Il servizio aprirà gli uffici nel centro polifunzionale «La Rocca». Aiuterà le imprese a reperire fondi e agevolazioni

Sportello per otto comuni

09/10/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Lonato

Lona­to è des­ti­na­to a diventare sem­pre più bari­cen­tro del Gar­da per la dis­tribuzione di servizi al mon­do delle imp­rese, in par­ti­co­lare a quel ric­co tes­su­to di pic­cole aziende che carat­ter­iz­zano la nos­tra provin­cia. Dopo avere ottenu­to la sede dis­tac­ca­ta del­la Cam­era di com­mer­cio (atti­va dal 1° otto­bre, ma la cui inau­gu­razione uffi­ciale sarà il giorno 14), il Comune di Lona­to si pone come capofi­la di otto cit­ta­dine che inten­dono essere pre­sen­ti con uno sportel­lo uni­co infor­ma­ti­vo e lavo­rare per real­iz­zarne uno oper­a­ti­vo. La con­ven­zione è sta­ta approva­ta nell’ultima riu­nione del Con­siglio comu­nale lonatese. La sede prob­a­bil­mente sarà pres­so il Cen­tro polifun­zionale «La Roc­ca» che già ospi­ta l’Ufficio uni­co delle entrate, il cen­tro medico con gli ambu­la­tori di qua­si tut­ti i medici di Lona­to e, da pochi giorni, appun­to, la Cam­era di com­mer­cio. L’iniziativa ha riscos­so la piena ade­sione da parte dei Comu­ni di Moni­ga, Maner­ba, Soiano, Sirmione, Poz­zolen­go, Padenghe e San Felice. Sod­dis­fazione ovvi­a­mente arri­va dall’assessore al Com­mer­cio e attiv­ità pro­dut­tive, Pao­lo Mar­coli «per questo ulte­ri­ore modo di dialog­a­re tra ammin­is­trazioni comu­nali e tes­su­to pro­dut­ti­vo…». Lona­to con­fer­ma il ruo­lo di rifer­i­men­to per il bas­so Gar­da e l’entroterra, gra­zie ora anche ad una buona rete viaria. Pres­so questo sportel­lo uni­co chi­unque vi abbia inter­esse potrà rice­vere infor­mazioni sug­li adem­pi­men­ti nec­es­sari per i pro­ced­i­men­ti di rilas­cio dell’autorizzazione rel­a­tivi agli impianti pro­dut­tivi, l’elenco delle domande di autor­iz­zazione pre­sen­tate, lo sta­to del loro iter pro­ce­du­rale, i dati utili per l’avvio di inizia­tive pro­dut­tive, nonché tutte le infor­mazioni disponi­bili a liv­el­lo regionale com­p­rese quelle con­cer­nen­ti le attiv­ità pro­mozion­ali. L’attivazione di uno sportel­lo uni­co com­porterà, in gen­erale, per i Comu­ni ader­en­ti, il supera­men­to di alcune dif­fi­coltà iniziali come l’attivazione di canali di comu­ni­cazione e di col­lab­o­razione con enti esterni, con i quali, a sec­on­da delle diverse tipolo­gie di inse­di­a­men­to pro­dut­ti­vo, inter­a­gire oper­a­ti­va­mente per la ges­tione del pro­ced­i­men­to uni­co. Con­sen­tirà di svol­gere un’attività di sup­por­to e di assis­ten­za alle imp­rese per il reper­i­men­to di finanzi­a­men­ti, con la rac­col­ta e dif­fu­sione, anche in via telem­at­i­ca, delle infor­mazioni sull’insediamento e lo svol­gi­men­to delle attiv­ità pro­dut­tive nel ter­ri­to­rio. In par­ti­co­lare ver­ran­no seg­nalate le pos­si­bili agevolazioni, com­p­rese quelle di carat­tere con­tribu­ti­vo e fis­cale a favore dei lavo­ra­tori dipen­den­ti e del lavoro autonomo. Questo sportel­lo potrà assi­cu­rare l’accesso gra­tu­ito a tutte le infor­mazioni disponi­bili a liv­el­lo regionale e statale sulle attiv­ità pro­mozion­ali. Le otto cit­ta­dine ader­en­ti all’iniziativa, a sosteg­no dell’intera oper­azione, chieder­an­no un con­trib­u­to del­la , per­al­tro già pre­vis­to dal­la nor­ma­ti­va del Pirellone. Questi sol­di con­sen­ti­ran­no allo sportel­lo uni­co di svilup­par­si in modo efficiente.

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