di­ver­sità, Con­tro la deser­ti­fi­cazione, Sen­tire in modo non stori­co, Com­mer­cio Equo, Pace, Diver­sità Cul­tur­ale, Autostori­ciz­zazione, Inat­tuale”.

Alcu­ni esem­pi che han­no ispi­ra­to le opere dell’esposizione? Eccoli.

Mon­u­men­to alla Lentez­za

Il ris­chio di perdere l’at­ten­zione su ciò che davvero con­ta è sem­pre più incombente tra­volti, come siamo, dal­la fre­n­e­sia e dal dover fare tut­to velo­ce­mente.

Mon­u­men­to alla Risa­ta

Rid­ere come panacea di ogni male. Ippocrate lo sostene­va e, qualche sec­o­lo più tar­di, lo han­no dimostra­to gli scien­ziati. Sem­bra assur­do, eppure rid­ere è con­sid­er­a­to oggi la via più sem­plice ed eco­nom­i­ca per rag­giun­gere il benessere fisi­co e men­tale, tan­to nel­la vita quo­tid­i­ana quan­to nel lavoro. Per essere feli­ci, infat­ti, non serve cam­biar vita, ma rid­ere per cir­ca 10 minu­ti al giorno. Anche di fronte ai prob­le­mi.

Mon­u­men­to agli Alberi

Dif­fondere il rispet­to per la natu­ra e per la dife­sa degli alberi, indis­pens­abili per il cli­ma e la sicurez­za ali­menta­re. Il cul­to degli alberi ha orig­i­ni molto antiche, in qualche modo i romani furono i pre­cur­sori del­l’at­tuale gior­na­ta degli alberi , poiché effet­tua­vano pub­bliche pianta­gioni, imi­tan­do le usanze anco­ra più antiche dei gre­ci e dei popoli ori­en­tali, pres­so i quali era­no già dif­fuse la prat­i­ca del­l’ar­bori­coltura e del­l’impianto di boschi.

Mon­u­men­to alla Diver­sità Cul­tur­ale

La nos­tra diver­sità cul­tur­ale è uno sti­mo­lo alla cre­ativ­ità. Inve­stire in ques­ta cre­ativ­ità può trasfor­mare le soci­età. È nos­tra respon­s­abil­ità svilup­pare com­pe­ten­ze educa­tive e inter­cul­tur­ali nei gio­vani per sos

tenere la diver­sità del nos­tro mon­do e per impara­re a vivere insieme nel­la diver­sità delle nos­tre cul­ture per portare avan­ti il cam­bi­a­men­to. — Iri­na Boko­va, diret­tore gen­erale del­l’Unesco.

Impor­tante anche la scelta di alle­stire ques­ta “mostra”, che dur­erà fino al 28 feb­braio 2018, durante la sta­gione inver­nale. Sirmione non è un paese “sta­gionale”, ma risplende, per pre­gi stori­ci e cul­tur­ali e ric­chez­za artis­ti­ca, 365 giorni all’anno. I mon­u­ments sono per­fet­ta­mente in sim­biosi con il con­testo strut­turale e nat­u­rale di Sirmione e spes­so è pos­si­bile apprez­zare ancor meglio la bellez­za delle opere quan­do esse sono avvolte dal velo di cal­ma del peri­o­do inver­nale.

Anche quest’anno abbi­amo forte­mente sostenu­to e volu­to che queste opere d’arte arrivassero nel­la nos­tra cit­tà. La col­lab­o­razione con Mon­u­ments arri­va con orgoglio all’ undices­i­mo anno. L’arte apre la mente ed è cer­ta­mente una fonte di ispi­razione per i gio­vani; con ques­ta mostra fac­ciamo sì che sia l’arte ad andare incon­tro al pub­bli­co e non vicev­er­sa. Far uscire le opere dalle mura di un salone è affasci­nante; in questo modo rius­ci­amo a rag­giun­gere e sti­mo­lare anche col­oro che s

ono meno sen­si­bili al tema artis­ti­co. Non dob­bi­amo aspettare che le opere vengano visitate…siamo noi a por­tar­le diret­ta­mente al nos­tro pub­bli­co” rac­con­ta il Sin­da­co .

 

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