Inaugurato il lido rinnovato

Spiaggia d’oro aperta ma Rivoltella aspetta un grande lungolago

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Un’unica, lun­ga passeg­gia­ta a lago tra la Spi­ag­gia d’oro e la Madon­na del­la Vil­la? Si può fare. E se il prog­et­to andasse effet­ti­va­mente in por­to, allo­ra Riv­oltel­la, la frazione più popolosa e più impor­tante del capolu­o­go, un tem­po Comune a parte, potrebbe sor­pas­sare Desen­zano a propos­i­to dell’ampiezza del lun­go­la­go. Gio­van­ni Venieri, asses­sore ai Servizi gen­er­ali del Munici­pio desen­zanese, ha più di qualche certez­za in mano per pot­er fare ques­ta affer­mazione: una antic­i­pazione rilas­ci­a­ta a mar­gine del­la cer­i­mo­nia del taglio del nas­tro del­la Spi­ag­gia d’oro avvenu­to ven­erdì sera. L’amministrazione comu­nale, infat­ti, sarebbe a un pas­so dall’intesa con il cen­tro Raphael, la cui sede si tro­va nell’ex Isti­tu­to Anto­ni­ano di Riv­oltel­la, per ottenere l’autorizzazione ad aprire un pas­sag­gio a lago sot­to le mura del grande immo­bile. E se l’operazione dovesse davvero con­clud­er­si, si real­izzerebbe una passeg­gia­ta a ridos­so dell’acqua sen­za parag­o­ni a Desen­zano: par­tendo appun­to dal­la Spi­ag­gia d’oro, pas­san­do per l’ex Anto­ni­ano e per la spi­ag­gia di Riv­oltel­la (adi­a­cente al por­tic­ci­o­lo), per pros­eguire sull’altro per­cor­so pedonale in fase di real­iz­zazione tra la stes­sa darse­na e la Madon­na del­la Vil­la. Un sog­no real­iz­z­abile, se si pen­sa che gran parte di questo trac­cia­to è in prat­i­ca già acquisi­to: resterebbe solo il trat­to di lido (un tem­po ci si anda­va a pescare) sot­to il Cen­tro Raphael, e a mar­gine qualche opera di sis­temazione. Intan­to, dice­va­mo, da ven­erdì ha ria­per­to i bat­ten­ti il più mod­er­no cen­tro bal­n­eare del­la cit­tad­i­na, la Spi­ag­gia d’oro, appun­to. Oltre 17 mila metri quadri di spazio, 9500 dei quali a verde attrez­za­to, aper­to dalle 9 alla mez­zan­otte cir­ca. Poi una una grande pista da uti­liz­zare even­tual­mente anche per spet­ta­coli musi­cali o attrazioni, il noleg­gio di bici e di ped­alò, una zona des­ti­na­ta a par­co giochi in fase di com­ple­ta­men­to e un grande parcheg­gio per le auto. Il tut­to per 800 mil­ioni di spe­sa: questo il bigli­et­to da visi­ta del lido rimes­so a nuo­vo. «Invi­ti­amo i desen­zane­si e i tur­isti a fre­quentare questo impianto — ha sot­to­lin­eato il sin­da­co Cino Anel­li -: si trat­ta di un’area mod­er­na e fun­zionale, real­iz­za­ta dopo tante tra­ver­sìe dovute a intop­pi buro­crati­ci (ricor­diamo gli inter­ven­ti del­la Sovrin­ten­den­za): l’amministrazione non ha però ese­gui­to alcuno sban­ca­men­to, e l’area non è sta­ta detur­pa­ta. Adesso le polemiche sono cosa pas­sa­ta, guardiamo al futuro». Il cen­tro bal­n­eare, lo ricor­diamo, ver­rà gesti­to da una coop­er­a­ti­va di alber­ga­tori, la «Gar­da executive».