L’Anas avvia l’appalto per ultimare la viabilità sulla Gardesana a Salò

Sono previsti interventi per oltre 16milioni di euro

18/09/2002 in Viabilità
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Di Luca Delpozzo
Salò

Dopo anni di prog­et­ti, rin­vii, promesse e delu­sioni, si è final­mente sbloc­ca­ta la vicen­da riguardante i lavori sul­la 45 bis attorno a Salò. L’Anas ha infat­ti rimes­so in moto la pro­ce­du­ra rel­a­ti­va all’ese­cuzione delle opere di ammod­er­na­men­to sul­la Garde­sana e al col­lega­men­to con la statale 572 (si trat­ta del­la litoranea Cunet­tone-Desen­zano), in local­ità Cam­pov­erde-Roè Vol­ciano, ter­zo lot­to, ter­zo stral­cio. L’im­por­to è di euro 16.620.247,53, vale a dire 32 mil­iar­di di vec­chie lire. Dura­ta del­l’ap­pal­to: 820 giorni. Gius­ti­fi­ca­to da motivi di urgen­za, è sta­to adot­ta­to il mec­ca­n­is­mo ristret­to accel­er­a­to, che con­sente di accel­er­are i tem­pi. L’ag­giu­di­cazione avver­rà con il cri­te­rio del prez­zo più bas­so, ai sen­si dell’art.21 del­la Legge 109/94, com­ma 1° lett. c, esclu­den­do le offerte anomale. Le domande di parte­ci­pazione dovran­no per­venire a Roma entro le ore 11 del 26 set­tem­bre (bas­ta indi­care ind­i­riz­zo, recapi­to tele­fon­i­co e fax). Entro 120 giorni dal­la data di spedi­zione del ban­do, le imp­rese prescelte saran­no invi­tate a pre­sentare la loro offer­ta. I sol­di per la sis­temazione del­la 45 bis nel­la zona di Salò era­no sta­ti accan­to­nati dal­l’Anas, ma giace­vano inuti­liz­za­ti. Ecco in det­taglio le opere da eseguire. La pri­ma riguar­da la bretel­la di Campoverde‑S.Anna, che col­legherà la statale 572 (la Panoram­i­ca), costru­i­ta in occa­sione dei cam­pi­onati mon­di­ali di ciclis­mo del ’62 vin­ti da Roger Sta­blin­s­ki, pro­fes­sion­ista francese, e da Rena­to Bon­gioni, dilet­tante bres­ciano) con la Garde­sana. Passerà alle spalle del­la caser­ma dei , e in mez­zo alle serre, dove si colti­vano fiori e insala­ta. A dire il vero, un trat­to in gal­le­ria è già sta­to real­iz­za­to dal­la Edil­strade di Roma. L’im­pre­sa si aggiu­dicò i lavori per undi­ci mil­iar­di (impor­to a base d’as­ta 16,5 mld.) e aprì il cantiere nel mar­zo ’93 (respon­s­abile il geome­tra Fer­nan­do Fer­roni). Ter­mine pre­vis­to: un anno. Diret­tore tec­ni­co l’ingeg­nere Gilber­to Flamigni. La Cen­troitalia srl di Cen­to­buchi, un paesino in provin­cia di Ascoli Piceno, ebbe l’in­car­i­co di curare la posa del mate­ri­ale in fer­ro; la Feran­di snc di Val­lio Terme dove­va occu­par­si del movi­men­to ter­ra. Nel­l’in­ver­no ’94/95 l’im­provvisa inter­ruzione, per dif­fi­coltà finanziarie del­la Edil­strade. Da allo­ra, il silen­zio. Le attrez­za­ture e i camion abban­do­nati nel­lo spi­az­zo sono scom­par­si. Rubati? Spo­sta­ti altrove? Saran­no inoltre ritoc­cati numerosi innesti. In cima alle Zette, si è preferi­ta una soluzione a raso, che uti­liz­za pure una stradic­ci­o­la scon­nes­sa e non asfal­ta­ta. Poi il rad­doppio del ponte in prossim­ità del­l’in­cro­cio Muro-Vil­la (alcu­ni mesi fa un camion è fini­to nel­la sot­tostante scarpa­ta pro­prio a causa delle dimen­sioni ristrette del­la car­reg­gia­ta). Sul­la 45 bis: l’in­cro­cio in local­ità Poz­zo (in fon­do alla disce­sa dei Tormi­ni, là dove con­fluisce anche la stret­ta scor­ci­a­toia Valsab­bia-lago), con la real­iz­zazione di un sovra­pas­so che con­sen­ta a quan­ti per­cor­rono la Roè — vil­lag­gi di Cam­pov­erde di scav­al­care la Garde­sana; l’innesto con via Pri­va­ta Mor­tari; la ret­ti­fi­ca d’u­na doppia cur­va peri­colosa (si cercherà di addol­cir­la); la sis­temazione del biv­io al Bro­lo. Qui ver­rà sca­v­a­to un sot­topas­so che con­sen­tirà, a quan­ti proven­gono da Gar­done Riv­iera e inten­dono entrare a Salò, di non dover­si fer­mare pro­prio in mez­zo per las­ciar pas­sare le autovet­ture in arri­vo da Brescia.

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