L´ordinanza della Prefettura riguarda il periodo fino al 31 ottobre. Nel tratto tra Peschiera e Navene esclusi i camion per i mesi estivi

Sospeso il traffico pesante sulla Gardesana orientale

Di Luca Delpozzo
G.B.

Stop al traf­fi­co pesante sul­la stra­da regionale 249 Garde­sana ori­en­tale: la Prefet­tura di Verona ha emana­to l´ordinanza che dal 1° mag­gio al 31 otto­bre, nel trat­to tra Peschiera del Gar­da e la frazione di Navene di Mal­ce­sine, ripristi­na il divi­eto di tran­si­to ai «veicoli per il trasporto di cose di mas­sa com­p­lessi­va mas­si­ma autor­iz­za­ta supe­ri­ore a 7,5 ton­nel­late, com­pren­si­vo dei veicoli adibiti al trasporto delle mer­ci peri­colose (Adr)». Sono nat­u­ral­mente esclusi dal provved­i­men­to i veicoli des­ti­nati al cari­co e scari­co di mer­ci con­nes­so all´attività e al fab­bisog­no delle comu­nità riv­ierasche; quel­li delle forze di polizia (ma anche in questo caso solo per ragioni di servizio), delle Poste o comunque del min­is­tero delle Comu­ni­cazioni o adibiti a servizio pub­bli­co per inter­ven­ti urgen­ti o di emer­gen­za; i mezzi uti­liz­za­ti per la pulizia delle strade e delle con­dotte fog­nar­ie e per lo smal­ti­men­to rifiu­ti; i veicoli del­la soci­età Vene­to Strade, ente gestore del­la stra­da, e del servizio radiotele­vi­si­vo esclu­si­va­mente per com­pro­vate ragioni di servizio. I per­cor­si alter­na­tivi alla chiusura al traf­fi­co pesante sul­la stra­da regionale 249 sono sta­ti indi­vid­uati dal­la stes­sa Vene­to Strade nelle seguen­ti strade: la vari­ante sr 11 nel­la direzione da Peschiera del Gar­da a Cav­al­caselle di Castel­n­uo­vo del Gar­da; la regionale 450 (super­stra­da per Affi); la sp 11 (di com­pe­ten­za del­la Provin­cia di Verona); nel­la stra­da statale 12 (di com­pe­ten­za dell´Anas). «La ave­va pre­sen­ta­to, come ogni anno, alle autorità com­pe­ten­ti la richi­es­ta di rin­no­vo del divi­eto i tran­si­to», dice , sin­da­co di Tor­ri del Bena­co e pres­i­dente dell´ente garde­sano. «Ho appre­so con piacere già cir­ca un mese fa che il prefet­to di Verona, Per­la Stan­cari, sta­va pre­dispo­nen­do l´ordinanza che è sta­ta ripro­pos­ta anche dall´autorità di Tren­to per la parte di Garde­sana di loro com­pe­ten­za». «Sono molto gra­to al prefet­to Stan­cari e ai suoi col­leghi», aggiunge, «per l´attenzione e la tem­pes­tiv­ità ded­i­cati a questo provved­i­men­to che mi auguro diven­ti defin­i­ti­vo, ovvero che ven­ga este­so per tut­to l´arco dell´anno e non solo da mag­gio ad otto­bre. Anche per­ché le con­seguen­ze pos­i­tive di ques­ta lim­i­tazione del traf­fi­co sono diverse e si vedono già: mi riferisco non solo alla riduzione dell´inquinamento e del ris­chio di inci­den­ti; ma al fat­to che la stra­da si usura molto meno: i carichi molti pesan­ti spes­so e volen­tieri causa­vano diss­es­ti impor­tan­ti che dove­vano essere risis­temati ogni anno. Pro­prio in questi giorni Vene­to Strade sta rias­fal­tan­do trat­ti di stra­da a dis­tan­za di cinque anni da quan­do era sta­to fat­to l´ultima vol­ta. A con­fer­ma che aver elim­i­na­to per alcu­ni mesi il pas­sag­gio dei tir, dunque, crea meno crit­ic­ità da questo pun­to di vista e quin­di minori spese per il man­ten­i­men­to. Ecco per­ché spero che il divi­eto pos­sa diventare defin­i­ti­vo».