Homerus Project presenterà l’evento in marzo a La Spezia

Skipper non vedenti si sfidano sul Benaco

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Di Luca Delpozzo
Lago di Garda

Si annun­cia come un’an­na­ta den­sa di appun­ta­men­ti, il 2002, per l’As­so­ci­azione «Home­rus Project», il sodal­izio garde­sano cap­i­tana­to da Alessan­dro Gaoso che pun­ta a met­tere i non veden­ti in con­dizione di nav­i­gare in for­ma autono­ma. Alle con­suete e ormai rad­i­cate inizia­tive di sen­si­bi­liz­zazione nelle scuole del­l’al­ta Italia — che van­no sot­to il nome di «Edu­cazione al cor­ag­gio» — si aggiun­gono, infat­ti, altre man­i­fes­tazioni in col­lab­o­razione con altri enti, comunque final­iz­zate al medes­i­mo obi­et­ti­vo: sport e sol­i­da­ri­età. Si pone in pri­mo piano, in questo sfor­zo, l’at­tiv­ità del Cir­co­lo Vela di Gargnano su cui pog­giano le inizia­tive che andi­amo ad elen­care. Si parte con il cam­bio del nome del tradizionale appun­ta­men­to «Nav­i­gan­do nel grande mare del­la sol­i­da­ri­età» che diven­terà «Nav­i­gan­do… per gli altri». La nuo­va for­mu­la sarà pre­sen­ta­ta nel mese di mar­zo a La Spezia, nel cor­so di un incon­tro pro­mosso dalle asso­ci­azioni «Nave di Car­ta» e «Exo­dus» di don Anto­nio Mazzi. «Nav­i­gan­do… per gli altri» porterà parec­chie per­sone sul Gar­da dal 12 al 14 mag­gio: esper­ti, inseg­nan­ti, oper­a­tori, oltre, nat­u­ral­mente ai diver­sa­mente abili. Aper­tu­ra con galà a Vil­la Alba, con annes­so con­cer­to pro­mosso dal­l’ di Salò. Quin­di, «forum» tele­vi­si­vo con platea «ad invi­to», in con­sid­er­azione delle richi­este per­venute da tut­ta Italia. Le immag­i­ni saran­no pro­poste via satel­lite e via inter­net. «Nav­i­gan­do» chi­ud­erà con una sfi­da vel­i­ca dal tito­lo «Por­ta in bar­ca un ami­co», che si cor­rerà al largo di Bogli­a­co e che vedrà al via 3 clas­si veliche diverse: Asso 99, gli scafi del­la «Pedri­ni 100 Cup, i J 24 del grup­po Eos, vela per tut­ti». In gara rap­p­re­sen­tan­ti del mon­do del­l’in­for­mazione, del­la TV, del­la radio. Il con­veg­no sarà ded­i­ca­to alle asso­ci­azioni che uti­liz­zano la vela come momen­to ter­apeu­ti­co o di aggregazione e sarà ded­i­ca­to alle novità del­la tec­nolo­gia infor­mat­i­ca. Ques­ta edi­zione, la ses­ta, è pro­mossa dal­l’asses­so­ra­to allo sport del­la Provin­cia e dal Cir­co­lo veli­co gargnanese. L’Avis di Salò, la Comu­nità Mon­tana Par­co Alto Gar­da, la Comu­nità del Gar­da, i club sportivi bena­cen­si, il Mari­na Yacht­ing, Pub­li­me­dia, Pasi­ni pro­dut­tori e Por­to Bogli­a­co 2000 col­la­bor­eran­no per la rius­ci­ta del­la man­i­fes­tazione. Nel­l’am­bito del­l’iniziat­i­ca sarà pre­sen­ta­to il cam­pi­ona­to del mon­do per non veden­ti, che si dis­put­erà a fine set­tem­bre a Gargnano, sup­por­t­a­to dal prog­et­to «Azzur­ro — Gar­da by Pom­pea». Per l’oc­ca­sione è pre­vista la pre­sen­za sul lago di oltre 200 atleti apparte­nen­ti a ven­ti nazioni. Tor­nan­do a «Home­rus Project», tra non molto ver­ran­no uffi­cial­iz­zate date e modal­ità del­la rega­ta che vedrà le barche del­la com­pagine attra­ver­sare i mari ital­iani. E, in pri­mav­era, edi­cole e librerie ospit­er­an­no una pub­bli­cazione di Dino Chi­ap­pi­ni e Alessan­dro Gaoso: ter­mi­nolo­gia e carat­ter­is­tiche tec­niche d’a­van­guardia, elab­o­rate da «Home­rus» fino ad oggi.

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