Anche Slow Food aderisce al Natale tra gli Olivi. In collaborazione con l'Azienda di Promozione Turistica della Riviera degli Olivi, la Condotta di Slow Food del Garda veronese…

Slow Food del Garda per il tartufo del Baldo e olio del Gard

Di Luca Delpozzo

Anche Slow Food aderisce al tra gli Olivi. In col­lab­o­razione con l’azien­da di pro­mozione tur­is­ti­ca del­la Riv­iera degli Olivi, la Con­dot­ta di Slow Food del Gar­da veronese pro­pone infat­ti per tut­to il mese di dicem­bre “Osterie del -Gar­da”, un incon­tro con il tartu­fo nero del Bal­do e con gli olii extravergi­ni d’o­li­va del Gar­da in due dei locali selezionati dal­la gui­da “Osterie d’I­talia 2001”, il “sus­sidiario del man­gia­r­bere all’i­tal­iana”. Tartu­fo e olio extravergine sono indub­bi­a­mente alcu­ni dei tesori gas­tro­nomi­ci del­l’area garde­sana e baldense, preziosi doni di un ter­ri­to­rio ric­co d’at­trat­tive per l’ap­pas­sion­a­to del­la buona tavola. “La val­oriz­zazione dei nos­tri e del­la gas­trono­mia lega­ta al ter­ri­to­rio — dice il pres­i­dente del­l’api del­la Riv­iera degli Olivi, Enri­co Meren­da — è uno dei pilas­tri su cui pog­gia la pro­mozione tur­is­ti­ca del Gar­da e del­l’en­troter­ra, come abbi­amo dimostra­to nel cor­so del­la nos­tra recente pre­sen­za al Cibus Tour di Par­ma”. La col­lab­o­razione con Slow Food, in par­ti­co­lare, ha già dato buoni frutti:la recente rasseg­na ded­i­ca­ta al mar­rone tipi­co di San Zeno di Mon­tagna ha por­ta­to sul Bal­do fra metà otto­bre e metà novem­bre centi­na­ia e centi­na­ia di buongus­tai. Ora l’in­te­sa pros­egue per tut­to il mese di dicem­bre nel nome del tartu­fo e del­l’ex­travergine. I ris­toran­ti scelti per questo lun­go appun­ta­men­to gas­tro­nom­i­co sono la tav­er­na Kus a San Zeno di Mon­tagna e l’enote­ca II Gia­rdi­no delle Esperi­di di : nel pri­mo è sta­to allesti­to un intero menù degus­tazione a base del pre­gia­to “tubero” nero baldense (tito­lo del­l’e­len­co di sfiziosi piat­ti: “Conosci il tartu­fo del Bal­do?”), nel sec­on­do invece c’è un menù che vede come pro­tag­o­nisti dei vari piat­ti alcu­ni degli olii prodot­ti sul­l’Al­to Gar­da e sul Bas­so Gar­da veronese, nonché sul­la riva lom­bar­da del Bena­co (al mot­to di: “Conosci l’?”. Il tut­to in abbina­men­to con i vini verone­si: il Valpo­li­cel­la clas­si­co Alle­gri­ni nel caso del tartu­fo, il Bar­dolino clas­si­co Le Fraghe per i piat­ti del­l’o­lio (entrambe le can­tine sono fra quelle selezion­ate dal­la gui­da “Vini d’I­talia”, pure edi­ta da Slow Food insieme col Gam­bero Rosso). Qualche esem­pio di piat­ti? Eccoli qua: orzot­to man­te­ca­to al tartu­fo, gnoc­chi di patate con fon­du­ta di for­mag­gio e tartu­fo, tro­ta in con insalati­na e olio del­l’Al­to Gar­da veronese, cre­ma di patate con scaglie di Monte Veronese e olio del Bas­so Gar­da veronese.