Psichiatri, storici e altri esperti a convegno. Produzione, tradizione, cultura e tavola

Soppressa e asparagi

Di Luca Delpozzo
m.d.

Nel 1997 il Comune di Cavaion si è fat­to pro­mo­tore di un inter­es­sante e inusuale con­veg­no, ded­i­ca­to alla «Meta­mor­fosi del suino», che ave­va lo scopo di ricor­dare le fig­ure e i momen­ti tradizion­ali dell’allevamento e del­la macel­lazione del maiale, inizian­do un dis­cor­so sulle carat­ter­is­tiche di un cor­ret­to all­e­va­men­to nell’ottica di pro­muo­vere la qual­ità delle carni del maiale. Questo dis­cor­so lo si con­tin­ua ora con un con­veg­no sul­la sop­pres­sa e sug­li aspara­gi che si ter­rà saba­to prossi­mo al mat­ti­no, dalle 9 alle 12, nel­la sala civi­ca «corte Tor­co­lo». A questo con­veg­no parteciper­an­no illus­tri rela­tori: dagli psichi­a­tri Luciano Bonuzzi, Gabriel­la Ba, Gio­van­ni D’Agostini, Gia­co­mo Di Mar­co e Flavio Nosè, al dietol­o­go Ottavio Bosel­lo e alla pro­fes­sores­sa Rober­ta Pic­coli, dal geografo Euge­nio Tur­ri all’esperto nutrizion­ista Giu­liano Dal­lo­lio e all’agronomo dot­tor Lino Bac­cianel­la, dal­lo zool­o­go Casimiro Taroc­co allo stori­co Gian Pao­lo Marchi, al gas­tronomo-cuo­co Gior­gio Gio­co. «Con questo con­veg­no si inten­dono affrontare gli aspet­ti col­le­gati ad un pres­ti­gioso insac­ca­to di carni suine qual è la sop­pres­sa», spie­ga il sin­da­co Gian­car­lo Sabai­ni. «Ma anche si intende par­lare dell’asparago, un prodot­to par­ti­co­lare e tipi­co, a cui Cavaion da anni ded­i­ca una fes­ta pri­maver­ile che si tiene, come è ormai tradizione, la sec­on­da domeni­ca di mag­gio». Nel­la pri­ma parte dell’incontro ver­ran­no esam­i­nati la pro­duzione del­la sop­pres­sa veronese, le sue carat­ter­is­tiche com­pos­i­tive e gli aspet­ti nutrizion­ali, nonché gli insac­cati nel­la tradizione cul­tur­ale veronese. Nel­la sec­on­da parte si trat­terà dell’asparago nel­la dieta mediter­ranea, del­la sua coltura attra­ver­so i sec­oli, nonché degli aspara­gi nel­la dietet­i­ca prous­tiana. Infine un per­cor­so di cuci­na tra aspara­gi e sop­pres­sa ed un dial­o­go con­viviale, con­clud­er­an­no il con­veg­no, che cer­ca di coni­u­gare, cul­tura med­i­c­i­na, tradizione, econo­mia e gas­trono­mia nel­la ripro­pos­ta di prodot­ti ali­men­ta­ri tipi­ci e di sem­pre migliore qualità.