Partiti i lavori che ridisegnano la viabilità al confine con il comune di Castelnuovo, il costo è di 590mila euro. Per realizzare l’opera saranno necessari percorsi alternativi fino a gennaio

Statale 11, rotonda in cantiere

Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Costerà 590mila euro la roton­da che andrà a sos­ti­tuire l’attuale incro­cio al con­fine tra i comu­ni di Castel­n­uo­vo e Peschiera. La con­seg­na lavori è avvenu­ta lo scor­so 3 otto­bre; 90 i giorni pre­visti per la real­iz­zazione dell’intervento che insiste com­ple­ta­mente sul ter­ri­to­rio di Peschiera ma è finanzi­a­to anche da Castel­n­uo­vo per una som­ma di 130mila euro. «L’accordo prevede che questo con­trib­u­to ven­ga ver­sato in due rate, metà nel 2006 e metà nel 2007. Per quan­to ci riguar­da, invece, la som­ma imp­ie­ga­ta proviene intera­mente dagli oneri di urban­iz­zazione del­la lot­tiz­zazione com­mer­ciale nell’area dell’ex dis­cote­ca Ics», spie­ga , sin­da­co di Peschiera. «La cifra iniziale pre­vista era anco­ra mag­giore; for­tu­nata­mente, però, la gara d’appalto ci ha por­ta­to a risparmi­are 15mila euro e un altro risparmio viene dal­la disponi­bil­ità data dal vivaio Tec­ni­ca verde, che di fat­to con­fi­na con la stes­sa roton­da, ad occu­par­si del­la real­iz­zazione e del­la manuten­zione». «La roton­da avrà un diametro com­p­lessi­vo di 56 metri, di cui 38 occu­pati dall’area cen­trale pre­dis­pos­ta a verde. Inoltre, lun­go il trat­to stradale di com­pe­ten­za dell’opera, sarà real­iz­za­ta una pista », spie­ga l’architetto Clau­dio Alle­gri, che ha cura­to il prog­et­to con l’ingegner Fab­rizio Zanet­ti. Lo stes­so Chin­car­i­ni ha chiesto grande atten­zione alla seg­nalet­i­ca che ver­rà uti­liz­za­ta nei mesi di cantiere. «La richi­es­ta nasce da un moti­vo ben pre­ciso: l’incrocio esistente prevede la pos­si­bil­ità di ingres­so a Peschiera per chi proviene da Bres­cia; ma questo non potrà più avvenire fino a quan­do non sarà sta­ta ulti­ma­ta la roton­da. Dunque, chi arri­va da quel­la parte di tan­gen­ziale ha due pos­si­bil­ità per entrare in Peschiera: o l’ingresso subito dopo l’abitato di San Benedet­to, oppure», pros­egue Alle­gri, «l’immissione nell’apposita cor­sia indi­vid­u­a­ta dal­la grande roton­da in costruzione all’altezza del casel­lo autostradale e che fa parte dei lavori per la real­iz­zazione del­la vari­ante alla statale 11». «Come arrivare a Peschiera dev’ essere chiaro e non solo per i tur­isti; non si può dimen­ti­care, infat­ti, la pre­sen­za nel nos­tro Comune di una strut­tura san­i­taria di rifer­i­men­to anche per le emer­gen­ze», pre­cisa Chin­car­i­ni. Il pri­mo cit­tadi­no di Peschiera sot­to­lin­ea l’importanza del­la roton­da in ter­mi­ni di sicurez­za per la dell’area. «Chi vive o tran­si­ta in queste zone è obbli­ga­to a fare i con­ti con i gran­di prob­le­mi rel­a­tivi al tran­si­to di auto­mo­bili e di Tir. La roton­da», dice Chin­car­i­ni, «costringerà ogni autista a ral­lentare in un pun­to in cui, sino ad ora, la pre­sen­za di un qua­si ret­ti­li­neo por­ta­va molti ad igno­rare i lim­i­ti di veloc­ità pre­visti». Un’opinione con­di­visa da Mau­r­izio Bernar­di, sin­da­co di Castel­n­uo­vo. «Non ci sono dub­bi sull’utilità di questo inter­ven­to. L’incrocio che sarà sos­ti­tu­ito dal­la roton­da si tro­va al con­fine tra i nos­tri Comu­ni e, soprat­tut­to, agli inizi del cen­tro abi­ta­to di Cav­al­caselle. Una zona in cui chi si tro­va in auto pare avere solo due pos­si­bil­ità: restare fer­mo in coda oppure ritrovar­si in mez­zo a veicoli che sfrec­ciano incu­ran­ti del lim­ite dei 50 chilometri orari aff­is­so sul­la stra­da». Da parte di Castel­n­uo­vo, dunque, totale ade­sione al prog­et­to. «Anche per­ché», riprende il sin­da­co, «abbi­amo con­stata­to che la roton­da darà sboc­co, e in tut­ta sicurez­za, alla via­bil­ità che deriverà dal­la real­iz­zazione di due lot­tiz­zazioni nel­la parte alta di Cav­al­caselle. In caso con­trario, le nuove urban­iz­zazioni non avreb­bero potu­to avere altra soluzione che far uscire il loro traf­fi­co in pieno cen­tro abi­ta­to del­la frazione». Sal­vo ritar­di dovu­ti a prob­le­mi di mal­tem­po, la roton­da dovrebbe essere ulti­ma­ta entro fine gen­naio 2006. «E spe­ri­amo che l’inevitabile ral­len­ta­men­to spin­ga soprat­tut­to gli autisti dei Tir a preferire di restare in autostra­da anziché usare l’ex statale 11 come rac­cor­do tra le autostrade — Venezia e del Bren­nero. Il tut­to», con­clude Bernar­di, «in atte­sa del­la prossi­ma estate, quan­do ver­rà aper­to al traf­fi­co il trat­to di vari­ante alla statale che liber­erebbe com­ple­ta­mente Cav­al­caselle dal­la mor­sa di traf­fi­co che ha dovu­to subire sino ad ora».