Per migliorare ulteriormente la qualità dell’offerta turistica una particolare attenzione alla disabilità.

Sirmione: regolamentazione case e appartamenti vacaza

26/01/2022 in Attualità
Parole chiave:
Di Redazione

La richi­es­ta tur­is­ti­ca nazionale ed inter­nazionale è sem­pre più ori­en­ta­ta alla qual­ità e quin­di ad un con­tin­uo innalza­men­to degli stan­dard offer­ti agli ospi­ti dalle strut­ture ricettive.

Parte da ques­ta con­sapev­olez­za l’analisi dell’offerta tur­is­ti­ca di Sirmione e la val­u­tazione delle pro­poste da con­cretiz­zare per favorire lo svilup­po tur­is­ti­co del­la nos­tra comu­nità in un con­testo mon­di­ale che si prepara a tornare molto competitivo.

Tra le varie inizia­tive in pro­gram­ma la Giun­ta ha ritenu­to utile pro­porre al Con­siglio Comu­nale anche una nuo­va rego­la­men­tazione dei cosid­det­ti CAV (case e appar­ta­men­ti per vacanze) e degli allog­gi in locazione per final­ità turistiche.

È utile ricor­dare che a fine 2021 risul­tano attive a Sirmione 772 strut­ture ricettive, sud­di­vise in 80 alberghiere, 692 extralberghiere.

Le 80 strut­ture alberghiere si riclas­si­f­i­cano, a loro vol­ta in 73 alberghi, 7 RTA (res­i­den­ze tur­is­tiche alberghiere).

Le 692 strut­ture extral­berghiere si arti­colano in: 1 agri­t­ur­is­mo, 1 area di sos­ta per camper e car­a­van, 26 B&B, 2 campeg­gi, 68 case per ferie, 470 eser­cizi di affit­ta­camere e CAV, 109 locazioni tur­is­tiche, 2 vil­lag­gi tur­is­ti­ci, 13 foresterie lombarde.

Il rego­la­men­to in ques­tione riguar­da quin­di una quo­ta impor­tante dell’offerta tur­is­ti­ca anche in ter­mi­ni di posti let­to, una com­po­nente affer­matasi impetu­osa­mente pro­prio negli ulti­mi anni.

Il cam­po di appli­cazione, come si legge nell’articolato, è riv­olto alle ges­tioni impren­di­to­ri­ali, cioè a quelle che con­tano da 4 strut­ture in su. Ogni nuo­va ges­tione con tali carat­ter­is­tiche dovrà dimostrare di possedere due pre­cisi req­ui­si­ti: la pre­sen­za di un numero min­i­mo di allog­gi pen­sati per le per­sone dis­abili in ter­mi­ni di “vis­itabil­ità” (art 4 ); la disponi­bil­ità di spazi di sos­ta per i veicoli degli ospi­ti in numero adegua­to rispet­to agli allog­gi offer­ti ( art 5 ).

Sarà inoltre nec­es­sario garan­tire l’agibilità del­la strut­tura e la con­for­mità degli impianti che la com­pon­gono (art 6 ).

L’insieme di queste carat­ter­is­tiche pun­ta a favorire una migliore qual­ità dell’offerta tur­is­ti­ca di Sirmione.

Il testo del­la nuo­va dis­ci­plina con­tiene e rispet­ta nat­u­ral­mente tut­ti i rifer­i­men­ti nor­ma­tivi che oggi rego­la­men­tano un set­tore così impor­tante come il tur­is­mo, per­al­tro pesan­te­mente col­pi­to dal­la pan­demia, soprat­tut­to nel 2020.

A tal propos­i­to i dati mon­i­torati e rac­colti tramite l’imposta di sog­giorno seg­nano per Sirmione nel 2021 un’importante ripresa rispet­to all’anno prece­dente: 2021 dichiarati euro 1.139.768,20; 2020 dichiarati euro 623.275,40

In par­ti­co­lare, nei mesi di luglio, agos­to, set­tem­bre e otto­bre si rag­giun­gono e si super­a­no anche le pre­sen­ze e gli impor­ti del 2019, pari a euro 963.507,80.

Si trat­ta di un dato migliore rispet­to alle medie nazion­ali di pari peri­o­do – è il com­men­to dell’Assessore al Tur­is­mo Mau­ro Car­roz­za – sor­ret­to, oltre che dalle bellezze di un pae­sag­gio uni­co al mon­do, dal­la pro­fes­sion­al­ità degli oper­a­tori tur­is­ti­ci locali e dalle inizia­tive intrap­rese dall’Amministrazione Comu­nale per con­fer­mare Sirmione tra le local­ità più ricer­cate nel panora­ma nazionale – come è accadu­to nel 2021 – ed inter­nazionale, come avveni­va pri­ma del­la pan­demia. Se a tut­to questo aggiun­giamo il forte richi­amo dell’enogastronomia, carat­ter­iz­za­to dal Lugana e da una rino­ma­ta ris­torazione, e l’offerta ter­male oltremo­do qual­i­fi­ca­ta in ter­mi­ni di salute e di benessere, Sirmione ha davvero tut­ti gli ele­men­ti indis­pens­abili per puntare ad un ruo­lo di prim­is­si­mo piano nel tur­is­mo dei prossi­mi anni”.

 

Parole chiave: