I gioielli naturali da salvare.
Ma adesso arrivaun «pronto soccorso». Piano entro l’estate, si mira ad aiuti Ue

Sos incisioni rupestri

31/05/2007 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Annamaria Schiano

Pri­mo inter­ven­to di «pron­to soc­cor­so» alle inci­sioni rupestri dei mon­ti Bre, Lup­pia e Crero, che rischi­ano di essere inter­rate dal­la Soprint­en­den­za arche­o­log­i­ca del Vene­to per preser­var­le dal degra­do causato da inquina­men­to e atti van­dali­ci. L’Sos lan­ci­a­to dal Ctg ha con­vin­to i Comu­ni sul cui ter­ri­to­rio sus­sistono le impor­tan­ti tes­ti­mo­ni­anze storiche, Gar­da e Tor­ri e la Comu­nità Mon­tana del , a seder­si insieme attorno a un tavo­lo per stu­di­are un prog­et­to di salvaguardia.«A fine aprile — spie­ga la con­sigliera alla cul­tura di Gar­da, Vit­to­ria Rossi — si era svolto un incon­tro alla Comu­nità Mon­tana, cui ave­vano parte­ci­pa­to il pres­i­dente Cipri­ano Castel­lani, Mau­r­izio Deli­bori del Ctg, il vice sin­da­co di Tor­ri, Vir­gilio Poz­zani e la sot­to­scrit­ta, per fare il pun­to su come inter­venire per preser­vare un bene che è inter­esse di tut­ti. Si è par­la­to dei prob­le­mi che si dovran­no risol­vere, come per esem­pio, con­cor­dare il pas­sag­gio sui ter­reni pri­vati su cui si trovano i graf­fi­ti, per ren­dere pub­bli­ci i sen­tieri». «Sen­tieri — pros­egue — che poi dovran­no essere man­tenu­ti e resi inac­ces­si­bili alle moto. L’obiettivo iniziale è quel­lo di preser­vare almeno i tre siti più impor­tan­ti dei lis­cioni delle Sengie».Attorno al tavo­lo, così, i rap­p­re­sen­tan­ti isti­tuzion­ali han­no sta­bil­i­to le linee gui­da di inter­ven­to. «La Comu­nità Mon­tana — spie­ga Castel­lani — si fa capofi­la per la redazione di un prog­et­to di mes­sa in sal­va­guardia dei siti, che dovrà essere con­clu­so per fine estate, in tem­po utile per essere pre­sen­ta­to ai prossi­mi ban­di europei per la richi­es­ta di finanzi­a­men­to. Il prog­et­to sarà fat­to dai stu­diosi del set­tore e con il sup­por­to del­la Soprint­en­den­za ai Beni Ambientali».Questo l’esito del­l’in­con­tro, per trovare soluzione alla sal­va­guardia di un pat­ri­mo­nio enorme di trac­ce las­ci­ate dal­l’età del Bron­zo a quel­la mod­er­na. I Lis­cioni che si affac­ciano sul gol­fo di Gar­da, fan­no parte dei 300 siti di inci­sioni del­la riv­iera veronese nei quali sono sta­ti rin­venu­ti 4 mila graf­fi­ti, scop­er­ti negli anni ses­san­ta dai pro­fes­sori Mario Pasot­ti e Fabio Gag­gia.

Parole chiave: