Restaurata con i contributi delle famiglie e del Comune la pala della chiesa di Ceredello

Splende la Madonna con i rosari

02/08/2000 in Religione
Di Luca Delpozzo
a.t.

Tre mil­ioni rac­colti in cir­ca sette mesi, chieden­do con­tribu­ti famiglia per famiglia, per far restau­rare la pala dell’altare del­la chiesa medievale di San­ta Cristi­na di Cere­del­lo. L’iniziativa è sta­ta lan­ci­a­ta da Giu­liano Sala, un inseg­nante del­la scuo­la media di Capri­no, lo scor­so anno sco­las­ti­co, e ha vis­to coin­volti gli oltre 300 ragazz­i­ni che fre­quen­tano l’istituto. Pro­prio nel giorno ded­i­ca­to alla san­ta( lunedì 24 luglio) , il quadro restau­ra­to è sta­to pre­sen­ta­to uffi­cial­mente al pub­bli­co con grande sod­dis­fazione degli inseg­nan­ti ma soprat­tut­to dei bam­bi­ni. «Vol­e­va­mo far capire che la scuo­la è una parte inte­grante del ter­ri­to­rio e deve far­si inter­prete delle esi­gen­ze che questo esprime, non usar­lo sem­plice­mente come stru­men­to da cui ricavare mate­ri­ale didat­ti­co», ha dichiara­to Giu­liano Sala. A inte­grare la cifra nec­es­saria per pagare il restau­ro ha con­tribuito anche l’Amministrazione comu­nale. La chiesa di San­ta Cristi­na risale all’incirca al XIII sec­o­lo. «Nel 1600 la comu­nità di Cere­del­lo dove la chiesa sorge fece costru­ire un nuo­vo altare», rac­con­ta Erminio Sig­nori­ni, restau­ra­tore. «Con­tem­po­ranea­mente com­mis­sionò ad un pit­tore una nuo­va pala per abbel­lir­lo. L’artista, per far­lo, ha uti­liz­za­to una tela già dip­in­ta nel 1500, che raf­fig­u­ra­va una Madon­na in trono con due San­ti. Del quadro prece­dente ha con­ser­va­to un ange­lo, la veste del­la Madon­na e un tap­peto. Il resto è sta­to ridip­in­to in toto». Nel­la pala attuale tema dom­i­nante è il rosario. La Madon­na con un rosario nel­la mano tiene in grem­bo Gesù bam­bi­no che tiene in mano anche lui una coro­na di rosario. I san­ti raf­fig­u­rati sono diven­tati quat­tro, San Car­lo Bor­romeo, San Francesco d’Assisi, San Domeni­co e San­ta Cate­ri­na da Siena, pre­posti questi ulti­mi pro­prio al cul­to del rosario. Un tema a cui alludono anche gli angeli dip­in­ti, che ten­gono in mano coro­ne di rose. «Dato il suc­ces­so che abbi­amo ottenu­to vor­rem­mo pros­eguire anche il prossi­mo anno sco­las­ti­co con ques­ta inizia­ti­va», dice Sala. «L’obiettivo sta­vol­ta sarebbe quel­lo di far restau­rare l’intera chiesa». Il sis­tema che gli allievi delle medie user­an­no per rac­cogliere fon­di è quel­lo già col­lauda­to per il dip­in­to.