Stabat Mater” ad Arco con Le Soliste del conservatorio Luca Marenzio di Brescia

19/03/2016 in Concerti
Di Redazione

Il grup­po vocale Le Soliste e l’ensem­ble d’archi del «Luca Maren­zio» di Bres­cia pro­pon­gono domeni­ca 20 mar­zo nel­la chiesa del­l’Im­ma­co­la­ta di Dro il con­cer­to «Sta­bat Mater», con musiche di Anto­nio Vival­di e di Gio­van Bat­tista Per­gole­si. Mae­stro con­cer­ta­tore Luca Moras­sut­ti, diret­tore Sil­vio Barac­co. Lo spet­ta­co­lo è pro­pos­to nel­l’àm­bito del­la 43ª edi­zione del­la Pasqua Musi­cale Arcense, la tradizionale man­i­fes­tazione di musi­ca per­lop­iù clas­si­ca, sia sacra sia pro­fana, il cui pro­gram­ma si riv­olge ad un ampio pub­bli­co con l’ec­cel­len­za di pres­ti­giose ensem­ble e di impor­tan­ti nomi del panora­ma musi­cale europeo. L’inizio è alle ore 20.45, l’in­gres­so libero.

Il con­cer­to pro­pos­to dal con­ser­va­to­rio «Luca Maren­zio» di Bres­cia è frut­to di una impor­tante col­lab­o­razione con il con­ser­va­to­rio «Francesco Anto­nio Bon­por­ti» di Tren­to e Riva del Gar­da, che dura ormai da diver­si anni e che riesce a pro­porre ogni anno pro­gram­mi musi­cali di altissi­ma qual­ità; per l’edizione 2016, l’orchestra ed il coro eseguono lo Sta­bat Mater di Per­gole­si, par­ti­co­lar­mente adat­to al peri­o­do che pre­cede la Pasqua.

La chiesa del­l’Im­ma­co­la­ta di Dro

Costru­i­ta nel­la sec­on­da metà del XIX sec­o­lo, la nuo­va chiesa di Dro viene ded­i­ca­ta alla Madon­na Imma­co­la­ta, ded­i­cazione che appare splen­di­da­mente raf­fig­u­ra­ta nell’affresco absi­dale di Francesco Gius­tini­ani del 1910. La costruzione viene pos­ta a fian­co dell’antica chiesa di San Sisinio, di cui con­di­vide tutt’ora il cam­panile, e com­por­ta un impeg­no lun­go diver­si decen­ni.

Un sin­cero gra­zie a don Ste­fano Anzeli­ni e alla Par­roc­chia di Dro per la col­lab­o­razione Even­to in col­lab­o­razione con il comi­ta­to pro chiesa s. anto­nio

La Pasqua Musi­cale Arcense

Gli spet­ta­coli si svol­go­no come tradizione anche nelle prin­ci­pali chiese del­la cit­tà, com­pre­sa l’evangelica del­la S.S. Trinità, a sot­to­lin­eare il carat­tere ecu­meni­co delle cel­e­brazioni. Un appun­ta­men­to di pres­ti­gio per il peri­o­do pasquale che da tan­ti anni atti­ra un ampio pub­bli­co e vasti con­sen­si, unen­do ogni anno ad una for­mu­la col­lau­da­ta spun­ti di novità. Una for­mu­la che mette in risalto una carat­ter­is­ti­ca uni­ca del­la cit­tà di Arco: ospitare, accan­to alle tante chiese cat­toliche, anche una chiesa evan­gel­i­ca.

Uno dei momen­ti di mag­giore sig­ni­fi­ca­to, oltre al con­cer­to di Pasqua ese­gui­to dal­l’Orches­tra del­la Pasqua Musi­cale Arcense assieme al coro Anzolim de la Tor (domeni­ca 27 mar­zo), rimane infat­ti la cel­e­brazione ecu­meni­ca del­la Pas­sione, cat­toli­ca e luter­ana, offi­ci­a­ta insieme dal pas­tore evan­geli­co Mar­tin Krautwurst e dal decano cat­toli­co di Arco mon­sign­or Wal­ter Som­mav­il­la (ven­erdì 25 mar­zo). La Pasqua Musi­cale Arcense si deve all’iniziativa di mon­sign­or Flaim e del pas­tore Franz Otto Zan­fri­ni che, assieme a Faus­to Gob­bi e Pietro Forcinel­la, 43 anni fa pen­sarono ad un cal­en­dario di con­cer­ti per il peri­o­do pasquale. Ani­ma artis­ti­ca del­la man­i­fes­tazione è Peter Braschkat, musicista tedesco molto lega­to alla cit­tà di Arco, che fondò l’orchestra del­la Pasqua Musi­cale Arcense, com­pos­ta di musicisti di liv­el­lo inter­nazionale. La man­i­fes­tazione ha avu­to il mer­i­to di aver con­sol­ida­to il rap­por­to con la comu­nità evan­gel­i­ca, che ha la sede pro­prio nel­la mag­nifi­ca chiesa del­la SS. Trinità di Arco. Nel cor­so degli anni, poi, ai musicisti chia­mati da Peter Braschkat si sono aggiunte altre risorse locali, tra cui la Cam­er­a­ta musi­cale Cit­tà di Arco, l’ensemble Nic­colò d’Arco e la Scuo­la Musi­cale Alto Gar­da.

La Pasqua Musi­cale Arcense è orga­niz­za­ta dal Comune di Arco, con la col­lab­o­razione del­l’as­so­ci­azione Ami­ci del­la Musi­ca, del Con­ser­va­to­rio Bom­por­ti, del­la Scuo­la Musi­cale Alto Gar­da, del­l’Azien­da Munic­i­pale Svilup­po Arco e del coro Cas­tel del­la sezione SAT di Arco. Col­lab­o­ra­no inoltre la Par­roc­chia di di Arco, la Comu­nità evan­gel­i­ca di Mer­a­no, la Par­roc­chia del­l’Ad­do­lorata di Bolog­nano, la Par­roc­chia di di Riva del Gar­da e il San­tu­ario del­la , comu­nità dei frati frances­cani di Arco.

IL PROGRAMMA

ANTONIO VIVALDI (1678 – 1741)

Con­cer­to in Do mag­giore

Per man­dolino, archi e clav­icem­ba­lo RV 425 II

Alle­gro; largo; alle­gro

Solista: Michele Muc­ci

Ensem­ble d’archi “Luca Maren­zio”

GIOVAN BATTISTA PERGOLESI (1710 – 1736)

Sta­bat Mater

Per soli coro e archi

Sta­bat Mater ! Cuius ani­mam gementem | O quam tris­tis et afflic­ta | Quae

moere­bat et dole­bat | Quis est homo | Vid­it suum dul­cem natum | Eia, Mater

fons amor­is | Fac, ut ardeat cor meum | Sanc­ta Mater, istud agas | Fac ut

portem Christi mortem | Inflam­ma­tus et accen­sus | Quan­do cor­pus mori­etur

Solisti: Valenti­na Di Bla­sio, sopra­no; Elisa De Tof­fol, mez­zoso­pra­no

Grup­po vocale “Le Soliste”

Ensem­ble d’Archi “Luca Maren­zio”