Il sindaco Maurizio Ferrari ha partecipato alla cerimonia a Roma per il riconoscimento europeo.
Assegnata la «bandiera blu» a lido delle Bionde e viale Gennari

Spiagge, è il settimo sigillo

17/05/2007 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Il sin­da­co di Sirmione, Mau­r­izio Fer­rari, è rien­tra­to da Roma con la «» euro­pea asseg­na­ta a Sirmione, uni­ca local­ità del Gar­da, nel cor­so dell’annuale man­i­fes­tazione pro­mossa dal­la sezione ital­iana del­la Fed­er­azione Euro­pea per l’Ambiente (Fee).«E’ la con­fer­ma del­la nos­tra attiv­ità intrapre­sa da tem­po in col­lab­o­razione con il nos­tro Cen­tro Ril­e­va­men­to Ambi­en­tale, con cui ten­ti­amo di dif­fondere alle gio­vani gen­er­azioni e nelle scuole la cul­tura dell’ambiente, del­la dife­sa del pat­ri­mo­nio nat­u­ral­is­ti­co e del­lo svilup­po in modo equi­li­bra­to del tur­is­mo. Quest’anno le spi­agge pre­mi­ate sono state il lido delle Bionde e viale Gen­nari, nel cen­tro stori­co, men­tre lo scor­so anno furono pun­ta Grò e Galeazzi».E’ la ses­ta svol­ta con­sec­u­ti­va, la set­ti­ma dal 2000, che la peniso­la garde­sana può issare la pres­ti­giosa bandiera con­ti­nen­tale, riconosci­men­to ad una polit­i­ca atten­ta e rig­orosa di tutela dell’ambiente. Un ves­sil­lo che, alla stes­sa stregua di una gui­da Miche­lin, è garante di deter­mi­nati req­ui­si­ti e qual­ità, ai quali il tur­ista da qualche anno pres­ta mol­ta atten­zione, soprat­tut­to se straniero.«Abbiamo lavo­ra­to per­ché le local­ità riv­ierasche facessero una scelta di cam­po — ha infat­ti det­to a Roma il seg­re­tario gen­erale del­la Fee Italia, Clau­dio Maz­za, inter­ve­nen­do alla cer­i­mo­nia — per­ché chi non si ori­en­ta ver­so un tur­is­mo sosteni­bile è des­ti­na­to nei prossi­mi anni ad essere fuori dal mer­ca­to: ma i Comu­ni pre­miati sono la pun­ta dell’iceberg — ha con­clu­so Maz­za — molti sono quel­li che han­no intrapre­so il per­cor­so e stan­no lavo­ran­do bene».Quest’anno sono state com­p­lessi­va­mente 97 le local­ità riv­ierasche e 54 i por­ti tur­is­ti­ci a fre­gia­r­si del­la bandiera euro­pea, di cui solo tre sulle acque interne: Sirmione, appun­to, e Can­nob­bio e Can­nero Riv­iera sul lago Mag­giore. Ma quel­la, ripeti­amo, che regge all’usura del tem­po è la cit­tad­i­na garde­sana, nonos­tante i cam­bi­a­men­ti urban­is­ti­ci e la mas­s­ic­cia antropiz­zazione. I cri­teri inter­nazion­ali ai quali devono sot­tostare i Comu­ni per aspi­rare al riconosci­men­to sono alcune norme per le acque di bal­neazione, molto più restrit­tive di quelle pre­viste dal dpr 470/1982, la per­fet­ta depu­razione delle acque reflue e l’efficiente rete fog­nar­ia su tut­to il ter­ri­to­rio comu­nale, la , la pre­sen­za di vaste aree pedonali e di , le aree ver­di e il divi­eto asso­lu­to d’accesso alle spi­agge per gli autove­icoli, l’arredo urbano, gli sta­bil­i­men­ti bal­n­eari cus­todi­ti e curati, dotati dei servizi e di per­son­ale addet­to al soc­cor­so, infine l’ampio spazio ded­i­ca­to ai cor­si di edu­cazione ambi­en­tale riv­olti alle scuole ed ai gio­vani, la pre­sen­za di attiv­ità di pesca ben inseri­ta e di strut­ture ricettive confortevoli.Il prossi­mo anno, come pre­an­nun­cia Luca Fila del Cra, oltre a questi para­metri «ver­rà dato sem­pre mag­gior peso al proces­so di cer­ti­fi­cazione ambi­en­tale da parte del Comune e delle strut­ture ricettive e l’avvio di pro­ces­si di sosteni­bil­ità nelle scuole».