Il Comune lamenta la scarsa disponibilità di altri enti

Sistemato l’archivio «e senza un aiuto»

08/06/2009 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

 La legge è del 2004 e pre­scrive ai Comu­ni di inter­es­sar­si e met­tere a dis­po­sizione di stu­diosi e stu­den­ti la memo­ria stor­i­ca del pro­prio ter­ri­to­rio. Tradot­to: gli archivi van­no rior­di­nati e inven­tariati, per essere acces­si­bili a chi ne fa richi­es­ta. Invece, sostiene la dot­tores­sa Bezzi, del­la Soprint­en­den­za ai Beni Archivis­ti­ci del­la Lom­bar­dia «in tante realtà emerge la trascu­ratez­za e il dis­in­ter­esse da parte delle ammin­is­trazioni, con doc­u­men­ti accat­a­sta­ti in sedi non idonee, topi o altri ani­mali a far­la da padrone. Situ­azioni di grande squallore e scarsa sen­si­bil­ità anche per la sem­plice con­ser­vazione e la tutela». L’inventariazione, aus­pi­ca­ta, può avvenire in segui­to, ma bisogna almeno preser­vare i doc­u­men­ti: ques­ta è l’invocazione. Il sol­lecito di Bezzi è diret­to ad alcune realtà altog­a­rde­sane, ed è avvenu­to in occa­sione del­la pre­sen­tazione del lavoro real­iz­za­to a Tig­nale, dove lo stu­dio Scrinia (Sil­via Sig­nori, Sara Caz­zoli, Rober­ta Gal­lot­ti e Deb­o­ra Piroli) ha rior­di­na­to e inven­tari­a­to la doc­u­men­tazione com­pre­sa tra il 1332 ed il 1859 (Anti­co Regime, Peri­o­do Francese, Restau­razione) con un lavoro dura­to tre anni e che alle casse comu­nali è costa­to 60.000 euro. Infat­ti, ha sog­giun­to il sin­da­co Man­lio Bon­in­con­tri, «nonos­tante le richi­este ai vari enti, abbi­amo potu­to fare con­to solo sulle nos­tre forze. Ma il risul­ta­to è eccel­lente, al pun­to che si sta val­u­tan­do di met­tere in rete l’inventario». L’archivio di Tig­nale, defini­to dagli esper­ti «par­ti­co­lar­mente pregev­ole» è ospi­ta­to in locali idonei già dal 2005, con­tiene statu­ti tre­cen­teschi, antiche pergamene e pochi altri comu­ni deten­gono mate­ri­ale di ques­ta por­ta­ta. Vin­cen­zo Chi­mi­ni, pres­i­dente del­la Comu­nità Mon­tana, si è impeg­na­to a trasmet­tere l’invito ad inter­es­sar­si degli archivi ai sin­daci del suo ter­ri­to­rio.