La Soprintendenza ai beni ambientali ed architettonici boccia il progetto di sistemazione dell’area della Spiaggia d’Oro.

Spiaggia d’oro…ricca di polemiche

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Di Luca Delpozzo
Ennio Moruzzi

La Soprint­en­den­za ai beni ambi­en­tali ed architet­toni­ci boc­cia il prog­et­to di sis­temazione dell’area del­la Spi­ag­gia d’Oro. L’impatto pae­sag­gis­ti­co del prog­et­to viene infat­ti giu­di­ca­to ril­e­vante e tale da com­portare una sostanziale alter­azione dell’area sogget­ta a vin­co­lo attra­ver­so uno sban­ca­men­to di cir­ca 4.000 metri cubi. Per questo ed altri motivi det­tagli­ata­mente elen­cati in un lun­go decre­to data­to 2 giug­no l’autorizzazione del sin­da­co alla real­iz­zazione delle opere attra­ver­so l’utilizzo del­la sub del­e­ga con­ces­sagli dal­la Regione in mate­ria ambi­en­tale è sta­ta annul­la­ta e i lavori dunque sospe­si. «Con­ti­amo di super­are l’intoppo rap­i­da­mente — spie­ga il sin­da­co Felice Anel­li -. Par­liamo di sban­ca­men­ti di un cer­to rilie­vo ma in realtà si trat­ta di togliere alcu­ni cen­timetri su una super­fi­cie assai vas­ta. Invier­e­mo comunque nei prossi­mi giorni spie­gazioni e relazioni più det­tagli­ate sul prog­et­to. Spero di pot­er ripren­dere i lavori nel più breve tem­po pos­si­bile. L’area del­la Spi­ag­gia d’Oro con­clude il sin­da­co è infat­ti la più impor­tante del­la cit­tà e con­ti­amo di non dover­la las­cia­re nelle attuali con­dizioni cioè con un cantiere aper­to ed alti cumuli di ter­ric­cio nel mez­zo». L’intervento prog­et­ta­to dal Comune prevede da un lato la sis­temazione del­la spi­ag­gia che ver­rebbe notevol­mente ampli­a­ta attra­ver­so inter­ven­ti sul ter­reno, l’abbattimento di alcu­ni pic­coli edi­fi­ci esisten­ti sos­ti­tu­iti da un uni­co sta­bile des­ti­na­to a servizi di spi­ag­gia. Nel­la parte cen­trale si vuole real­iz­zare un’area verde con due cam­mi­na­men­ti ai lati men­tre ver­so la statale 11 ver­rebbe costru­ito un pic­co­lo parcheg­gio. La stra­da di acces­so, dopo la asfal­tatu­ra e la sis­temazione diven­terà pedonale. L’intervento, del cos­to vici­no al mil­iar­do, si inquadra in un accor­do che prevede che la ges­tione affi­da­ta al con­sorzio degli alber­ga­tori. Un anal­o­go decre­to ave­va bloc­ca­to alcu­ni mesi fa i lavori di sis­temazione prog­et­tati nel­la zona del­la spi­ag­gia di Riv­oltel­la. Sta­vol­ta invece è toc­ca­to alla Spi­ag­gia d’Oro. Gli ele­men­ti crit­i­ci ril­e­vati nel prog­et­to da parte dei respon­s­abili del­la Soprint­en­den­za riguardano i ril­e­van­ti movi­men­ti di ter­ra e di sban­ca­men­to (4.000 metri cubi) le mod­i­fiche delle sponde del lago, l’immediata vis­i­bil­ità dal lago degli inter­ven­ti pro­posti i rischi di insta­bil­ità idro­ge­o­log­i­ca a causa delle mod­i­fi­cazioni delle sponde. Per la Soprint­en­den­za poi il parere dell’esperto ambi­en­tale acquisi­to dal Comune non esam­i­na i motivi crit­i­ci pri­ma ricor­dati né val­u­ta le alter­azioni del quadro panoram­i­co e i rischi idro­ge­o­logi­ci. Insom­ma l’autorizzazione in forza delle sub-deleghe region­ali asseg­nate alle com­pe­ten­ze dei Comu­ni per questi motivi viene ritenu­ta vizia­ta per caren­za di moti­vazioni ed è sta­ta per tan­to annul­la­ta con decre­to a fir­ma dell’architetto Sil­via Righ­i­ni Pon­ti­cel­li. Il decre­to è sta­to invi­a­to anche alla Regione Lom­bar­dia e per conoscen­za all’Ufficio cen­trale per i beni ambi­en­tali e pae­sag­gis­ti­ci di Roma. I lavori sono sta­ti sospe­si, in atte­sa di inviare con urgen­za ulte­ri­ore doc­u­men­tazione che a Desen­zano si spera pos­sa servire a sbloc­care l’intervento.

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