La febbre di Ferragosto Tutto esaurito sulle rive veronesi e bresciane: hotel, pensioni, camping e appartamenti sono da settimane al completo. I ritardatari vengono dirottati verso Riva o nell’entroterra. Stagione record È assalto al lago di Garda

Stagione record È assalto al lago di Garda

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo

Fer­ragos­to con il tut­to esauri­to sul­la spon­da veronese del Gar­da. Già da alcu­ni giorni infat­ti da Peschiera ma anche da Lazise i tur­isti alla ricer­ca di un pos­to let­to veni­vano ind­i­riz­za­ti ver­so l’alto lago e nell’entroterra, ultime local­ità a riem­pir­si in questo peri­o­do di notev­ole movi­men­to. Non man­cano, come al soli­to, gli oper­a­tori dal­la lacrima facile. Bas­ta un tem­po­rale o una ser­a­ta sen­za il tut­to esauri­to per pen­sare subito al peg­gio. La sta­gione sta andan­do molto bene sec­on­do quan­do riferiscono gli oper­a­tori dei campeg­gi e se con­tin­uerà così sarà un’annata record. «È pur vero che nel­la pri­ma decade di agos­to », fa pre­sente il pres­i­dente dell’Assogarda camp­ing, l’Associazione che riu­nisce la mag­gio­ran­za degli oper­a­tori del set­tore , «sono man­cati un po’ gli ital­iani. Aspet­ti­amo la fine di Fer­ragos­to per accogliere i bavare­si la nos­tra clien­tela più affezion­a­ta». Campeg­gi che ogni mat­ti­na reg­is­tra­no numerose parten­ze ma con posti rioc­cu­pati pri­ma del calar del sole. La con­fer­ma arri­va da uno degli ulti­mi campeg­gi, atti­vo da una venti­na di giorni in quel di Lazise. «Siamo rimasti impres­sion­ati », ammette il diret­tore , «dal­la molti­tu­dine di tur­isti che si alter­nano in questo peri­o­do. Essendo nuovi e quin­di privi del­la clien­tela stanziale abbi­amo aper­to le porte a quan­ti si presentavano».

Parole chiave:

Commenti

commenti