Risultati positivi dal campionamento di fine luglio Solo 2 non balneabili, a Lonato e Salò

Spiagge eccellenti

Di Luca Delpozzo
Lago di Garda

Due solo spi­agge, oltre alle due solite note (S. Giu­lia e Por­to Garu­ti di Padenghe precluse dal­l’inizio sta­gione alla bal­neazione) sono per il momen­to le uniche zone bal­n­eari dichiarate fuo­ri­legge dal­l’Asl di Salò, dopo il con­sue­to cam­pi­ona­men­to di fine luglio. Si trat­ta del Cen­tro Bal­n­eare del Lido di Lona­to e la local­ità Cimitero di Salò, sul trat­to di stra­da tra Salò e Portese. Un quadro, quin­di, decisa­mente favorev­ole se si pen­sa che i pun­ti di pre­lie­vo, sul­la sola cos­ta lom­bar­da del Gar­da sono 52. Fino a qualche anno fa nei mesi di giug­no e luglio le spi­agge che usci­vano a pezzi dai bol­let­ti­ni del­l’al­lo­ra Ussl era­no decisa­mente più numerose: se ne con­ta­vano anche quindi­ci o dici­as­sette. Gra­zie, però, alla polit­i­ca di risana­men­to del Gar­da, par­ti­ta tren­t’an­ni fa con l’inizia­ti­va del­la di affi­dare all’I­tal­con­sult uno stu­dio di fat­tibil­ità sul­la nasci­ta di un con­sorzio di , oggi la qual­ità delle acque del più grande lago ital­iano è sicu­ra­mente eccel­lente. E questo pone l’in­dus­tria tur­is­ti­ca al riparo da pos­si­bili rif­lessi neg­a­tivi. Il tur­ista, si sa, è ormai sem­pre più sen­si­bile ver­so gli aspet­ti nat­u­ral­is­ti­ci ed ambi­en­tali del­la local­ità pres­si cui intende trascor­rere le vacanze. E non è sta­to un fat­to episod­i­co l’asseg­nazione del­la euro­pea nel mese di mag­gio a Sirmione, che già ave­va potu­to issare il pres­ti­gioso ves­sil­lo due anni fa. Il Gar­da è sta­to, assieme al Mag­giore (spon­da piemon­tese) l’u­ni­co lago ital­iano a pot­er­si fre­gia­re di questo eccezionale riconosci­men­to, una sor­ta di «Oscar» del­la purez­za delle acque di bal­neazione e delle strut­ture e servizi che vi ruotano attorno. La situ­azione migliore la van­tano Sirmione, la Valte­n­e­si e tut­to l’al­to lago. Buona la ripresa di Desen­zano che, dopo parec­chi anni di “pur­ga­to­rio”, oggi può vantare l’in­tero litorale aper­to ai bag­ni. E quest’an­no sem­bra che la cit­tad­i­na voglia