L’iniziativa della Pro loco in occasione del Carnevale di Manerba

Soiano riscopre le sue radici con un carro dedicato ai Celti

25/02/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Benedetta Mora

La Pro loco di Soiano quest’an­no parte­ci­pa per la pri­ma vol­ta al grande del­la Valte­n­e­si di Maner­ba pro­po­nen­do un car­ro celti­co, che è già sfi­la­to domeni­ca. «L’idea di dedi­care il car­ro alla tradizione gal­li­ca — spie­ga Raf­fael­la Vis­con­ti, pres­i­dente del­la Pro loco soianese — deri­va da uno dei temi por­tan­ti del­l’es­tate del nos­tro paese. Da diver­si anni, infat­ti, pro­poni­amo il Fes­ti­val di Musi­ca Celti­ca, e dal­la scor­sa estate anche una fes­ta a tema ded­i­ca­ta al dio Lugh­nasad; man­i­fes­tazioni, queste, che riva­l­u­tan­do in chi­ave di pro­mozione tur­is­ti­ca le orig­i­ni celtiche del­la nos­tra zona, han­no ottenu­to un notev­ole suc­ces­so di pub­bli­co sia locale che straniero». Alla base delle inizia­tive che impeg­nano la Pro loco del paese garde­sano c’è l’in­ten­to di rie­vo­care tutte le man­i­fes­tazioni del cal­en­dario di ques­ta anti­ca civiltà, anche attra­ver­so la col­lab­o­razione con grup­pi celti­ci del­la provin­cia di Bres­cia, Como e Aos­ta con cui la pres­i­dente ha pre­so con­tat­to già da tem­po. «La celtic­ità — spie­ga Fran­co Liloni, cul­tore del­la mate­ria, in qual­ità di diret­tore artis­ti­co del car­ro alle­gori­co — è una com­po­nente fon­da­men­tale rad­i­ca­ta nel­la sto­ria delle nos­tre terre. I Celti sono i nos­tri veri ante­nati e han­no las­ci­a­to un seg­no che anco­ra oggi si può trovare nel­la com­po­nente foneti­co-mor­fo­log­i­ca oltre a quel­la lessi­cale delle cosid­dette par­late cisalpine o gal­lo-italiche. In occa­sione di man­i­fes­tazioni di rie­vo­cazione celti­ca, tro­vo sia impor­tante ripro­porre lo stu­dio del tes­su­to lin­guis­ti­co locale alla luce del sub­stra­to celti­co». I per­son­ag­gi che accom­pa­g­nano il car­ro soianese sono i re, Belorix e Artos Ambior­ix, il drui­do Uxam­mos Senos, e poi guer­ri­eri, donne, fab­bri e con­ta­di­ni che into­nano can­ti in lin­gua gael­i­ca al suono delle cor­na­muse; uno spac­ca­to del­la soci­età del tem­po abil­mente ricostru­i­ta gra­zie alle conoscen­ze in mate­ria del­lo stes­so Liloni. Il car­ro celti­co di Soiano, come tut­ti quel­li in gara, dopo la sfi­la­ta di domeni­ca, sarà di nuo­vo in pista per le vie di Maner­ba domeni­ca 2 mar­zo per il con­cor­so orga­niz­za­to dal­la Pro loco, che mette in palio pre­mi e riconosci­men­ti per i car­ri alle­gori­ci più bel­li e orig­i­nali in liz­za al Carnevale del Re del Maöl.

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