C’è un biologo tedesco che dà informazioni sulla salute del Garda

Sono quattro le zone vietate alla balneazione

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Di Luca Delpozzo
a.j

All’inizio del­la sta­gione bal­n­eare la , come di con­sue­to da alcu­ni anni, atti­va due servizi di notev­ole ril­e­van­za nel cam­po dell’informazione sul­lo sta­to di salute delle acque bena­cen­si. Uno è il servizio di seg­rete­ria ambi­en­tale-tur­is­ti­ca, che per tut­ta la sta­gione esti­va fornirà agli ospi­ti e agli oper­a­tori tur­is­ti­ci del lago infor­mazioni costan­te­mente aggior­nate par­ti­co­lar­mente sul­la qual­ità delle acque di bal­neazione garde­sane. La seg­rete­ria for­nisce a chi­unque anche infor­mazioni mete­o­ro­logiche, indi­cazioni sul­la ricettiv­ità, le infra­strut­ture esisten­ti sul Gar­da, le attiv­ità sportive e ricre­ative e sulle man­i­fes­tazioni cul­tur­ali e di intrat­ten­i­men­to orga­niz­zate nei diver­si pae­si del lago. L’altro è il servizio Adac-Som­mer ser­vice entra­to in attiv­ità con l’arrivo sul Gar­da del biol­o­go incar­i­ca­to dall’Istituto di idro­bi­olo­gia di Costan­za per con­to dell’Automobil club tedesco (con­ta 14 mil­ioni di iscrit­ti) di elab­o­rare, tenen­do con­to dei lim­i­ti sta­bil­i­ti dal­la nor­ma­ti­va comu­ni­taria euro­pea, i dati rac­colti gra­zie alla pun­tuale col­lab­o­razione degli Uffi­ci di igiene pub­bli­ca delle Aziende san­i­tarie locali, dell’Arpav di Verona, del Lab­o­ra­to­rio di san­ità pub­bli­ca dell’Asl di Bres­cia, dell’Azienda san­i­taria del­la Provin­cia di Tren­to, nonché dei Servizi mete­o­ro­logi­ci del­la Regione Vene­to, del­la Provin­cia di Bres­cia e di quel­la di Tren­to-Isti­tu­to di idro­bi­olo­gia di Riva, e pre­dis­porre bol­let­ti­ni infor­ma­tivi aggior­nati che l’Adac dif­fonde tele­foni­ca­mente, a mez­zo stam­pa e tramite Inter­net. Al servizio si può accedere tele­fo­nan­do alla sede del­la Comu­nità del Gar­da (0365.290.411) oppure con­sul­tan­do il sito Inter­net www.lagodigarda.it , costan­te­mente aggior­na­to. Intan­to si reg­is­tra­no sul Bas­so Gar­da i pri­mi divi­eti sta­gion­ali alla bal­neazione. Il supera­men­to dei para­metri igien­i­co-san­i­tari, quin­di val­ori non a nor­ma, sono sta­ti seg­nalati dall’Arpav di Verona nel­la zona di lun­go­la­go Garibal­di a Peschiera e in local­ità Cam­pan­el­lo Sud a Castel­n­uo­vo. Iden­ti­ca situ­azione anche per due spi­agge bres­ciane e pre­cisa­mente al cen­tro bal­n­eare di Desen­zano e alla spi­ag­gia in local­ità Cimitero a Salò. Per gli altri 120 pun­ti, su un totale di 125 con­trol­lati tut­to risul­ta in regola.

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