La statale 572 soffre per l’eccesso di traffico: in cantiere nuove rotatorie a Cunettone e alla Raffa

Statale Salò-Desenzano,i progetti per interventi per la viabilità

28/11/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Claudio Andrizzi

I malan­ni del­la statale 572 han­no tenu­to ban­co, domeni­ca mat­ti­na, all’inaugurazione uffi­ciale del­la nona edi­zione del­la «Mostra mer­ca­to del tartu­fo bres­ciano» di Pueg­na­go: una man­i­fes­tazione che ha «riem­pi­to» con grande suc­ces­so il fine set­ti­mana, met­ten­do a bilan­cio una visi­ta inaspet­ta­ta del guru ital­iano del , Lui­gi Veronel­li, e con­fer­man­dosi appun­ta­men­to di sem­pre mag­giore spes­sore, capace di ospitare anche impor­tan­ti momen­ti di dibat­ti­to e appro­fondi­men­to. Non sor­prende quin­di che la Mostra sia sta­ta scelta dall’assessore provin­ciale ai Lavori pub­bli­ci, , come sede per l’annuncio di un nuo­vo, impor­tante prog­et­to per la e la sicurez­za sul­la vec­chia arte­ria che unisce le due cap­i­tali del bas­so Gar­da. Ven­erdì prossi­mo, infat­ti, i sin­daci dei nove comu­ni del­la fas­cia Salò-Desen­zano, com­pre­si i sette del­la Valte­n­e­si, firmer­an­no in Provin­cia, con Paroli­ni, un accor­do di pro­gram­ma per uno stu­dio del­la via­bil­ità del­la 572: un prog­et­to di grande por­ta­ta, che coin­cide col pas­sag­gio del­la stra­da sot­to le com­pe­ten­ze del­la Provin­cia, pre­vis­to per l’inizio del prossi­mo anno. Paroli­ni ha espres­so l’augurio che, oltre alla com­pe­ten­za, dal­lo Sta­to arriv­i­no anche risorse, più che mai nec­es­sarie per adeguare ques­ta impor­tan­tis­si­ma via di comu­ni­cazione a un quadro pro­fon­da­mente muta­to dai tem­pi del­la costruzione. Tra gli inter­ven­ti pre­visti per il bien­nio 2001–2002, oltre alla real­iz­zazione di una rota­to­ria al Cro­ciale di Maner­ba, già prog­et­ta­ta con la col­lab­o­razione del­la Provin­cia e appal­ta­ta nei giorni scor­si dall’amministrazione comu­nale (i lavori par­ti­ran­no a gen­naio), si pun­ta anche a nuove rota­to­rie a Cunet­tone e alla Raf­fa: cosa quest’ultima che sod­dis­fa non poco il sin­da­co di Pueg­na­go, . «La situ­azione di Raf­fa è estrema­mente del­i­ca­ta e va affronta­ta al più presto — ha sostenu­to il sin­da­co -. Purtrop­po la statale taglia la frazione a metà, ed è nec­es­sario inter­venire al più presto per garan­tire mag­giore sicurez­za; soprat­tut­to per quan­to riguar­da gli acces­si alla stra­da prin­ci­pale». Com­in­ci­oli ha sot­to­lin­eato che l’intervento dell’amministrazione provin­ciale su un tema par­ti­co­lar­mente sen­ti­to come la via­bil­ità è un suc­ces­so ottenu­to non da un solo comune, ma da un coor­di­na­men­to di sin­daci che ulti­ma­mente han­no saputo trovare lo spir­i­to di col­lab­o­razione nec­es­sario a dare impul­so alla ricer­ca di soluzioni comu­ni per alcu­ni tra i prin­ci­pali prob­le­mi del­la zona.

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