Prenderà avvio sabato prossimo, 29 giugno, la terza edizione della Stagione Concertistica che si snoderà nell’arco dell’estate 2002

Stagione concertistica 2002 a Polpenazze

Di Luca Delpozzo
Polpenazze del Garda

Pren­derà avvio saba­to prossi­mo, 29 giug­no, la terza edi­zione del­la Sta­gione Con­cer­tis­ti­ca che si snoderà nell’arco dell’estate 2002, ogni mer­coledì sera con inizio ore 21.00, pres­so la sug­ges­ti­va chiesa di San Pietro in Lucone. Nel­la ser­a­ta inau­gu­rale, l’unica che si tiene nel­la gior­na­ta di saba­to, si esi­birà il grup­po “Trio” com­pos­to da Fran­co Tes­ta al con­tra­b­bas­so, Jacopo Jacopet­ti al Sax e Mas­si­mo Zemolin alla chi­tar­ra, con un reper­to­rio che viag­gerà nel­la riv­isatozione di stan­dards jazz. Mer­coledì 10 luglio sarà la vol­ta di “Ange­lo “Lead­bel­ly” Rossi (voce, chi­tar­ra, Kazoo) “un grande gios­traio delle emozioni emanate dal suo pub­bli­co durante i con­cer­ti live: Ange­lo pri­ma ti cat­tura con il miti­co suono del­la chi­tar­ra, poi, pren­den­doti per mano, ti gui­da in luoghi lon­tani con atmos­fere fuori del tem­po”. E poi Rober­to Sis­sa il 24 luglio con “Viag­gio brasil­iano”; il duo Gibelli­ni-Far­ring­ton il 31 luglio con Omag­gio a Frank Sina­tra; Sogget­ti-Gre­go­ry (7 agos­to) in Plays Hoagy Carmichael; Elisa e Mar­co (14 agos­to) Trib­u­to a Ella Fitzger­ald; Cas­tri­ni duo (21 agos­to) Fis­ar­moniche; Spi­ral trio (28 agos­to). Le pre­sen­tazioni stori­co cul­tur­ali saran­no curate dall’Associazione L.A.C.U.S. men­tre il “com­men­to enogas­tro­nom­i­co” spet­terà a Mau­ro Leali ideatore tra l’altro del­la rasseg­na musi­cale che vede nelle pro­prie final­ità il recu­pero e restau­ro di ques­ta antichissi­ma chiesa, ad aula uni­ca, risalente al XIV sec­o­lo. Un inter­no, il suo, ric­co di affres­chi del­la scuo­la veronese del XIV sec­o­lo nel­la parte absi­dale e, sulle pareti delle navate lat­er­ali e sui pilas­tri degli ex voto del­la sec­on­da metà del XV sec­o­lo. Da evi­den­ziare infine, per il pre­gio artis­ti­co, sia l’organo in leg­no sia l’affresco raf­fig­u­rante la Con­cezione del­la Bea­ta Vergine (1603) attribuito a Pietro Ric­chi det­to il Lucchese.