Balneabilità delle spiagge La scure dell’Asl cala su Padenghe e Moniga

Sono tre le zone precluse ai bagni secondo gli esperti

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Di Luca Delpozzo
m.to.

Parte con il piede gius­to la sta­gione bal­n­eare del­la riv­iera del Gar­da, spon­da bres­ciana. I dati aggior­nati a pochi giorni fa dell’Asl con­fer­mano infat­ti che su un totale di 52 local­ità prese in esame solo tre saran­no precluse per l’intera sta­gione ai bag­ni, e sono: San­ta Giu­lia e Por­to nel Comune di Padenghe, e Preara in quel­lo di Moniga.Mentre la spi­agget­ta di Madon­na del­la Vil­la a Riv­oltel­la è risul­ta­ta tabù solo nel prece­dente check up. Questo vuol dire che, se il prossi­mo esi­to dovesse essere favorev­ole, la Vil­la potrà ritornare bal­ne­abile. Il 2006, dice­va­mo, è par­ti­to bene anche in relazione alle due notizie che han­no vis­to Gar­done Riv­iera e Sirmione rice­vere due ambìti riconosci­men­ti, rispet­ti­va­mente da Legam­bi­ente e dal­la Fed­er­azione Euro­pea per l’Ambiente (Fee). Pro­prio par­tendo dal­la peniso­la sirmionese, che ha ottenu­to la euro­pea, pos­si­amo notare che tutte e sette le spi­agge sono bal­ne­abili: Can­tarane, S. Maria di Lugana, lido Galeazzi, lido Gen­nari, pun­ta Staffa­lo, Gar­den Lido e Bre­ma. Un en plein con­di­vi­so con altri Comu­ni: Maner­ba (6 spi­agge), San Felice del Bena­co (4), Salò (2), Gar­done Riv­iera (2), Toscolano-Mader­no (5), Gargnano (4), Tig­nale (2), Tremo­sine (1) e Limone (4). Il più penal­iz­za­to, purtrop­po, è il Comune di Padenghe che vede la metà delle pro­prie spi­agge chiuse ai bag­ni fino a set­tem­bre, sen­za alcu­na pos­si­bil­ità di appel­lo. Tra l’altro si trat­ta di due zone dove sono mag­gior­mente con­cen­trati campeg­gi e res­i­dence del litorale. Dal­la scure dell’Asl sono state risparmi­ate Roc­chet­ta e S. Cas­siano, in direzione di Moni­ga. E pro­prio a Moni­ga si reg­is­tra la terza ed ulti­ma spi­ag­gia che dovrà restare mal­in­coni­ca­mente chiusa per tut­ta la sta­gione: local­ità Preara. Bene invece al lido di Lona­to e, tut­to som­ma­to anche a Desen­zano dove su sei spi­agge la sola Madon­na del­la Vil­la parte con il cartel­lo di divi­eto. Una situ­azione gen­erale quin­di incor­ag­giante che fa ben sper­are da qui fino a set­tem­bre. Èpresto, comunque, per cantare vit­to­ria per­ché in aggua­to, specie se le con­dizioni cli­matiche dovessero risultare proib­i­tive (ecces­si­vo cal­do e sic­c­ità) nei prossi­mi mesi, ci sono sem­pre le erbe macrof­ite o la «grat­taro­la» causa­ta dalle larve di inset­ti. Da met­tere in con­to ci sono poi le esigue risorse finanziarie a dis­po­sizione dei Comu­ni riv­ieraschi per lo smal­ti­men­to delle alghe che si deposi­tano lun­go i litorali e il pre­cario uti­liz­zo dei battelli-spazzino.

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