per chi volesse partecipare la manifestazione sarà dal 13 a 15 settembre

Sport e turismo trovano il loro connubio perfetto a Desenzano nella Granfondo Colnago

12/07/2013 in Ciclismo
Di Redazione

Giovedì 11 luglio la sug­ges­ti­va Sala Pel­er di palaz­zo Tode­s­chi­ni a Desen­zano del Gar­da ha ospi­ta­to la con­feren­za stam­pa di pre­sen­tazione uffi­ciale del­la Gran­fon­do Desen­zano del Gar­da, una man­i­fes­tazione tur­is­ti­co-sporti­va che si svol­gerà nel week end da ven­erdì 13 a domeni­ca 15 set­tem­bre. Durante la ser­a­ta sono inter­venu­ti anche degli ospi­ti d’onore, quali il sin­da­co di Desen­zano del Gar­da, , l’assessore allo svilup­po eco­nom­i­co di Desen­zano del Gar­da, Valenti­no Righet­ti, l’assessore al tur­is­mo del­la , Alber­to Cav­al­li, il pres­i­dente del Con­sorzio Lago di Gar­da Lom­bar­dia, , il pres­i­dente di Bres­ci­a­tourism, Alessio Meri­go, il diret­tore gen­erale di Laghi e diret­tore di , Mar­cel­lo Cop­po­la ed il pres­i­dente di Sport­na­ture­tour, Tazio Pal­vari­ni. In sala era­no inoltre pre­sen­ti due illus­tri fig­ure: il Cav­a­lier Ernesto Col­na­go, pres­i­dente di Col­na­go Srl, ed il com­mis­sario tec­ni­co del­la nazionale Pao­lo Bet­ti­ni, cam­pi­one olimpi­co su stra­da ai Giochi di Atene 2004, cam­pi­one del mon­do di spe­cial­ità nel 2006 e nel 2007.

Ques­ta pri­ma edi­zione del­la Desen­zano del Gar­da ha eserci­ta­to un enorme fas­ci­no sui ciclisti ital­iani e non, gli atleti al via saran­no infat­ti più di duemi­la, prove­nen­ti da almeno quindi­ci nazioni diverse tra cui Aus­tralia, Aus­tria, Bel­gio, Brasile, Fran­cia, Ger­ma­nia, Gran Bre­tagna, Nuo­va Zelan­da, Olan­da, Rus­sia, Slove­nia, Spagna, Sta­ti Uni­ti e Svizzera. La non è solo una man­i­fes­tazione sporti­va, ma si pro­pone anche di esaltare il mer­av­iglioso ter­ri­to­rio entro cui il per­cor­so si sno­da, ossia dalle ver­di colline attorno al lago di Gar­da ai fan­tas­ti­ci scor­ci pae­sag­gis­ti­ci su una natu­ra viva e preg­nante. I tre per­cor­si mes­si a dis­po­sizione dal­la vogliono quin­di andare a unifi­care il val­ore del­lo sport con la bellez­za del ter­ri­to­rio.

La pri­ma edi­zione del­la com­pe­tizione si svol­gerà saba­to 21 e domeni­ca 22 set­tem­bre, ma l’intensa e profi­cua sin­er­gia tra il comi­ta­to orga­niz­za­tore e l’amministrazione comu­nale di Desen­zano ha già delin­eato la sec­on­da edi­zione del­la Gran­fon­do Col­na­go Desen­zano del Gar­da, in ter­mi­ni di tem­p­is­tiche: l’appuntamento è fis­sato per saba­to 3 e domeni­ca 4 mag­gio 2014. Il ter­ri­to­rio di Desen­zano e la cul­tura di chi lo abi­ta e lo ammin­is­tra stan­no vol­gen­do alla val­oriz­zazione delle due ruote, che siano esse riferite al mon­do ama­to­ri­ale del ciclo­tur­is­mo oppure a quel­lo più pro­fes­sion­is­ti­co dell’agonismo. In sostan­za, sul ter­ri­to­rio che cir­con­da Desen­zano del Gar­da non man­cano nel­la maniera più asso­lu­ta né pae­sag­gi moz­zafi­a­to né “man­gia e bevi” oppure salite tec­niche e carat­ter­iz­zate dal­la gius­ta pen­den­za per ren­dere per­for­man­ti il cuore e le gambe degli ago­nisti. La Gran­fon­do Col­na­go Desen­zano del Gar­da 2014 si pone come vei­co­lo di pro­mozione e con­sol­i­da­men­to del prog­et­to di legare indis­sol­u­bil­mente il mar­chio del Cav­a­lier Ernesto Col­na­go al ter­ri­to­rio di Desen­zano del Gar­da: si prospet­ta una cresci­ta ed esten­sione del­la “cul­tura del­la bici­clet­ta”, con l’approntamento di bike-hotel e cicla­bili comoda­mente per­cor­ri­bili, ma anche attra­ver­so la creazione di per­cor­si ciclis­ti­ci ad hoc per­ma­nen­ti e strut­ture ricettive ori­en­tate al ciclo­tur­is­mo.

Il comi­ta­to orga­niz­za­tore del­la gara ha atten­ta­mente stu­di­a­to tre per­cor­si di diver­so chilome­trag­gio e dis­liv­el­lo ded­i­cati ad ago­nisti e ciclo­tur­isti, che vor­ran­no cimen­ta­r­si lun­go le strade che si snodano sulle ver­di colline attorno al lago di Gar­da, goden­do dei fan­tas­ti­ci scor­ci pae­sag­gis­ti­ci che la gen­erosità del­la natu­ra è in gra­do di offrire, sen­za scor­dare che molte delle vie per­corse saran­no le stesse a fare da pal­cosceni­co al Giro d’Italia 2013. Ecco, allo­ra, i tre per­cor­si: si parte dal Fon­do di 70 chilometri su cir­ca 600 metri di dis­liv­el­lo, per poi crescere di dif­fi­coltà nel Medio­fon­do con 103 chilometri e 1125 metri di dis­liv­el­lo, fino a rag­giun­gere la vera e pro­pria “impre­sa” di gior­na­ta con la Gran­fon­do di 130 chilometri e 1800 metri di dis­liv­el­lo. Per quan­to riguar­da la sec­on­da edi­zione il per­cor­so subirà, invece, un incre­men­to per quan­to riguar­da sia i chilometri da per­cor­rere sia il dis­liv­el­lo da col­mare.

Il comi­ta­to orga­niz­za­tore non ha cer­ta­mente dimen­ti­ca­to l’ascendente che un week-end sul lago di Gar­da può avere su moglie, figli, sosten­i­tori ed accom­pa­g­na­tori degli atleti, per questo ha pen­sato a pac­chet­ti-ospi­tal­ità van­tag­giosi per le famiglie ed in sec­on­do luo­go ha cre­ato una serie di “even­ti col­lat­er­ali” in gra­do di diver­tire e con­quistare chi­unque non voglia cimen­ta­r­si con fat­i­ca e sudore. Ai tre per­cor­si ago­nis­ti­ci se ne aggiunge uno apposi­ta­mente pen­sati per le famiglie, l’iter Fam­i­ly Bike (solo 15 chilometri), gra­zie al quale adul­ti e bam­bi­ni potran­no gustare un itin­er­ario che si sno­da attra­ver­so le colline moreniche del Gar­da. Non man­ca nem­meno un’iniziativa speci­fi­ca per i più pic­coli, infat­ti saba­to 21 set­tem­bre a par­tire dalle ore 16 è in pro­gram­ma la Baby Bike, che si pro­pone di andare a coin­vol­gere i gio­vani d’età com­pre­sa tra i 4 ed i 12 anni, facen­doli ped­alare su un per­cor­so com­ple­ta­mente in sicurez­za pres­so la Spi­ag­gia d’Oro e oggi con­ta già ben tre­cen­to futuri cam­pi­oni iscrit­ti. Ma non finisce qui, a questi itin­er­ari bisogna aggiun­gere il “light” Gar­da Leg­end (70 chilometri e 200 metri di dis­liv­el­lo) e la passeg­gia­ta enogas­tro­nom­i­ca di cir­ca 14 chilometri denom­i­na­ta Fam­i­ly Bike con gus­to. Entrambe le man­i­fes­tazioni preve­dono un ric­co pac­co gara, in par­ti­co­lare la Gar­da Leg­end offre un buono pas­ta par­ty, un ogget­to ricor­do del­la man­i­fes­tazione, un numero dor­sale e per la bici­clet­ta, il ris­toro ed il servizio doc­ce all’arrivo; la Fam­i­ly Bike con gus­to com­prende invece un buono pas­to par­ty, il ris­toro con sos­ta nel­l’agri­t­ur­is­mo locale ed il servizio e doc­ce all’arrivo. Per i per­cor­si “ago­nis­ti­ci” rimane fis­so il pac­co gara com­pos­to dal capo Tec­ni­co Fisi­call con fibra Dryarn.

A tut­to questo bisogna som­mare un numero com­p­lessi­vo pari a ottan­ta­mi­la brochure dis­tribuite tra Europa ed Amer­i­ca, inoltre quar­an­tadue emit­ten­ti tele­vi­sive dif­fonder­an­no le immag­i­ni rel­a­tive alla Gran­fon­do Col­na­go Desen­zano del Gar­da. Nel­la man­i­fes­tazione tur­is­ti­co-sporti­va saran­no coin­volti ven­ti­sei comu­ni e cir­ca set­te­cen­to addet­ti e volon­tari tra cuci­na e seg­rete­ria, hos­pi­tal­i­ty e segui­to san­i­tario, servizio stam­pa moto ed auto a segui­to del­la gara.

La Gran­fon­do è nata nel 2009 ed in breve tem­po è rius­ci­ta nell’intento di cat­turare l’affetto di migli­a­ia di ciclisti prove­ni­en­ti da tut­ta Italia, fino a sbar­care nel panora­ma inter­nazionale. Non a caso il part­ner del­la prossi­ma edi­zione sarà Col­na­go, mar­chio che da oltre ottant’anni fa del­la qual­ità il suo pun­to di forza e che come pochi ha saputo entrare nel cuore degli appas­sion­ati di tut­to il mon­do. Gian­ni Mot­ta ed Eddy Merkx, Giuseppe Saron­ni e Johann Musseuw sono solo alcu­ni dei nomi che han­no fat­to la sto­ria del ciclis­mo mon­di­ale a bor­do delle bici tar­gate Col­na­go.

Si è scel­to di orga­niz­zare l’even­to pro­prio a Desen­zano del Gar­da, per­ché si tro­va esat­ta­mente al cen­tro del nord Italia, una posizione bari­cen­tri­ca che la rende pun­to di parten­za ide­ale per vis­itare le più carat­ter­is­tiche local­ità ital­iane. Con un breve sposta­men­to infat­ti si può salire in gon­do­la per i canali di Venezia, sognare nell’ oppure recar­si sot­to il bal­cone da cui si affac­cia­va la Giuli­et­ta dell’opera di Shake­speare. Anco­ra, è pos­si­bile passeg­gia­re per la via del­la moda di Milano e vis­i­tarne il Duo­mo, oppure esplo­rare le local­ità che si affac­ciano sul Lago di Gar­da. Anche gli aman­ti del­la buona cuci­na pos­sono trovare piena sod­dis­fazione a Desen­zano: il lago di Gar­da e le colline che lo sovras­tano sono un pic­co­lo grande tesoro enogas­tro­nom­i­co. Il pesce di lago e un bic­chiere di buon uni­ti all’ospitalità tut­ta ital­iana sono la cor­nice ide­ale per ren­dere indi­men­ti­ca­bile l’esperienza del­la Gran­fon­do Col­na­go. E per il cul­to del­la bici­clet­ta non man­ca cer­to la mate­ria pri­ma: è facile sen­tir­si eroi per un giorno sca­lan­do le mitiche Dolomi­ti e le salite che han­no fat­to la sto­ria del Giro d’Italia. Pas­so Por­doi e le Tre Cime di Lavare­do, il Pas­so Gavia ed il Mor­tiro­lo, lo Stelvio ed il Monte Bon­done sono solo alcune.

Lo stret­to legame con Col­na­go diven­ta quin­di una ghiot­ta oppor­tu­nità per la comu­nità Desen­zano, che dovrà dimostrare di aver colto le poten­zial­ità che un even­to come la Gran­fon­do Col­na­go ris­er­va dietro alla fac­cia­ta di even­to sporti­vo.

Siamo orgogliosi e feli­ci di questo con­nu­bio – ha affer­ma­to il sin­da­co di Desen­zano del Gar­da Rosa Leso – Cer­ta­mente la man­i­fes­tazione è pronta a fare un ulte­ri­ore salto di qual­ità, anche gra­zie a ques­ta sin­er­gia che si è venu­ta a creare. La Gran­fon­do Col­na­go è una grande occa­sione per Desen­zano di far­si conoscere in tut­to il mon­do: siamo cer­ti che la cit­tà si dimostr­erà pronta ad accogliere tut­ti col­oro pren­der­an­no parte all’evento sporti­vo”.

Desen­zano del Gar­da è più che mai cit­tà ami­ca del­la bici­clet­ta — ha ricorda­to l’assessore al bilan­cio ed tur­is­mo Valenti­no Righet­ti – Ed attra­ver­so le due ruote può far­si conoscere più nel pro­fon­do”. “Lo sport è aggregazione ed attiv­ità fisi­ca – ha con­clu­so l’assessore alla cul­tura Antonel­la Soc­ci­ni — ma è soprat­tut­to cul­tura. Ecco, quin­di, che questo even­to può diventare davvero il mez­zo ide­ale per far conoscere a tut­to il mon­do tut­to quel­lo che Desen­zano può offrire”.

Fre­quen­to ques­ta cit­tà ed il Lago di Gar­da da oltre trent’anni: ormai sono qua­si un desen­zanese – ha ammes­so il Cav­a­lier Ernesto Col­na­go — Ho viag­gia­to tan­to per portare in tut­to mon­do il mar­chio Col­na­go. Ma poter­mi “fer­mare” in una cit­tà ital­iana, a Desen­zano del Gar­da, e col­lab­o­rare con essa nell’intento di fare crescere una man­i­fes­tazione sporti­va è per me grande moti­vo di orgoglio. Non appe­na ho vis­to nascere ques­ta gara ho con­tat­to l’organizzazione per avere infor­mazioni: è nata così una splen­di­da col­lab­o­razione, che pian piano è diven­ta­to un prog­et­to con­cre­to”.

Per ono­rare la Gran­fon­do Inter­nazionale Col­na­go Desen­zano del Gar­da è sta­ta real­iz­za­ta una maglia cel­e­bra­ti­va in fibra Dryarn, che si chia­ma Gran­fon­do Col­na­go Lim­it­ed Edi­tion e può essere richi­es­ta all’at­to del­l’is­crizione o con­tat­tan­do l’or­ga­niz­zazione. Lo scor­so mese di dicem­bre due bici­clette sono state donate alla Polizia Munic­i­pale di Desen­zano del Gar­da. Oggi Dryarn por­ta alla Gran­fon­do Col­na­go Desen­zano del Gar­da una maglia cel­e­bra­ti­va: si raf­forza sem­pre più il legame tra il mar­chio milanese ed il ter­ri­to­rio del bas­so Gar­da, che res­ta defin­i­ti­va­mente impres­so sulle maglie Gran­fon­do Col­na­go Lim­it­ed Edi­tion real­iz­zate in fibra Dryarn. Il capo leg­gero, traspirabile e ter­more­go­la­tore è ancor più esclu­si­vo se si pen­sa che ne sono sta­ti prodot­ti solo due­cen­to esem­plari.

È pos­si­bile acquistare una delle due­cen­to magli­ette (disponi­bili nelle taglie S, M, L, XL e XXL) in due diverse modal­ità. La pri­ma è riv­ol­ta a chi intende iscriver­si alla Gran­fon­do Col­na­go Desen­zano del Gar­da e anco­ra deve far­lo: bas­ta scari­care il mod­u­lo d’is­crizione, com­pi­lar­lo in ogni sua parte e spedir­lo alle­gan­do il paga­men­to del­la quo­ta d’iscrizione alla gara, ricor­dan­do di aggiun­gere al cos­to del­l’is­crizione altri 45 (prez­zo del­la maglia). L’esclu­si­vo gad­get sarà con­seg­na­to il giorno del­la gara, all’at­to del ritiro del numero e del pac­co gara. Chi invece la desidera acquistare sen­za iscriver­si alla Gran­fon­do, o più sem­plice­mente ha già com­ple­ta­to tut­ta la pro­ce­du­ra di reg­is­trazione, può con­tattare la sig­no­ra Mon­i­ca all’ind­i­riz­zo e‑mail monica@granfondocolnagodesenzano.com, la quale saprà indi­care tutte le modal­ità per rice­vere il capo diret­ta­mente a casa, sem­pre al prez­zo di 45 euro.

Per quan­to riguar­da i pet­torali Gold, sono rimasti disponi­bili all’acquisto solo ven­ti, rispet­to ai cinquan­ta iniziali. In questo caso, l’iscrizione com­por­ta il paga­men­to di 200 euro cadauno per i ciclisti di ses­so sia maschile sia fem­minile. I ben­e­fits asso­ciati ai pet­torali Gold val­go­no cer­ta­mente il prez­zo mag­gio­ra­to dell’iscrizione, a par­tire dal numero di pet­torale che, com­pre­so tra il 50 ed il 100, var­rà un pos­to in griglia accan­to ad ospi­ti e cam­pi­oni del­lo sport. Sem­pre a propos­i­to di pet­torale, il “dis­tin­ti­vo” da apporre al manubrio ricur­vo del­la bici da stra­da riporterà anche nome e cog­nome del tito­lare in sel­la, inoltre gli iscrit­ti “Gold” ricev­er­an­no la maglia ad edi­zione lim­i­ta­ta apposi­ta­mente real­iz­za­ta in occa­sione dell’edizione 2013 del­la Gran­fon­do Col­na­go Desen­zano del Gar­da, sen­za scor­dare il dirit­to a parte­ci­pare alla cena di ben­e­fi­cien­za pre­vista saba­to 21 set­tem­bre, cui pren­derà parte l’intera famiglia Col­na­go, in com­pag­nia di ospi­ti vip e cam­pi­oni del­lo sport. Tra i vari “dirit­ti” che i for­tu­nati pos­ses­sori del pet­torale “Gold” acquisir­an­no, va ricorda­to anche il libroCol­na­go” fir­ma­to dal Cav­a­lier Ernesto Col­na­go ed il brac­cialet­to che con­sen­tirà l’ingresso pres­so l’area hos­pi­tal­i­ty, con la pos­si­bil­ità di con­sumare il pran­zo “post­gara” di domeni­ca 22 set­tem­bre.

Per mag­giori infor­mazioni vis­itare il sito: www.granfondocolnagodesenzano.com.