Ispezione ieri nel tratto di lago tra Porto Galeazzi e Porto di Lugana per individuare gli ordigni segnalati da sub Bombe sui fondali, scatta la bonifica. La zona delle ricerche chiusa a navigazione e balneazione

Sono dei proiettili di mortaio

04/08/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
c.b.

Oper­azioni di bonifi­ca di resid­uati bel­li­ci del­la Sec­on­da guer­ra mon­di­ale sui fon­dali del­la zona com­pre­sa tra Por­to Galeazzi ed il Por­to di Lugana. La seg­nalazione da parte di un sub di alcu­ni ogget­ti bel­li­ci ai , riv­e­latisi poi proi­et­tili di mor­taio da 81 mil­limetri, ha mes­so in moto l’or­ga­niz­zazione nec­es­saria per far bril­lare in sicurez­za gli ordig­ni. Il sin­da­co di Sirmione Mau­r­izio Fer­rari ha emes­so un’or­di­nan­za che vieta la , bal­neazione ed immer­sione nel rag­gio di due­cen­to metri dalle boe di seg­nalazione apposi­ta­mente posizion­ate. Le boe di sono gialle, illu­mi­nate nelle ore not­turne e ser­vono a cir­co­scri­vere e seg­nalare adeguata­mente la zona. A ren­dere innocui i proi­et­tili, una vol­ta indi­vid­u­a­ta la loro esat­ta ubi­cazione, saran­no i sub del­la Mari­na mil­itare di La Spezia e gli uomi­ni del 10° Reg­g­i­men­to Guas­ta­tori del­l’e­serci­to di stan­za a Cre­mona. Gente esper­ta, molti di loro sono tor­nati dal­l’I­raq, dal­l’Afghanistan e dal­l’ex Yugoslavia, tut­ti quei pae­si dove altri han­no sem­i­na­to bombe che loro han­no reso poi innocui. Oltre ai mil­i­tari di Eserci­to e Mari­na, la sicurez­za delle oper­azioni sarà garan­ti­ta con­giun­ta­mente da cara­binieri, , , polizia provin­ciale, , e dal­l’idroam­bu­lan­za del 118. Per coor­dinare tutte queste diverse com­po­nen­ti si è svolto ieri un incon­tro oper­a­ti­vo nel­la sala con­sil­iare del Comune di Sirmione a cui ha parte­ci­pa­to anche un fun­zionario del­la Prefet­tura. Un dis­cre­to spie­ga­men­to di forze che vig­ilerà affinché tut­to pro­ce­da per il meglio. Gli arti­ficieri, una vol­ta indi­vid­uati gli ordig­ni gra­zie a par­ti­co­lari attrez­za­ture decider­an­no se e quali far bril­lare diret­ta­mente in acqua oppure in un appos­i­to luo­go. Non mancher­an­no cer­to le dif­fi­coltà nel­la local­iz­zazione dei proi­et­tili, i fon­dali sono infat­ti noto­ri­a­mente carat­ter­iz­za­ti da una scarsa vis­i­bil­ità e da cor­ren­ti di diver­sa inten­sità. Le oper­azioni, sal­vo impre­visti del­l’ul­ti­ma ora, ter­min­er­an­no entro il fine settimana.