L’opposizione è ancora senza risposte.
Consorzio del Garda: per l’assessore Signori ha troppi costi

Società partecipatebufera in Consiglio

28/06/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
m.to.

Anco­ra una sedu­ta del con­siglio comu­nale carat­ter­iz­za­ta dall’abbandono dell’aula da parte dell’opposizione. E’ suc­ces­so l’altra sera quan­do, in seg­no di protes­ta per non avere rice­vu­to infor­mazioni sul­la soci­età Sirmione Servizi, gli uni­ci due rap­p­re­sen­tan­ti delle mino­ranze pre­sen­ti in aula, Donatel­la Gar­laschi e Gabriele Busti, han­no deciso di non parte­ci­pare più ai lavori.I due con­siglieri al momen­to del­la dis­cus­sione sull’introduzione di nuove norme nel­lo statu­to del­la Sirmione Servizi, soci­età a parte­ci­pazione comu­nale, si sono lamen­tati per la man­can­za dell’allegato al con­to con­sun­ti­vo del bilan­cio del­la soci­età comu­nale. Da tem­po l’opposizione crit­i­ca la giun­ta Fer­rari per non rius­cire ad ottenere copie di atti riguardan­ti la soci­età comu­nale: le risposte che giun­gono dal “palaz­zo” sono invece di seg­no oppos­to e non sono servi­ti nem­meno alcu­ni esposti inviati al difen­sore civi­co e perfi­no alla mag­i­s­tratu­ra. Ma la notizia del giorno è ben altra e riguar­da i futuri sce­nari del Con­sorzio del­la Riv­iera del Gar­da e delle Colline Moreniche. Durante il suo inter­ven­to in aula, Gior­dano Sig­nori, asses­sore al Bilan­cio ed al Tur­is­mo, ha affer­ma­to che «gli alber­ga­tori delle due local­ità prin­ci­pali, Desen­zano e Sirmione, han­no man­i­fes­ta­to più volte seg­ni di insof­feren­za e più di una per­p­lessità sui risul­tati che fino­ra han­no ottenu­to dall’ente in relazione alle quote ver­sate». Del con­sorzio fan­no parte le prin­ci­pali asso­ci­azioni di cat­e­go­ria, alcu­ni pri­vati e le ammin­is­trazioni pub­bliche locali.Signori pros­eguen­do nel suo inter­ven­to in aula, ha paven­ta­to «il ris­chio che i pri­vati las­ci­no il cam­po, van­i­f­i­can­do così tut­to il lavoro fat­to fin dall’inizio e, soprat­tut­to, rimuoven­do l’iniziale dis­eg­no trac­cia­to dall’allora asses­sore provin­ciale ». Cinque anni fa pro­prio Buf­foli pro­mosse la nasci­ta dei con­sorzi tur­is­ti­ci e, suc­ces­si­va­mente, dell’agenzia regionale per col­mare il vuo­to las­ci­a­to dalle Apt in mate­ria di tur­is­mo. Stan­do alla sua sor­ti­ta, cer­ta­mente non casuale e nem­meno improvvisa­ta, Gior­dano Sig­nori pen­sa di dover cam­biare cer­ti mec­ca­n­is­mi per evitare una fuga in mas­sa di pri­vati dall’attività del con­sorzio, oggi pre­siedu­to da Fil­ip­po Fer­né, che è anche pres­i­dente del­la soci­età Terme ed è sta­to a capo dell’Agenzia Ter­ri­to­ri­ale Riv­iera del Gar­da dal dicem­bre 2004 allo scor­so feb­braio quan­do è sta­to des­ig­na­to al suo pos­to il limonese Ser­gio Bassetti.Stavolta, un asses­sore autorev­ole qual’è Gior­dano Sig­nori si è fat­to por­tav­oce delle per­p­lessità e dei dis­a­gi delle prin­ci­pali cat­e­gorie impren­di­to­ri­ali del­la sua cit­tà, sen­za che nes­suno dei prin­ci­pali attori sia anco­ra usci­to allo scop­er­to. Con­sideran­do il peso delle cat­e­gorie affil­i­ate al consorzio,qualora dovessero defi­lar­si, andreb­bero a pregiu­di­care di molto il futuro stes­so del con­sorzio

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