Le hanno consegnate ieri Gino Zamboni e Silvio Malfer all'ufficio tecnico al sindaco e all'assessore all'urbanistica

Sono 523 le firme raccolte per la passerella di Caneve

19/07/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Sono oltre cinque­cen­to, esat­ta­mente 523, i cit­ta­di­ni che riten­gono gius­ti­fi­ca­ta la richi­es­ta dei res­i­den­ti di Can­eve di essere col­le­gati al cen­tro stori­co di Arco con una passerel­la ciclope­donale sul Sar­ca all’al­tez­za del­l’o­ra­to­rio di via del­la Cin­ta, che evi­ti loro lo sco­mo­do e sem­pre più peri­coloso attra­ver­sa­men­to del ponte: tante infat­ti sono le firme che ieri mat­ti­na Gino Zam­boni, accom­pa­g­na­to da Sil­vio Malfer, ha con­seg­na­to nelle mani del sin­da­co Verone­si, pre­sente anche l’asses­sore all’ur­ban­is­ti­ca Ser­gio Dellanna.Brevissimo il testo del­la petizione: «A segui­to del­la let­tera invi­a­ta dal sign­or Sil­vio Malfer al sin­da­co e all’asses­sore ai lavori pub­bli­ci del comune di Arco, con­div­i­den­done total­mente il testo, noi sot­to­scrit­ti cit­ta­di­ni di Arco invi­ti­amo l’am­min­is­trazione comu­nale ad atti­var­si tem­pes­ti­va­mente per l’ese­cuzione di det­ta opera, cioè la passerel­la ciclope­donale sul Sar­ca all’al­tez­za del­l’o­ra­to­rio par­roc­chiale da e per Can­eve, rite­nen­dola impor­tante e fon­da­mentele per la con­giun­zione del cen­tro stori­co arcense e per la val­oriz­zazione tur­is­ti­ca e commerciale».Accettando la sot­to­scrizione sin­da­co e asses­sore all’ur­ban­is­ti­ca han­no infor­ma­to i due pre­sen­ta­tori che del prob­le­ma è già sta­ta inter­es­sa­ta uffi­cial­mente la giun­ta comu­nale e che la stes­sa ha espres­so parere favorev­ole per una sol­lecita soluzione; in ter­mi­ni di tem­po la spe­sa pre­vista a prog­et­tazione con­clusa dovrebbe trovare cop­er­tu­ra nel bilan­cio 2001 e subito dopo si dovrebbe poterne avviare la realizzazione.Hanno comunque rin­vi­a­to a una suc­ces­si­va comu­ni­cazione scrit­ta la definizione di par­ti­co­lari come l’u­bi­cazione esat­ta e la carat­ter­is­tiche del­la passerella.Alla quale nel­la zona di Can­eve, ma anche da parte dei res­i­den­ti arcensi, si guar­da con mal­cela­ta impazien­za: forse nel tim­o­re che la cir­con­va­l­lazione fac­cia perdere al prob­le­ma parte del­l’ur­gen­za. Ma sim­ili pre­oc­cu­pazioni non han­no ragione: il col­lega­men­to ciclope­donale tra Can­eve e il cen­tro si pone infat­ti come ele­men­to essen­ziale del par­co flu­viale tra via del­la Cin­ta e Sar­ca inser­i­to anche nel nuo­vo Prg.