LA SCHEDA. Vanno aggiunti ai mille posti barca privati o in concessione

Sono oltre 1600 gli ormeggi pubblici

Di Luca Delpozzo
m.to.

La map­pa del­la por­tu­al­ità bres­ciana del Gar­da non è molto cam­bi­a­ta rispet­to a quel­la di 20 ven­ti anni fa. Soprat­tut­to in quel­la pub­bli­ca dove, tranne l’ec­cezione del Comune di Sirmione che ne ha real­iz­za­to uno a metà degli anni Novan­ta, l’in­ter­ven­to delle ammin­is­trazioni è sta­to pres­soc­ché nul­lo per la nota caren­za di risorse eco­nomiche, ma anche di scelte politiche. Per cui l’of­fer­ta di posti bar­ca è rimas­ta invari­a­ta: cir­ca 1650 ormeg­gi tra Sirmione e Limone. Cresci­u­ta sen­si­bil­mente, invece, l’of­fer­ta dei por­ti pri­vati o in con­ces­sione che sono dis­lo­cati a Sirmione (2), Desen­zano (3), Padenghe (1), Maner­ba (1), Portese (1), Salò (1), Gar­done R. (1) e Bogli­a­co (1). In totale queste darsene pri­vate o in con­ces­sione a terzi pos­sono dis­porre di qua­si 1000 ormeg­gi, dotati di gru, rimes­sag­gio inver­nale, offic­i­na, acqua, luce e tele­fono e sorveg­lian­za not­tur­na. Adesso si aggiunger­an­no i por­ti pri­vati di Moni­ga (220 posti), Lazise e Peschiera, oltre a quel­li di Gar­done Riv­iera e Can­ot­tieri di Salò (ampli­a­men­ti di strut­ture esisten­ti). Sul­la spon­da vene­ta i por­ti pub­bli­ci sono, invece, il doppio ma con una ridot­ta capac­ità di posti bar­ca. Sec­on­do uno stu­dio com­pi­u­to in Vene­to la flot­ta da dipor­to sarebbe com­pos­ta da 2600 natan­ti di lunghez­za infe­ri­ore a 6 m., altri 1400 di lunghez­za supri­ore o con motore oltre i 20 cv. e 10.000 natan­ti car­rel­lati in estate da tur­isti ital­iani e stranieri. Cifre che, però, devono essere prese con le pinze, per­ché in realtà in acqua di barche ne ven­gono calate in numero decisa­mente inferiore.