L’Ufficio Servizi sociali si prepara a rispondere a nuovi impegni. Contributi mirati per i pensionati Per due ore la settimana sarà presente in Comune un «mediatore culturale»

Sportello-immigrati potenziato a settembre

22/08/2004 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Nuovi impeg­ni per l’ufficio dei del Comune di Lona­to che da un paio di set­ti­mane ha atti­va­to uno sportel­lo immi­grati con l’obiettivo di ren­dere più agev­ole l’inserimento degli extra comu­ni­tari nel pro­prio ter­ri­to­rio. «E’ un servizio che viene svolto — spie­ga l’Assessore com­pe­tente Ste­fano For­men­ti — in stret­to col­lega­men­to con l’ufficio demografi­co del Comune, con la ques­tu­ra di Bres­cia e rimane all’interno del prog­et­to inte­gra-Gar­da a cui aderiscono diver­si altri municipi. Una nos­tra imp­ie­ga­ta ha fre­quen­ta­to un cor­so per essere pronta a rispon­dere alle diverse prob­lem­atiche, dal lavoro alla casa. Da set­tem­bre il servizio sarà poten­zi­a­to con la pre­sen­za due ore la set­ti­mana del­la figu­ra pro­fes­sion­ale del medi­a­tore cul­tur­ale». Lo sfor­zo del Comune è quel­lo di rego­lar­iz­zare la pre­sen­za degli extra comu­ni­tari, cer­can­do nel con­tem­po di armo­niz­zare la loro vita con il resto del­la comu­nità. Fino­ra la cronaca quo­tid­i­ana non ha offer­to seg­nali che vadano nel­la direzione oppos­ta. Basti pen­sare al grande mag­a­zz­i­no adibito a moschea, lun­go via Cerut­ti (quartiere Lonato2) che raduna per la preghiera del ven­erdì centi­na­ia di mus­sul­mani da tut­to il Bas­so Gar­da. Una pre­sen­za tran­quil­la e ordi­na­ta che ci viene con­fer­ma­ta dal­lo stes­so rap­p­re­sen­tante di quartiere Michele Vitel­lo che non ha mai rice­vu­to lamentele da parte dei res­i­den­ti. Da set­tem­bre per i pen­sion­ati l’ufficio Servizi Sociali provved­erà alla rac­col­ta delle domande al fine di erog­a­re i con­tribu­ti mirati a parziale cop­er­tu­ra delle spese san­i­tarie di riscal­da­men­to sostenute l’anno scor­so. Per le spese san­i­tarie dei res­i­den­ti, rien­tran­ti in una situ­azione eco­nom­i­ca famil­iare pari o al di sot­to del lim­ite Isee di 9.000 euro, ver­rà con­ces­so un con­trib­u­to pari all’ 80% del­la spe­sa sostenu­ta; questi con­tribu­ti saran­no appli­cati sui far­ma­ci di fas­cia C e sui tick­et pagati per le vis­ite spe­cial­is­tiche e per la diag­nos­ti­ca stru­men­tale. Per le spese di riscal­da­men­to ai res­i­den­ti over 65 anni e ai nuclei famil­iari com­posti da 2 per­sone, una delle quali ultra 65enne, rien­trante in una situ­azione eco­nom­i­ca famil­iare pari o al di sot­to del lim­ite Isee di 9.000 euro, ver­rà eroga­to un con­trib­u­to for­fet­tario mas­si­mo di 150 euro, a com­pen­sazione delle spese di riscal­da­men­to sostenute.

Parole chiave: