L’interessante esperienza del Gas, il Gruppo di acquisto di Lonato Obbiettivi: alimenti di qualità e consumo critico

Spesa solidale e biologica

13/07/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
f.mar.

Anche nel­la nos­tra provin­cia sti­amo assis­ten­do al dif­fonder­si di espe­rien­ze che pro­pon­gono una nuo­va econo­mia. Un’e­cono­mia che ha scel­to di chia­mar­si sol­i­dale ed è basa­ta sul rispet­to del­l’uo­mo, che si lega al ter­ri­to­rio e dà risalto al rap­por­to tra le per­sone e alla dife­sa del­l’am­bi­ente. E così sor­gono bot­teghe del com­mer­cio equo, sportel­li di ban­ca eti­ca, uffi­ci del tur­is­mo respon­s­abile, pro­dut­tori «bio». In ques­ta galas­sia da qualche tem­po c’è pos­to anche per il Grup­po di acquis­to sol­i­dale (Gas) di Lona­to, che — nato all’inizio del­l’an­no — si sta orga­niz­zan­do nel­l’en­troter­ra garde­sano per uscire dalle logiche tradizion­ali e ori­entare il mer­ca­to e i con­suma­tori ver­so un con­sumo criti­co e con­sapev­ole. Il sodal­izio no prof­it, coor­di­na­to da Cor­ra­do Docente e Fran­co Stu­ani, fa capo all’as­so­ci­azione «Crescere Insieme», che si occu­pa tra l’al­tro di ped­a­gogia steine­r­i­ana. «Da tem­po impeg­nati nel­la pro­mozione e nel con­sumo di ali­men­ti bio­logi­ci — spie­gano — abbi­amo cre­ato accor­di con pro­dut­tori locali e nazion­ali, ai quali ordini­amo men­sil­mente (set­ti­manal­mente per il cibo fres­co) il fab­bisog­no di una venti­na di famiglie. Inoltre svol­giamo anche attiv­ità di sen­si­bi­liz­zazione, attra­ver­so con­feren­ze, grup­pi di stu­dio e dibat­ti­ti su come costru­ire un mon­do eco­nomi­ca­mente, social­mente e ped­a­gogi­ca­mente migliore». Sug­li scaf­fali del Gas si trovano un po’ tut­ti i generi ali­men­ta­ri, i cui prezzi non sono deter­mi­nati dalle multi­nazion­ali, ma da una rete di coop­er­a­tive agroal­i­men­ta­ri che garan­tis­cono la qual­ità sociale e la gen­uinità dei prodot­ti. La sede del grup­po è in via De Gasperi, 46 a Lonato.