Si inaugura oggi in località La Marra la mostra mercato internazionale del miele. E gli alunni delle elementari vanno a scuola di prima colazione

Sono i giorni più dolci dell’anno

03/09/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

A scuo­la di «api e miele» per oltre 500 alun­ni delle ele­men­tari del­la riv­iera veronese del Gar­da. L’iniziativa è nata in col­lab­o­razione con Le Cit­tà del Miele, il Comune di Lazise e l’associazione pan­i­fi­ca­tori verone­si con il lan­cio dell’iniziativa Pane e miele, che si pro­pone di diventare, nel­la pri­mav­era del 2004, un even­to nazionale. Con­siste nel pro­muo­vere, e gli alun­ni in ques­ta occa­sione lacisiense sono le prime cavie, la pri­ma colazione del mat­ti­no con il con­sumo del pane e del miele nat­u­rale. Joint ven­ture, quin­di, fra chi pro­duce il pane e chi pro­duce il miele, ovvero gli api­coltori ed i pan­i­fi­ca­tori. L’iniziativa rien­tra nel pro­gram­ma del­la mostra mer­ca­to inter­nazionale del miele allesti­ta in local­ità La Mar­ra e che ver­rà inau­gu­ra­ta oggi alle 18 non dal min­istro alle Politiche agri­cole Gian­ni Ale­man­no, come annun­ci­a­to, ma dal sot­toseg­re­traio del­lo stes­so dicas­t­ero Pao­lo Scarpa Bonaz­za. Il miele, com’è noto, è un prodot­to ali­menta­re che le api domes­tiche pro­ducono dal nettare dei fiori e che le stesse bot­ti­nano, trasfor­mano, com­bi­nano con sosten­za speci­fiche, immagazz­i­nano e quin­di las­ciano mat­u­rare nei favi dell’alveare. Tra le sostanze dol­ci, il miele è il più ric­co di zuc­cheri sem­pli­ci. Nutri­men­to ide­ale, molto usato dagli atleti e per chi «lavo­ra di cervel­lo», è noto infat­ti che il sis­tema ner­voso può svol­gere meglio le sue fun­zioni quan­do è suf­fi­cien­te­mente nutri­to da un costante appor­to di glu­co­sio. Il miele sup­por­ta il lavoro men­tale e ben si addice alle attiv­ità dei ragazzi in attiv­ità sco­lare. Un cuc­chi­aino può ripristinare all’istante la fun­zion­al­ità men­tale. I ragazzi delle scuole saran­no gui­dati da Luca Maz­zoc­chi, il veronese conosci­u­to nel mon­do dell’apicoltura inter­nazionale come il fotografo delle api, per seguire assieme la mostra allesti­ta in sin­to­nia con Pane e miele e per far degustare i mieli d’Italia con il pane dei pan­i­fi­ca­tori scaligeri. Nel­la gior­na­ta di domeni­ca, pane e miele sarà offer­to al pub­bli­co che vis­iterà la mostra lacisiense, il più grande appun­ta­men­to dell’apicoltura italiana.