Intervista a Franz Hofer

Southgardabike Colline Moreniche: appuntamento per il 6 aprile sulle strade delle Colline Moreniche

30/11/2013 in Attualità, Ciclismo
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Di Luigi Del Pozzo

La Colline Moreniche si sta preparan­do meti­colosa­mente per l’edizione 2014, pre­vista per domeni­ca 6 aprile. Ma non può cer­to scor­dare lo spet­ta­co­lo offer­to nel 2013 quan­do a tagliare per pri­mo la gara il tra­guar­do di Medole fu l’altoatesino Franz Hofer del­lo Scott Rac­ing Team. Ecco, quin­di, l’intervista del vinci­tore del­la set­ti­ma edi­zione del­la gara off road medolese, inten­zion­a­to a rilan­cia­re la sfi­da per il 2014.

Lo scor­so anno hai vin­to: ci ricor­di il tuo suc­ces­so? È sta­ta dura tagliare per pri­mo il tra­guar­do? Dove hai “sof­fer­to” di più sul per­cor­so e dove ti sei invece diver­ti­to?

Mi ricor­do quel­la vit­to­ria: è sta­ta una delle più impor­tan­ti nel­la sta­gione a liv­el­lo per­son­ale. Infat­ti, poco tem­po pri­ma mi sono infor­tu­na­to alla mano destra con suc­ces­si­va oper­azione chirur­gi­ca. Ricor­do che la set­ti­mana pri­ma del­la South­gard­abike Colline Moreniche mi sono allena­to con il ges­so. Ecco il moti­vo per cui riten­go che sia sta­ta una vit­to­ria impor­tan­tis­si­ma. Riguar­do al per­cor­so, è cer­ta­mente impeg­na­ti­vo oltre che molto panoram­i­co: le prin­ci­pali dif­fi­coltà stan­no nel­la veloc­ità e scor­rev­olez­za del trac­cia­to. Già a metà gara ave­vo capi­to che la gior­na­ta era davvero pos­i­ti­va per le mie gambe, e sulle salite finali sono anda­to all’attacco. Gli ulti­mi sette chilometri di pia­nu­ra sono sta­ti decisa­mente i più duri: sape­vo che Marzio Deho ed Anton Sin­tov era­no pochi sec­on­di alle mie spalle e non vole­vo cor­rere il ris­chio di far­mi ripren­dere. Ho pen­sato solo a ped­alare. All’ultima cur­va, poi, mi sono gira­to per vedere a che pun­to era­no i miei inse­gui­tori ed ho capi­to che avrei vin­to”.

Sarai tra i par­ten­ti anche del­l’edi­zione 2014? Se sì, lan­ci qualche tipo di sfi­da in qual­ità di vinci­tore del­lo scor­so anno?

Cer­to, alla South­gard­abike Colline Moreniche voglio essere in griglia di parten­za. E se mi vedrete lì, non sarà cer­to per scher­zo: sarò deter­mi­na­to bis­sare il suc­ces­so del 2013”.

Come ti stai preparan­do nel­la sta­gione inver­nale 2013–2014? Quali saran­no i tuoi obi­et­tivi 2014? Sarai sem­pre un atle­ta del­lo Scott Rac­ing Team?

In questo momen­to devo anco­ra pro­gram­mare la mia prossi­ma sta­gione. Sen­za ombra di dub­bio sarò anco­ra un atle­ta del­lo Scott Rac­ing Team, la cui filosofia abbrac­cia diver­ti­men­to e ottime prestazioni ago­nis­tiche. Tra i miei obi­et­tivi 2014 c’è sicu­ra­mente di parte­ci­pare con buoni risul­tati alle gare inter­nazion­ali di cross coun­try, con qualche parte­ci­pazione anche a com­pe­tizioni sul­la media e lun­ga dis­tan­za. In questo momen­to par­ti­co­lare vor­rei ritrovare una buona for­ma fisi­ca, sis­temare alcune ques­tioni del­la mia vita pri­va­ta per pot­er poi avere la mas­si­ma con­cen­trazione nelle gare future”.

 

 

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