L’asilo d’infanzia ospita tre sezioni, ha un servizio mensa e cucina interna ed è dotato anche di una piscina speciale. Piccoli dai tre mesi fino ai tre anni nel nuovo nido a gestione privata

Spunta un Girasole per 60 bimbi

15/01/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

È nato «Il Gira­sole», l’asilo nido di Lazise. Accoglie ses­san­ta bam­bi­ni dai tre mesi di età fino ai tre anni di vita. Le sezioni sono tre: la sezione dei lat­tan­ti con tre edu­ca­tri­ci; la sezione dei semi-svez­za­ti con altret­tante edu­ca­tri­ci. Infine la sezione degli svez­za­ti con ben 4 edu­ca­tri­ci ed una ausil­iaria. La sezione dei più pic­coli, dei lat­tan­ti, può accogliere fino ad un mas­si­mo di 15 ele­men­ti; iden­ti­co numero per i semi-svez­za­ti e ben 30 bam­bi­ni per la sezione degli svez­za­ti. Il «Gira­sole» apre alle 7 di mat­ti­na e chi­ude alle 18. In caso di estrema e com­pro­va­ta neces­sità accoglie i pic­coli anche dalle ore 6.15 del mat­ti­no. Un vero e pro­prio servizio impor­tante e social­mente utile per le cop­pie che lavo­ra­no e che sono impeg­nate per l’intera gior­na­ta fuori casa. La strut­tura è nuo­vis­si­ma, real­iz­za­ta con tut­ti i servizi pre­visti dagli stan­dard region­ali, con il servizio men­sa e cuci­na inter­na, con la pisci­na spe­ciale, apposi­ta­mente real­iz­za­ta con uno stu­dio da parte di alcu­ni architet­ti che seguono oltre l’età evo­lu­ti­va dei bam­bi­ni. In tut­to vi oper­a­no otto inseg­nan­ti, due ausil­iarie ed una cuo­ca. «È sicu­ra­mente la pri­ma strut­tura di questo tipo e di ques­ta caratu­ra che viene atti­va­ta sul­la riv­iera veronese del », spie­ga la diret­trice e tito­lare dell’asilo Alessia Bigag­no­li, la quale va pro­prio a servire le esi­gen­ze delle famiglie in un rap­por­to sis­tem­ati­co e pro­dut­ti­vo fra isti­tuzioni pre-sco­lari e ter­ri­to­ri­ali, inte­so come insieme di oppor­tu­nità di gio­co e di apprendi­men­to per i bam­bi­ni più pic­coli, quel­li del nido e dell’età pre-mater­na». È una rispos­ta alle moltepli­ci esi­gen­ze dei gen­i­tori impeg­nati nel lavoro ed è una rispos­ta al dirit­to del bam­bi­no a ved­er­si orga­niz­za­to un pro­prio spazio urbano, una pro­pria espe­rien­za all’esterno delle mura domes­tiche. Sig­no­ra Bigag­no­li come viene orga­niz­za­ta la gior­na­ta nell’asilo? «Dalle ore 7 alle ore 9.30 vi è il tem­po per l’accoglienza, con pic­cole can­zoncine e gio­co libero. Dalle ore 9 alle ore 10 meren­da, dalle ore 10 alle ore 10,15 cam­bio. Gio­co ed attiv­ità educa­tive orga­niz­zate a pic­coli grup­pi fino al pran­zo. Dopo il pran­zo, intorno alle ore 12,5 i ragazz­i­ni si prepara­no per il son­no. Dalle ore 15,30 alle ore 16 risveg­lio, meren­da e cam­bio. Alle ore 16 vi è una pri­ma usci­ta pomerid­i­ana. Per col­oro che riman­gono gio­co libero fino alle ore 17. Dalle 17 in poi sec­on­da ed ulti­ma usci­ta pomerid­i­ana». La strut­tura fun­ziona attra­ver­so un comi­ta­to di ges­tione, ad ind­i­riz­zo pri­va­to. Dura in car­i­ca due anni e c’è un pres­i­dente. Come è sta­ta accol­ta la pro­pos­ta di ques­ta nuo­va strut­tura nel con­testo sociale di Lazise e del suo cir­con­dario? «Direi in maniera entu­si­as­ti­ca, soprat­tut­to da parte delle famiglie che sono costrette a lavo­rare tut­to il giorno», sot­to­lin­ea sod­dis­fat­ta Bigag­no­li, «e non cre­do di essere pre­sun­tu­osa nell’affermarlo. È sta­ta dura, dal pun­to di vista buro­crati­co, far decol­lare ques­ta nuo­va strut­tura educa­ti­va, ma gli sforzi sono sta­ti imme­di­ata­mente pre­miati dalle pre­sen­ze e dalle innu­merevoli richi­este. C’è già una lista di atte­sa per bam­bi­ni dai tre mesi in su. Sono felice per­chè cre­do che l’obiettivo che ci erava­mo pre­fis­sato, è anda­to a bersaglio.» «Del resto», con­tin­ua la respon­s­abile del prog­et­to, «qui nel nos­tro cir­con­dario, eccet­to Bus­solen­go, non ci sono strut­ture di questo tipo. E tut­ti noi sap­pi­amo quan­ti gen­i­tori sono costret­ti a lavo­rare entram­bi.» «Pre­ciso comunque che « Il Gira­sole» non è un luo­go dove parcheg­gia­re i pic­coli ne tan­tomeno dove met­tere i bim­bi per­chè non ci sono altre pos­si­bil­ità, ma un sito accogliente e dinam­i­co sot­to ogni pun­to di vista». E da parte delle isti­tuzioni come è sta­to accolto il suo prog­et­to per il nido? «Direi molto bene. La buro­crazia non è sta­ta tan­to clemente con noi, ma nonos­tante ques­ta dif­fi­coltà ogget­ti­va, data anche dall’inesperienza in mate­ria», spie­ga Bigag­no­li, «abbi­amo avu­to incor­ag­gia­men­ti e un plau­so anche da parte dell’amministrazione locale». «Del resto», spie­ga anco­ra Bigag­no­li, «noi ci sos­ti­tu­iamo egre­gia­mente alle caren­ze pub­bliche e sociali. Nel­la sostan­za diamo una mano a tut­ti gli effet­ti. E per le famiglie siamo una vera man­na. Questo «Gira­sole» sta dan­do i suoi frut­ti e spero che pos­sa essere sem­pre più val­oriz­za­to»

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