L’ultimo rapporto dell’Asl conferma la buona salute delle acque benacensi

Spiagge da eccellenza. Con qualche bocciatura

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Spon­da bres­ciana del lago di Gar­da in grande spolvero per la qual­ità delle acque bal­ne­abili. L’ultimo bol­let­ti­no diram­a­to dall’Asl di Bres­cia par­la chiaro. Nes­suna spi­ag­gia è sta­ta infat­ti dichiara­ta off lim­its ai bag­ni. Restano soltan­to vietati il Cen­tro bal­n­eare Lona­to nell’omonimo comune, il Por­to Vil­la Garu­ti a Padenghe e il lido Tor­co­lo a Maner­ba, ma si trat­ta delle spi­agge che sono state dec­re­tate «tabù» dal­la all’inizio del­la sta­gione per effet­to delle ripetute anal­isi neg­a­tive accu­mu­late nel­lo scor­so anno.DUNQUE, saran­no costrette ad indos­sare la maglia nera fino al ter­mine del­la sta­gione e dovran­no sper­are che nel 2009 le cose vadano un tan­ti­no meglio, altri­men­ti il ripeter­si per il ter­zo anno con­sec­u­ti­vo del divi­eto rovinerebbe irri­me­di­a­bil­mente l’immagine e le pos­si­bil­ità di riscat­to dei rispet­tivi comuni.Invece, in questo scor­cio di luglio la è issa­ta sal­da­mente dap­per­tut­to sul­la riv­iera garde­sana. A com­in­cia­re da Sirmione per pros­eguire a Desen­zano, i cui lidi bal­n­eari non cre­ano più prob­le­mi ora­mai da diverse stagioni.LA VALTENESI va tut­to som­ma­to bene, con Moni­ga, Maner­ba e Padenghe (con le eccezioni già riferite), San Felice del Bena­co. Con­fer­ma anche a Salò, Gar­done Riv­iera, Toscolano Mader­no, Gargnano, Tremo­sine, Tig­nale e Limone, tutte local­ità che da oltre un decen­nio pos­sono goder­si l’invidiabile pri­ma­to di avere aper­ti sem­pre gli sta­bil­i­men­ti per l’indiscussa qual­ità delle acque.Le tre spi­agge anco­ra mal­in­coni­ca­mente chiuse dovreb­bero pren­der­sela con gli scarichi fog­nari e indus­tri­ali che ver­sano a lago attra­ver­so alcu­ni cor­si d’acqua, come han­no d’altra parte ormai accer­ta­to gli accer­ta­men­ti effet­tuati dalle autorità.Intanto, il lago di Gar­da si gode un altro pri­ma­to: la sta­bil­ità dei suoi liv­el­li. Ieri l’idrometro di Peschiera ha fat­to seg­nare 136 cm. sopra lo zero, cioè un cen­timetro appe­na sopra la soglia mas­si­ma pre­vista nel peri­o­do dal rego­la­men­to idri­co. Lo scari­co a Salionze, invece, è di 80 metri cubi al sec­on­do, con­tro gli 88 indi­cati dal provved­i­men­to dell’autorità che gov­er­na l’impiego a uso irriguo delle acque del Gar­da.