Dimezzati i rilevamenti di chi transita senza rispettare il semaforo. Gli incroci controllati elettronicamente saranno portati a tre

Sirmione, rosso-stop funziona

07/03/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
e. s.

Sono più dis­ci­plinati gli auto­mo­bilisti che tran­si­tano nel­la peniso­la cara a Cat­ul­lo. Crol­lano del­la metà infat­ti le multe ril­e­vate dal «rosso-stop», l’implacabile apparec­chio fotografi­co che immor­ta­la chi pas­sa il semaforo col rosso. Le con­travven­zioni nel 2002, pri­mo anno di fun­zion­a­men­to, era­no state ben 2000, lo scor­so anno si sono dimez­zate risul­tan­do poco più di mille. Intan­to per dare mag­gior sicurez­za a res­i­den­ti, ciclisti e pedoni, il Comune ha deciso di aumentare a tre i semafori muni­ti di sis­tema di ril­e­vazione fotografi­ca delle infrazioni. Nei prossi­mi giorni l’apparecchiatura ver­rà sis­tem­a­ta anche al nuo­vo semaforo di Roviz­za. La pre­ven­zione abbina­ta a robuste sanzioni fun­ziona. La con­fer­ma arri­va dal­la peniso­la che da due anni a ques­ta parte ha dichiara­to guer­ra agli auto­mo­bilisti indis­ci­plinati, quel­li che in par­ti­co­lare non rispet­tano il rosso. «Per affrontare il prob­le­ma — spie­ga Mas­si­mo Padovan, asses­sore alla Sicurez­za — abbi­amo deciso di ricor­rere a con­trol­li elet­tron­i­ci. Il “rosso-stop” è sta­to posizion­a­to in via Tode­schi­no ed all’incrocio di Colom­bare, fra la ex Statale 11 e via Colom­bare, che risul­ta essere il pun­to più traf­fi­ca­to del nos­tro ter­ri­to­rio. Infat­ti qui in un giorno tran­si­tano sec­on­do i dati del piano del traf­fi­co cir­ca 21.000 autove­icoli, ben 2.493 nell’ora di pun­ta fra le 17,30 e le 18,30. Qui e in via Tode­s­chi­ni è sta­to sper­i­men­ta­to l’uso del “rosso stop”, apparec­chiatu­ra che fotografa quan­ti super­a­no la lin­ea del semaforo quan­do è rosso. Nel 2002 le con­travven­zioni sono state cir­ca 2000, nel 2003 si sono dimez­zate». A ridurre dras­ti­ca­mente le vio­lazioni ha sicu­ra­mente con­tribuito la conoscen­za dell’esistenza del ril­e­va­men­to fotografi­co. Dall’agosto scor­so si è aggiun­to anche il deter­rente del­la perdi­ta di pun­ti: ben 6 sono quel­li che ven­gono tolti in caso di attra­ver­sa­men­to d’incrocio semafori­co con rosso. È anche qua­si rad­doppi­a­to l’ammontare del­la mul­ta. Tut­to ciò ha indub­bi­a­mente con­tribuito a dimez­zare le infrazioni. Tan­to che l’Amministrazione ha deciso di portare a tre gli incro­ci semafori­ci con­trol­lati dal “rosso-stop”. Infat­ti l’apparecchiatura ver­rà posizion­a­ta anche al nuo­vo incro­cio col­lo­ca­to in cen­tro alla frazione Roviz­za. Nel frat­tem­po la Polizia munic­i­pale, coman­dante è il dott. Car­lo Car­o­man­ni, ha tira­to le somme degli introiti. Nel 2003 sono sta­ti incas­sati ben 377.340 euro (multe più iscrizioni a ruo­lo). Ed in questi giorni sono state atti­vate le pro­ce­dure per l’iscrizione a ruo­lo delle con­travven­zioni ele­vate nel 2000 ma risul­tate non pagate: in tut­to cir­ca 1.000. Lo si è fat­to scriven­do a tut­ti gli inter­es­sati una let­tera di corte­sia con la quale ven­gono invi­tati a con­trol­lare se han­no effet­tua­to il paga­men­to e, even­tual­mente, a comu­ni­care gli estre­mi al Coman­do dei vig­ili. In caso con­trario ven­gono sol­lecitati a provvedere pri­ma che si pas­si all’iscrizione a ruo­lo, pro­ce­du­ra che com­por­ta il pos­si­bile ris­chio del «bloc­co» dell’autovettura da parte del con­ces­sion­ario incar­i­ca­to del­la riscos­sione, con gravi disagi.