Singolare iniziativa sul litorale dal Torchio alla Romantica. Addio ai sassi, macinati per la gioia dei bagnanti

Spiagge, sapore di sabbia

25/03/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Claudio Andrizzi

Le spi­agge di Maner­ba si prepara­no a dire addio ai pro­pri sas­si: dal­la prossi­ma estate, bag­nan­ti e tur­isti che scel­go­no il cen­tro valte­n­esino per le loro vacanze potreb­bero venire più dol­cemente accolti da una sim­il-sab­bia fat­ta di minus­coli sas­soli­ni, del­la grandez­za non supe­ri­ore a cinque mil­limetri. È la nuo­va inizia­ti­va annun­ci­a­ta dall’amministrazione comu­nale manerbese, sem­pre più lan­ci­a­ta nel con­sol­i­da­men­to del­la vocazione tur­is­ti­ca del noto cen­tro bal­n­eare riv­ieras­co: l’esperimento par­tirà in fase sper­i­men­tale sul trat­to di litorale che dal Tor­chio con­duce alla Roman­ti­ca, man­co a far­lo appos­ta quel­lo più bat­tuto dai tur­isti nei mesi estivi. La Giun­ta Berti­ni ha accetta­to di sper­i­menta­re una nuo­va macchi­na che a quan­to sem­bra sarebbe in gra­do di ridurre let­teral­mente in fine sab­bi­oli­na il tipi­co tap­peto sas­soso delle spi­agge garde­sane: se le prime prove saran­no sod­dis­facen­ti, si pro­ced­erà alla trit­u­razione dei sas­si di tutte le spi­agge più fre­quen­tate del com­pren­so­rio manerbese. Insom­ma, anche per la bal­neazione lacus­tre si apre una nuo­va era: bas­ta con i pateti­ci saltel­la­men­ti, i bag­ni di sole in stile fachi­ro e le uscite dall’acqua alla Fan­tozzi, avan­ti con il pieno relax e le lunghe passeg­giate sul bag­nasci­u­ga, pro­prio come si fa a Rim­i­ni. Non è del resto ques­ta l’unica novità che sem­bra avvic­inare il mod­el­lo bal­n­eare garde­sano, così come con­cepi­to da Maner­ba, a quel­lo romag­no­lo: la trit­u­razione dei sas­si infat­ti non è che la pro­pos­ta più curiosa in un vero e pro­prio «pac­chet­to bal­neazione» del quale si è dis­cus­so nell’ultimo con­siglio comu­nale che ha approva­to la cos­ti­tuzione di una Srl denom­i­na­ta «Maner­ba Servizi Tur­is­ti­ci». Una vera e pro­pria agen­zia alla quale ver­rà deman­da­ta la ges­tione di vari servizi e la creazione di nuove oppor­tu­nità di svilup­po del tur­is­mo nonchè di red­di­to per le casse comu­nali. Sulle spi­agge, arriver­an­no anche i servizi igien­i­ci pub­bli­ci (già sper­i­men­tati lo scor­so anno), e la sicurez­za ver­rà garan­ti­ta nei mesi di luglio ed agos­to da un pic­co­lo plo­tone di esper­ti bagni­ni (anche questi una vera novità per il Gar­da). La rior­ga­niz­zazione dei campi boe garan­tirà inoltre la creazione di aree pro­tette per la bal­neazione, e chi uscirà in moto­scafo ver­rà dota­to di un rice­vi­tore satel­litare che con­sen­tirà un costante con­tat­to con i vig­ili di Valte­n­e­si Sicu­ra, tra i cui com­pi­ti rien­tr­erà anche quel­lo di pat­tugliare le coste in moto­scafo. «La macchi­na che ver­rà sper­i­men­ta­ta sui nos­tri litorali prevede come pri­ma cosa un proces­so di pulizia del­la spi­ag­gia e di selezione dei sas­si — spie­ga il sin­da­co -. Nel­la sostan­za i sas­si di mag­giori dimen­sioni ver­ran­no posizionati in modo che fac­ciano da base alla «sab­bi­oli­na» ottenu­ta dal­la trit­u­razione degli altri sas­si più pic­coli». Nes­sun pos­si­bile intop­po leg­isla­ti­vo o giuridi­co in questo proces­so? «Abbi­amo ver­i­fi­ca­to: sem­bra pro­prio non esis­tano leg­gi o nor­ma­tive che impedis­cono di macinare sas­si». Avan­ti tut­ta allo­ra: stare­mo a vedere i risul­tati.

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